11/09/2026
Direttore: Franco Liistro

Un super Rovanpera e la Toyota, con una doppietta, dominano il rally del Portogallo

Kalle Rovanpera ha vinto il Rally di Portogallo, quarto appuntamento del mondiale rally  e primo dell’anno su sterrato. Il pilota della  Toyota si conferma:  sempre più leader da leader del campionato e a buon diritto si appresta ad entrare nell’Olimpo dei migliori e a poter scrivere sul biglietto da visita : flying finnish di cui si possono fregiare  solo alcuni grandi piloti del passato. Dopo la vittoria  al rally di Svezia è arrivato il successo in terra di Croazia ed ora il primo posto in Portogallo: un tris di vittorie su tre terreni differenti  sono la migliore dimostrazione che Rovanpera è il più serio candidato al titolo. Oltretutto l’età gioca tutta a suo favore….

Secondo posto con un ritardo di 15,2 secondi per il compagno di squadra Elfyn Evans per  il gallese  è il primo podio della stagione  che gli permette di risalire in classifica ma in ogni caso è svanito il sogno maturato nella prima tappa di  aggiudicarsi la gara lusitana ed ora dovrà fare super risultati altrimenti dovrà inesorabilmente mettersi al servizio del giovane finlandese suo compagno di squadra.

Il duello tra i due compagni di squadra è esploso nella penultima giornata e in pratica  si è risolto  sulla  prova di Amarante da 37,24 km: complici le strade  bagnate dalla pioggia quando Rovanpera ha preso il comando dal compagno di squadra, chiudendo poi la seconda giornata con un vantaggio di 5,7 secondi. Nel gran finale di domenica con cinque prove speciali previste il finlandese è rimasto leader sul filo, con Evans che ha cercato di ricucire ma portandosi comunque a 9 secondi dalla vetta prima della Power Stage finale quando però Rovanpera non ha badato a difendersi ma ha addirittura attaccato per staccare  il miglior tempo e portare il vantaggio a 15 secondi.

Alla fine è stata doppietta ma per la Toyota poteva essere addirittura tripletta se Takamoto Katsuta; proprio nella Power Stage, non avesse perso la posizione a favore di Dani Sordo, un Sordo mai domo,  al suo debutto stagionale con la i20 N Rally1,  che ha lottato sino all’ultimo prendendosi così il podio e relegando quindi Katsuta al quarto posto, distaccato dall’iberico di 2,1 secondi.

Quinto posto per un altro Hyundai, Thierry Neuville, in lotta persino per il successo o comunque per il podio nella prima giornata, per poi pagare un guasto all’albero di trasmissione . Il belga ancora una volta ha dovuto fare buon viso alla cattiva sorte della sua auto per rimontare sino alla top 5. Al  sesto posto della classifica finale troviamo poi Ott Tanak,  la cui gara è stata condizionata da delle forature, con Pirelli di nuovo sul banco degli imputati a causa dei problemi che molti equipaggi hanno avuto con la resistenza degli Scorpion hard e soft pure aggiornati per l’occasione. Anche l’estone comunque ha avuto i suoi problemi in termini di affidabilità con la vettura: come Neuville

Dalle dichiarazioni di fine gara  emerge chiaramente un malessere all’interno del team coreano.Sottovoce e con giri di parole Neuville e Tanak  si sono dichiarati insoddisfatti e hanno lasciato trapelare pesanti critiche  allo staff  tecnico puntando il dito sui continui cedimenti delle parti meccaniche. I rally si vincono con l’affidabilità delle vetture e proprio l’affidabilità è  il punto debole  delle i20  e con due piloti come Neuville e Tanak  impotenti a portare a casa i risultati si spendono e sprecano solo tanti milioni.

Settimo posto per Loubet, il migliore della Ford M-Sport che ha schierato in Portogallo ben cinque Ford Puma Rally1. Qualche errore e  qualche problema a livello di freni non hanno comunque impedito al francese di tornare nella top ten di una gara mondiale.  Ottavo posto per Craig Breen, anch’egli in difficoltà a livello di freni che hanno compromesso un eventuale miglior risultato, e nono per Adrien Fourmaux, che conclude per la prima volta un rally quest’anno dopo tre ritiri di fila. Per la squadra di Malcom Wilson  non è certo un gran risultato viste le aspettative di inizio anno e la iniezione sostanziosa di risorse economiche  da parte della Ford. Wilson ha puntato sui giovani ma i risultati stentano ad arrivare. Il migliore sembra il figlio d’arte, Pierre Loubet, mentre Breen  che avrebbe dovuto  essere una sicurezza è sempre protagonista di qualche sbavatura  che ne compromette la gara.

Tutti attendevano con ansia il ripetersi del duello Loeb – Ogier. Confronto che non ci è stato perché entrambi  di errori ne hanno fatto  a iosa. Più Loeb di Ogier che ha avuto la sfortuna di ben due forature consecutive  rimanendo  senza gomma di scorta.  Usciti di gara testardemente entrambi sono rientrati  ma il risultato non è cambiato.  Delusione tra i tifosi e risultato zero per Ford e Toyota. Colpa di chi?  Certo di chi  ha voluto giocare la carta soprattutto a livello psicologico nei confronti degli avversari senza capire che sia Loeb che Ogier, che nessuno mette in discussione, hanno oramai la testa altrove: Loeb per i rally raid, Ogier per la 24 Ore di Le Mans.  Ma come dicevano  gli antichi romani…..pecunia non olet , così entrambi si sono presentati in Portogallo  che era una gara non prevista. E’ stato un peccato!!

Ora nella classifica Rovanpera è già in fuga con 46 punti di vantaggio su Neuville. al terzo posto sale Katsuta, distante 68 lunghezze dal compagno di squadra. Per quanto riguarda i Costruttori, Toyota  prende il largo con un vantaggio di 59 punti su Hyundai e 81 su M-Sport. (D.Barbosa)

Classifica finale:

1 - Rovanpera-Halttunen (Toyota GR Yaris Rally1) - 3h.44'19"2

2 - Evans-Martin (Toyota GR Yaris Rally1) - 15"2

3 - Sordo-Carrera (Hyundai i20N Rally1) - 2'17"3

4 - Katsuta-Johnston (Toyota GR Yaris Rally1) - 2'19"4

5 - Neuville-Wydaeghe (Hyundai i20N Rally1) - 2'37"8

6 - Tanak-Jarveoja (Hyundai i20N Rally1) - 4'45"7

7 - Loubet-Landais (Ford Puma Rally1) - 5'52"1

8 - Breen-Nagle (Ford Puma Rally1) - 7'03"4

9 - Fourmaux-Coria (Ford Puma Rally1) - 8'09"6

10 - Rossel-Sarreaud (Citroen C3 WRC2) - 13'48"9

Campionato piloti

1.Rovanpera 106 punti; 2.Neuville 60; 3.Katsuta 38; 4.Tanak 37; 5.Evans 36; 6.Breen 34; 7.Loeb 27; 8.Greensmith 20; 9.Ogier 19; 10.Sordo 19.

 Campionato costruttori

1.Toyota Gazoo 175 punti; 2.Hyundai 116; 3. M-Sport Ford 94.