Rally Portogallo: è derby in casa Toyota tra Evans e Rovanpera, Loeb e Ogier già a…casa

Gli sterrati portoghesi sono sempre fedeli alla loro fama. Nella seconda tappa gli stop per incidenti sono stati l’argomento principe e a farne le spese più o meno gravemente, anche nomi illustri tra cui Loeb e Ogier che hanno preso l’aereo per tornare a casa, Neuville e Breen che nonostante tutto sono ancora nella top ten. La seconda tappa è stata la grande giornata della Toyota di Elfyn Evans che ha chiuso al comando ma il gallese non può certo dormire sonni tranquilli: il suo margine di 13 secondi sul finnico Kalle Rovanpera non sono affatto rassicuranti salvo che non arrivi un ordine dall’alto.
Le prossime due tappe potrebbero essere un derby tra i due piloti della Toyota visto che il terzo in classifica è 44”4 ed è lo spagnolo Dani Sordo alla sua prima gara sulla Hyundai ibrida poi il giapponese Takamoto Katsuta a 49”6. Distacchi non impossibili da recuperare se non fossimo su degli i sterrati che non perdonano il minimo sbaglio o chi osa oltre ogni limite.
La giornata si è aperta sotto l’insegna di Elfyn Evans. Il gallese di Toyota ha approfittato della posizione di partenza per dominare la scena con 6 secondi di scarto sul britannico Gus Greensmith . Terzo posto dopo la SS2 per il francese Pierre-Louis Loubet davanti al connazionale Sébastien Ogier .
La giornata è continuata sotto l’insegna del gallese, perfetto nella SS3 a respingere ogni attacco dei rivali: 1 decimo sull’estone Ott Tanak e due sul giapponese Takamoto Katsuta . Conferme nel secondo impegno della giornata anche da parte del finnico Kalle Rovanpera e l’irlandese Craig Breen , rispettivamente a +0.2 ed a +0.3 dalla miglior crono del segmento.
La quarta prova ha cambiato la leadership della classifica generale con un deciso attacco da parte di Sébastien Loeb . Il vincitore del Rally di Montecarlo 2022 ha strappato per 5 decimi il primato assoluto su Evans, secondo con 2 secondi ed 8 decimi sul belga Thierry Neuville sulla prima delle Hyundai.
La quinta prova , invece, ha visto l’uscita di Sébastien Loeb che ha commesso un errore nei primi metri dopo la partenza che ha messo fine allì avventura in terra portoghese. La corsa è tornata nelle mani di Evans, leader con 2 secondi di scarto su Neuville e 4 su Ogier che allungava nella graduatoria su Rovanpera.
Nel pomeriggio importanti colpi di scena. Ogier doveva salutare la compagnia essendo rimasto senza ruota di scorta dopo una doppia foratura e Tanak hanno infatti forato perdendo terreno dalla vetta, mentre il vice-campione del mondo tentava di allungare su Neuville, sempre secondo a 5 secondi ed 8 decimi dalla Yaris del gallese.
La prova 7 non ha cambiato le sorti dell’evento, una speciale che precedeva l’uscita di scena per Neuville in seguito ad un problema all’albero della trasmissione dopo un problema all’anteriore sinistra con conseguente crollo nelle posizioni di classifica. . Il belga ha perso oltre un minuto precipitando nella SS8 scivolando in quinta piazza nella graduatoria generale. Toyota approfittava dell’uscita di scena dell’i20 ufficiale per monopolizzare i primi due posti nella classifica, con Evans in vetta su Rovanpera in grande rimonta, che rimaneva intatta anche dopo la speciale disputata all’interno dello stadio del ‘Rallycross’ di Lousada.
Toyota sugli scudi con l’obiettivo di allungare in classifica generale, per la Hyundai tutte le speranze sono riposte su Dani Sordo chiamato a correre con prudenza per salvare almeno l’onore visto che Neuville e Tanak sono lontani anche s una rimonta di qualche posizione è sempre possibile ma dovranno fare i conti con i giovani della Ford che certamente hanno accusato il colpo del ritiro di Loeb ma forse non tutti i mali vengono per nuocere ed ora sono liberi di correre senza condizionamenti soprattutto Breen sempre che non commetta errori come quello di oggi: una incredibile fuori strada che ne ha condizionato la posizione in classifica. (D. Barbosa)
Classifica dopo seconda tappa:
1 - Evans-Martin (Toyota GR Yaris Rally1) - 1h25'43"3
2 - Rovanpera-Halttunen (Toyota GR Yaris Rally1) - 13.6
3 - Sordo-Carrera (Hyundai i20N Rally1) - 44"4
4 - Katsuta-Johnston (Toyota GR Yaris Rally1) - 49"6
5 - Greensmith-Andersson (Ford Puma Rally1) - 1'00"7
6 - Loubet-Landais (Ford Puma Rally1) - 1'15"6
7 - Neuville-Wydaeghe (Hyundai i20N Rally1) - 1'46"4
8 - Breen-Nagle (Ford Puma Rally1) - 1'49"3
9 - Fourmaux-Coria (Ford Puma Rally1) - 2'03"6
10 - Tanak-Jarveoja (Hyundai i20N Rally1) - 3'38"4