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Si parte con il Rally Colli Trevigiani. In gara anche il recordman di vittorie Bruschetta

Cavaso del Tomba.  Un tuffo nel passato, uno sguardo aperto sul futuro:  il Rally Colli Trevigiani torna oggi dopo tredici anni dall’ultima volta della sua storia iniziata come Rally Montebelluna nel 1993. Ci sono le ragioni dei nuovi interpreti del MotorGroup, la cura genitoriale di Gigi ed Elena Brunetta, ancora “qui sul pezzo” a ispirare l’orchestra nella splendida location dell’Asolo Golf Club. Ci sono le attese e le ambizioni di nuovi protagonisti del nordest rallystico, mescolate a quelle di tanti piloti e navigatori che nel 2009 c’erano già e hanno ancora voglia di emozioni, spettacolo e divertimento in derapata e controsterzo .

 C’è la voglia di ripartire sul serio dopo due anni di pandemia e riscoprire un territorio che tra vigne e capannoni artigianali ha pure l’arte del traverso come eccellenza docg. Favori del pronostico sulle spalle di Marco Signor e Patrick Bernardi, vincitori lo scorso luglio del Rally della Marca, attesi a una prova d’autore da un pubblico esigente e tifosi appassionati. Il driver di Caerano San Marco e il suo naviga di Cesiomaggiore ce la metteranno tutta come sempre, ma gli avversari sono di primordine a cominciare dall’equipaggio piacentino composto da Andrea Carella e Luca Guglielmetti seguito dal molisano Giuseppe Testa in coppia con il frusinate Emanuele Inglesi. Senza trascurare la voglia di stupire di Alessandro Bruschetta affiancato da Marco Zortea, che si è preso in dote il n.4 per celebrare il suo record di quattro sigilli d’antan.

E piedi buoni sono anche quelli di Ilario Bondioni, Paolo Benvenuti, Fabio Sandel, Carlo Colferai, in una compagnia di giro su Skoda Fabia Rally 2 che comprende anche gli outsider Fabio Callegaro e Giovanni Toffano. Dieci candidati per riempire la top-ten grazie alla cavalleria sotto il cofano, però qualcuno degli “altri” potrebbe fare un’incursione con destrezza. Come il bellunese Christian De Gasperi insidiato a sua volta in Classe Super 1600 dal bassanese Davide Pellizzari e dai fratelli trevigiani Riccardo e Luigino Bassetto, quartetto presente nel 2009 e smanioso di far cantare le Renault Clio contro l’unica Citroen C2 di  Alberto Floriani.

L’aria di casa potrebbe dare ulteriore spinta a Rudy Andriolo con una Peugeot 208 Rally 4, tenendo a bada i rivali di Classe. Idem per Roberto Scopel in A7, stretto però nella morsa del vicentino Claudio Cogo e del veneziano Davide Baldin, tutti e tre su Renault Clio Williams. Interessante pure il confronto inedito tra gli Under 25 Edoardo De Antoni e Marco Zanin sulle Clio Rally 5. Da tenere in conto, però, che le qualità di De Antoni hanno già avuto il conforto di numerose esperienze mentre il diciottenne Zanin è al debutto su strada dopo qualche comparsata in pista che ha fatto intuire un manico speciale.

A proposito: in gara nel 2009 c’erano anche Giacomo Fumei, come naviga di Tiziano Corrado, e Francesco Stefan al volante di una Peugeot 106 Maxi con Andrea Saioni alle note. Dunque un Rally Colli Trevigiani tra passato, presente e futuro con degli ottimi auspici! (Ca.Rag.)

 

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