Rally Montecarlo:subito testa a testa Ogier – Loeb, bene Toyota e Ford, male le Hyundai

Montecarlo. Con il Montecarlo è iniziata la nuova era dei rally con l’introduzione della nuova categoria “Rally1” ovvero vetture ibride. Partenza dalla piazza del Casino per celebrare nel cuore del Principato la novantesima edizione del rally più famoso che secondo tradizione è la gara di apertura del campionato del mondo.
A novembre il mondiale si era chiuso con il successo della Toyota e il mondiale 2022 sembra partire proprio ancora all’insegna della Casa giapponese e le prima battute dicono che le Yaris dovranno fare i conti con le Ford Puma della M-Sport , le prime due prove hanno aperto il testa a testa, tanto atteso, tra i due super campioni: Ogier e Loeb.
Un duello forse destinato a entusiasmare sono in questa occasione dal momento che entrambi sono a “gettone” non avendo programmato un impegno totale salvo cambiare tutto …l’appetito vien mangiando.!
Ford Puma e Toyota Yaris sembrano essere abbastanza avanti nello sviluppo della vettura e nell’adattamento dei piloti alla nuova potenza che comporta anche nuovi assetti. Tutta da verificare l’affidabilità del sistema ibrido e la sua resa dal momento che i piloti dovranno fare anche i conti con il consumo di energia. Considerazioni che nascono dal primo esame della classifica\della classifica ove troviamo 2 Toyota e tre Ford nei primi cinque posti
Per trovare una Hyundai si deve arrivare al sesto posto con il solito Neuville ma tutti i piloti della Yaris a fine tappa hanno manifestato un certo qual disagio ad adattarsi alla nuova situazione. E la Hyundai è stata la prima vera delusioni di questo inizio gara e campionato. Dopo solo due prove Neuville accusa già un distacco di 28 secondi . E’ vero che siamo solo all’inizio , la gara è lunga e tante sono le insidie per il verglas e ghiaccio ma di certo quello della Hyundai non è un buon inizio.
Ogier, Loeb ed Evans sono partiti con il piede giusto soprattutto il campione in carica ha dimostrato di essere più che determinato: ha fatto segnare il miglior tempo nello shakedown e poi si è aggiudicato entrambe le prove passando anche primo in vetta al mitico Colle del Turini, il Colle ove cinquanta anni orsono aveva trionfato la Lancia Fulvia n° 14 di Munari e Mannucci. Una ricorrenza che,purtroppo, anche l’efficientissimo Automobile Club di Monaco si è dimenticata di onorare.
Loeb alla fine paga quasi sette secondi mentre sul podio virtuale c’è anche Evans a 11 secondi che è ben conscio di dover fare una gara top per poter essere il degno candidato ad approfittare delle assenze future diOgier.
Bene il giovane Fourmaux e Greensmith mentre di più ci si aspettava da Breen e soprattutto da Tanak apparso molto sotto tono ed ora accusa un distacco di 41 secondi.
Ma il rally è lungo e ci sono tutti gli ingredienti per assistere a una gara come da tempo non si vedeva. (Marc Canone)
CLASSIFICA DOPO DUE PROVE SPECIALI:
1.S. OGIER - B. VEILLAS Toyota GR Yaris Rally1 25:48.4
2.S. LOEB - I. GALMICHE Ford Puma Rally1 +6.7
3.E. EVANS - S. MARTIN Toyota GR Yaris Rally1 +11.2
4.A. FOURMAUX - A. CORIA Ford Puma Rally1 +17.9
5.G. GREENSMITH - J. ANDERSSON Ford Puma Rally1 +21.9
6.T. NEUVILLE - M. WYDAEGHE Hyundai i20 N Rally1 +28.5
C. BREEN -P. NAGLE Ford Puma Rally1 +29.2
8.O. TÄNAK - M. JÄRVEOJA Hyundai i20 N Rally1 +41.1
9.T. KATSUTA -A. JOHNSTON Toyota GR Yaris Rally1 +48.2
10.SOLBERG - E. EDMONDSON Hyundai i20 N Rally +58.8
Classifica seconda prova:
1 - Ogier-Veillas (Toyota GR Yaris Rally1) – 15.14.4
2 - Loeb-Galmiche (Ford Puma Rally1) – +1.3
3 - Evans-Martin (Toyota GR Yaris Rally1) – +1.9
4- Fourmaux-Coria (Ford Puma Rally1) -+4.2
5- Greensmith-Andersson (Ford Puma Rally1) – +9.6
6- Neuville-Wydaeghe (Hyundai i20N Rally1) –+ 12.6
7- Breen-Nagle (Ford Puma Rally1) -+16.0
8- Tanak-Jarveoja (Hyundai i20N Rally1) - +18.7
- Katsuta-Johnston (Toyota GR Yaris Rally1) –+23.4
10- Solberg-Edmondson (Hyundai i20N Rally1) - +13.1
Classifica prima prova:
1 - Ogier-Veillas (Toyota GR Yaris Rally1) - 10:34.0
2 - Loeb-Galmiche (Ford Puma Rally1) –+5.4
3 - Evans-Martin (Toyota GR Yaris Rally1) – 9.3
4- Greensmith-Andersson (Ford Puma Rally1) – +12.3
5-Breen-Nagle (Ford Puma Rally1) -+13.2
6-Fourmaux-Coria (Ford Puma Rally1) -+13.7
7 - Neuville-Wydaeghe (Hyundai i20N Rally1) –+ 15.9
8 - Solberg-Edmondson (Hyundai i20N Rally1) - +11.3
9- Tanak-Jarveoja (Hyundai i20N Rally1) - +22.4
10- Katsuta-Johnston (Toyota GR Yaris Rally1) – +24.8
I tempi dello shakedown:
1 - Ogier-Veillas (Toyota GR Yaris Rally1) - 1'50"4
2 - Loeb-Galmiche (Ford Puma Rally1) - 1'50"9
3 - Evans-Martin (Toyota GR Yaris Rally1) - 1'51"4
4 - Neuville-Wydaeghe (Hyundai i20N Rally1) - 1'52"2
5 - Fourmaux-Coria (Ford Puma Rally1) - 1'53"0
6 - Greensmith-Andersson (Ford Puma Rally1) - 1'53"1
7 - Breen-Nagle (Ford Puma Rally1) - 1'53"4
8 - Katsuta-Johnston (Toyota GR Yaris Rally1) - 1'54"2
9 - Rovanpera-Halttunen (Toyota GR Yaris Rally1) - 1'54"3
10 - Tanak-Jarveoja (Hyundai i20N Rally1) - 1'54"3