Dakar: secondo successo della Toyota di Nasser Al-Attiyah, Loeb in scia, disastro Audi

Hail. La seconda frazione della prima tappa ha visto ancora un successo di Nasser Al-Attiyah che ha preceduto Sebastien Loeb e Prokop al termine di una calcata di 514 chilometri di cui 333 di prova speciale. In pratica un anello che ha visto i concorrenti partire ed arrivare a Hail. Una frazione tutt’altro che facile viste le insidie di un percorso molto vario: piste molto veloci ma completamente di sabbia per 120 chilometri poi sino al km 207 piccole alture con pendii resi difficili dalla presenza di sassi e piste molto tortuose e per concludere 130 km ancora in mezzo alla sabbia con dune seguite da ripide discese anche di 200-300 metri.
E questa seconda frazione della prima tappa ha confermato che Al-Attiyah sta correndo sul suo terreno preferito e che il suo maggiore avversario potrebbe essere proprio Sebastien Loeb che sembra molto maturato rispetto alle passate partecipazioni alla Dakar.
E le Audi? Soprattutto con Sainz avevano stupito per la velocità inserendosi al secondo posto al termine dalla frazione 1A e lo stesso monsieur Dakar, ovvero Peterhansel, uno che di Dakar se ne intende, si era lasciato andare a dichiarazioni molto ottimistiche Invece per le vetture di Ingolstadt questa frazione si è trasformata in un tormento senza fine e al termine la situazione di classifica è abbastanza compromessa anche se alla Dakar una parola definitiva non la si puo’ mai dire dal momento che il giorno dopo tutto potrebbe cambiare. Ma ora i distacchi sono piuttosto pesanti.
La prima Audi è al 37esimo posto, con un distacco di oltre un’ora e mezzo, ed è quella di Ekstrom, il meno accreditato del trio ufficiale, in 40esima posizione c’è Carlos Sainz. Il Matador era in ottima posizione tra i primi dieci sino al km 239 poi si è perso tra le dune e alla fine ha accusato un ritardo di due ore. Mentre è ancora incerto l’arrivo di Peterhansel che era secondo al km 120 dietro a Nasser Al Attiyah, approfittando di poterne seguire le tracce, prima di rompere l'asse posteriore con conseguente stop al km 153 in attesa dell’arrivo della squadra di assistenza. Un duro colpo per 'Monsieur Dakar' rimasto vittima proprio nel percorso tra le alture ricche di pietraie. E Monsieur Dakar é giunto al bivacco finalmente....in classifica é ora 60esimo con un distacco che non lascia scampo: 23h.31'15" di cui 16 h. di penalità.
E’ pure scomparso dalla top ten Henk Lategan (Toyota Gazoo Racing) che , reduce dal podio nella speciale di qualificazione, ha forato e perso una ruota posteriore al km 142. Dopo il ritiro lo scorso anno, il sudafricano vede svanire le speranze di lottare per il podio finale.Ora è in 52esima posizione a oltre tre ore e 24 mnuti.
Lunedì seconda tappa da Hail a Al Artawiya per un totale di 569 chilometri di cui 338 di prova speciale, una tappa tutta tra le dune che si riveleranno decisive per dare un’idea vera della Dakar 2022 e far emergere i contendenti che probabilmente saranno i protagonisti. Sarebbe però rischioso tentare il botto il primo giorno di una tappa maratona: la sera sul parco di lavoro è consentita solo l'assistenza tra piloti ed equipaggi iscritti alla gara.
Hanno detto:
Nasser Al Attiyah: ““È incredibile, perché è stata una tappa molto difficile, pensavo fosse più facile. Matthieu ha fatto un ottimo lavoro, soprattutto nella seconda parte della tappa. Ad un certo punto abbiamo visto una traccia che andava un po' troppo a destra, ha detto "no, vai a sinistra", poi al waypoint successivo abbiamo visto che era la strada giusta. E poi con Seb siamo passati davanti, abbiamo attaccato bene. Sono molto contento, la Toyota sta andando molto bene, mi diverto molto con questo T1+. Faremo del nostro meglio, ma qui abbiamo fatto una buona tappa. Non è il momento di controllare. Domani sarà una giornata diversa, in più ci sarà la maratona”.
Sebastien Loeb:"Non è stato davvero facile in considerazione delle due forature nella prima parte quindi dopo non avevo spazio per errori. Poi Nasser ci ha raggiunti e allora ci siamo messi dietro di lui con un buon ritmo e alla fine siamo alla fine. in una situazione molto migliore di sabato. Sia Nasser che Matthew sono forti basta verli come portano la vettura anche fuori pista. È solo il primo passo che non è stato annunciato come uno dei più difficili, penso che dovremo rimanere concentrati. Con Fabian le cose stanno andando bene, non abbiamo fatto troppi errori. L'inizio della giornata non era stata rassicurante ma alla fine è andata abbastanza bene. "
Martin Prokop:” "Non posso dire che sia stata una buona giornata, perché ho visto che la velocità della macchina non è quella di cui abbiamo bisogno. Siamo a massimo 152,155 km/h, e vedo ragazzi che mi sorpassano molto facilmente.”
Stéphane Peterhansel:“Ho sempre detto che ogni singolo chilometro alla Dakar può essere pericoloso. Oggi dopo soli 150 km del nostro rally abbiamo sbagliato e non è facile da accettare, ma questa è la gara. Come con ogni problema c'è la possibilità di imparare. Ora il nostro obiettivo per il resto del rally è di fare più chilometri possibile”.
(René Torel)
Classifica dopo tappa 1B:
1.N. AL-ATTIYAH -M. BAUMEL TOYOTA GAZOO RACING 3h.30’53”
2.S. LOEB -F. LURQUIN BAHRAIN RAID XTREME +12:44
3.M. PROKOP -V. CHYTKA BENZINA ORLEN TEAM +22:39
4.L. ALVAREZ -A. MONLEON OVERDRIVE TOYOTA 27:42
5.V. VASILYEV -O. UPERENKO VRT TEAM +28:58
6..S. HALPERN -B. GRAUE X-RAID MINI JCW TEAM +29:37
7.G. DE VILLIERS -D. MURPHY TOYOTA GAZOO RACING +33:33
8.J. PRZYGONSKI -T. GOTTSCHALK ORLEN TEAM +41:51
9.Y. AL RAJHI -M. ORR OVERDRIVE TOYOTA +43:40
10.C. DESPRES -T. PERRY GPX RACING +48:53
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37.M. EKSTROM -E. BERGKVIST TEAM AUDI SPORT +1h.30:50
40.C.SAINZ – LUCAS CRUZ TEAM AUDI SPORT + 2h.07’07”
60.STÉPHANE PETERHANSEL - EDOUARD BOULANGER TEAM AUDI SPORT+ 23h. 31' 15''