12/09/2026
Direttore: Franco Liistro

Dakar 2022: Nasser Al Attiyah non sbaglia e all’arrivo trova Mohammed Ben Sulayem, il neo presidente FIA

Ha'il. E’ partita la Dakar edizione 2022 con la novità di   un formato a tappe: i 409  veicoli sono partiti da Jeddah lungo il Mar Rosso per un trasferimento di 225 chilometri verso nord e nella regione della Medina c’è  stato l'inizio della speciale di qualificazione. Uno sprint inaugurale di 19 chilometri : piste sabbiose e dune di sabbia al 100%, l’arrivo  di questa tappa è posto a quattrocento metri sul livello del mare Ppoi  614 chilometri di collegamento in direzione Nord-Est hanno poi atteso la carovana per il rally Ha'il dove li attende lo  start per la tappa  1B di domenica.

Non c’è da stupirsi se  Nasser Al Attiyah  si è subito trovato a suo agio sulla sabbia: la sua 42° vittoria di tappa è anche la 6° al via della Dakar. Ha  chiuso con 12' di vantaggio su Carlos Sainz, che non ha aspettato di forzare il ritmo nella sua nuovissima Audi. Due piloti sudafricani, Brian Baragwanath con buggy CR6 e compagno di squadra di Al Attiyah alla Toyota Henk Lategan, seguono da vicino il duo tre volte vincitore, mentre Sébastien Loeb chiude la Top 5 al volante della BRX Hunter.

All’arrivo  di Ha’il i concorrenti hanno tr0vato a salutarli nuovo presidente della FIA Mohammed Ben Sulayem che  si è recato ad Ha'Il per assistere all'arrivo della prima tappa. E l'ex pilota emiratino non poteva certo sperare di meglio che vedere il suo eventuale successore prendere il comando in questa storica giornata di apertura della competizione.

Non che Nasser Al Attiyah aspiri a trasferirsi nell'ufficio che si affaccia su Place de la Concorde a Parigi.Ma il pilota della Toyota ha vinto 11 volte, dal 2003 al 2021, il campionato di rally del Medio Oriente... il cui record è stato quasi monopolizzato da Ben Sulayem tra il 1986 e il 2002, con 14 titoli vinti. La partita è iniziata, ma Al Attiyah è più concentrato sulla battaglia appena iniziata.

Hanno detto:

Sebastien Loeb, il pilota della BRX ha perso 37'' contro Nasser Al Attiyah e ha chiuso la giornata con il 5° tempo, che gli garantirà di non dover aprire la speciale di domenica:“Non ho sforzato, non volevo rischiare nulla nella prima tappa, devo ancora trovare il giusto feeling con il mio navigatore. Non volevamo essere sorpresi da qualche duna…trappola.  duna rotta.”

Giniel de Villiers ha fatto  segnare l’ottavo tempo nella Qualifying Special a 0’50 dal  leader, il compagno di squadra Nasser Al Attiyah alla Toyota Gazoo Racing:“Volevo solo fare una tappa pulita, in una curva abbiamo quasi urtato un grosso sasso, dovevamo stare attenti in questa parte montagnosa. Sono ancora un po' arrugginito, devo trovare più velocità, ma sono contento..

Stéphane Peterhansel , più conosciuto come Monsieur Dakar:“All'inizio della tappa è stato un momento emozionante perché,alle spalle,  c'è stato tanto lavoro per mesi e mesi. Abbiamo fatto questa tappa molto bene, tutto in silenzio. Abbiamo fatto 20 chilometri, stiamo entrando in gara. Guidiamo con molta attenzione, guardiamo ancora alle regolazioni, ma quando si guida l'auto è molto bella. È divertente da guidare e questo è molto importante. Questo conferma tutto ciò che abbiamo visto nei test, e lei supera bene le dune, questo è un buon punto. Ho guidato davvero, davvero senza intoppi. "(René Torel)

 Classifica fine tappa 1 A:

 1.NASSER AL-ATTIYAH- MATTHIEU BAUMEL TOYOTA GAZOO RACING 10' 56''

 2.CARLOS SAINZ -LUCAS CRUZTEAM AUDI SPORT +12''      

3.BRIAN BARAGWANATH- LEONARD CREMER  CENTURY RACING + 36''  

4.HENK LATEGAN -  BRETT CUMMINGS  TOYOTA GAZOO RACING +36''      

5.SEBASTIEN LOEB- FABIAN LURQUIN  BAHRAIN RAID XTREME+ 37''        

6.YAZEED AL RAJHI - MICHAEL ORR  OVERDRIVE TOYOTA + 47''     

7.NANI ROMA -  ALEX HARO BRAVO   BAHRAIN RAID XTREME + 49''

8.GINIEL DE VILLIERS -  DENNIS MURPHY T OYOTA GAZOO RACING + 50''

9.AKUB PRZYGONSKI -TIMO GOTTSCHALK  ORLEN TEAM +1' 01''     

10.ORLANDO TERRANOVA - DANIEL OLIVERAS CARRERAS BAHRAIN RAID XTREME +01' 06'