Rally Monza successo e ottavo sigillo mondiale di Ogier, Toyota regina tra i Costruttori

Monza. Sebastien Ogier e Julien Ingrassia si sono aggiudicati il Rally Monza portandosi a casa anche il mondiale piloti e consegnando alla Toyota il titolo iridato costruttori. Per il campionissimo francese si tratta dell’ottava vittoria nel Mondiale in una vita sportiva straordinariamente ricca di successi e che, a 37 anni, sembra ancora in continua ascesa.
Bravo lui, bravo il compagno di squadra Elfyn Evans, in coppia con Scott Martin sempre su una Toyota Yaris WRC, l’unico che ad inizio della gara poteva ancora disturbare Ogier nella corsa al titolo. Per il britannico una gara generosa, che lo ha visto a tratti al comando, ma anche la presa nuovamente d’atto della superiorità del transalpino che qui, come lo scorso anno, lo ha alla fine preceduto in gara.
Toyota quindi al top e Hyundai ad inseguire qui in gara, come in quasi in tutto il campionato, e a riflettere su una stagione che ha nuovamente dimostrato le assolute qualità della Hyundai i20 Coupé WRC, ma che è stata anche contraddistinta da episodi sfortunati molti però per mancanza di affidabilità o per errori dei piloti o di strategie incomprensibili decise dal team. Il terzo, quarto e quinto posto a Monza ottenuti da Dani Sordo in coppia con Candido Carrera, Thierry Neuville, insieme a Martijn Wydaeghe, e da Oliver Solberg, navigato da Elliot Edmondson possono solamente migliorare il bilancio di una gara che ha però visto le vetture coreane rimanere sempre lontane dalle avversarie.
Alla fine anche Adamo non è restato che prendere atto dell’ennesima sconfitto e del mancato, ancora una volta, raggiungimento degli obiettivi di inizio stagione; “Non c'è molto che possiamo dire di più su questo rally in termini di prestazioni. Abbiamo faticato il primo giorno e quando siamo stati in grado di recuperare il ritardo sabato, Thierry ha commesso un errore , come può succedere quando si spinge al massimo per recuperare tempo. Da quel momento, potevamo solo concentrarci sul portare le vetture alla fine e cercare di godercela il più possibile. Come evento, è stato speciale vedere così tanti spettatori sui palchi e nel parco assistenza; abbiamo avuto una grande atmosfera per concludere la stagione. Purtroppo questo è stato un campionato in cui avremmo dovuto fare meglio, ma possiamo solo imparare la lezione dai nostri errori e migliorare per la prossima stagione”.
Per il team guidato dall’Ing. Andrea Adamo l’unica soddisfazione è arrivata dalla vittoria nella classifica della WRC 3 dal driver di ACI Team Italia Andrea Crugnola, affiancato da Pietro Ometto, fra l’altro decimo assoluto con la sua Hyundai I20 N e, davanti a tutti gli interpreti internazionali di questa serie iridata e dell’intera categoria Rally2.
Altro successo italiano con la scuderia Movisport che conquista il titolo riservato ai team in WRC2, anche grazie all’affermazione nella categoria del russo Nikolay Gryazin su Skoda Fabia Evo e al piazzamento di Enrico Brazzoli anche lui su Skoda Fabia Evo. “Una gioia indescrivibile – commenta dal paddock monzese Zelindo Melegari, del management di Movisport – siamo riusciti a portare alta la bandiera italiana in una competizione iridata ed il che ci riempie di orgoglio. Orgoglio perché abbiamo saputo scegliere bene le opportunità durante la lunga stagione iridata, per la quale ringraziamo tutti coloro che hanno permesso di raggiungere questo risultato significativo, dagli equipaggi ai partner che ci hanno sostenuto!”.
Il francese Yohan Rossel si aggiudica la vittoria del Campionato WRC 3 con la Citroen C3 Rally2. Nella seconda metà della top ten si sono quindi classificati, il finnico Teemu Sunninen con Mikko Markkula, Hyundai i20 il giapponese Takamoto Katsuta, insieme a Aaron Johnston, Toyota Yaris WRC, il britannico Gus Greensmith in coppia con Jona Andersson, Ford Fiesta WRC, Kalle Rovanperä con Jonne Halttunen, Toyota Yaris WRC.
Va in archivio il mondiale rally e va in archivio per restare nell’albo doro, almeno per il momento, il Rally di Monza che non è nel calendario del prossimo anno. E’ stato un campionato vissuto sulle imprese e prestazioni della Toyota Yaris e della Hyundai i20 mentre Ford in attesa di un2022 con i fuochi d’rtificio ha recitato un ruolo di secondo piano e mai è stata protagonista . Su tutti Ogier che , come al solito, ha corso con la testa. Spesso accusato di essere il “ragioniere” dei rally, il francese ha spinto quando doveva e ha difeso la posizione quando di meglio non poteva fare. Con lui un ottimo Evans che si è confermato in grado di reggere il confronto e la pressione di un mondiale e poi il giovanissimo Kalle Rovanpera che sta maturando e potrebbe essere il “finnico volante “ dei prossimi anni.
In casa Hyundai alla lunga il migliore e più concreto è stato Dani Sordo mentre la delusione più grande è venuta da Tanak che evidentemente non è entrato a pieno nel team. Neuville rimane il grande campione incompiuto. Il belga è certamente veloce ma al momento cruciale qualche errore determinante è nel suo DNA, ogni anno parte con i favori dei pronostici e con quote alla pari sulle tabelle degli scommettitori e ogni anno alla fine si trova …dietro. Meriterebbe di più!!
Ed ora appuntamento al 20 gennaio….in calendario c’è il Montecarlo, al via nuove vetture. Due mesi di attesa per riprendere fiato e sperare in un campionato incerto sino all’ultimo.
Spigolature raccolte a fine dell’ultima prova speciale:
Ogier : “Ho vinto il rally? Per l'emozione non ho nemmeno sentito cosa hanno detto i ragazzi in radio. Non so cosa dire, è incredibile. Grazie. Questo ragazzo, Julien Ingrassia, è una leggenda !!”
Evans : “È stato un anno abbastanza buono, non posso fare a meno di sentirmi un po' deluso adesso. Guardi sempre quei punti in cui avresti potuto fare di meglio. Un ringraziamento speciale al team, abbiamo un'atmosfera fantastica, un'auto fantastica, persone fantastiche con cui lavorare. Grazie a Kalle, ha sacrificato il suo fine settimana in modo che io e Seb potessimo provarci. Per lui è stato un lungo weekend. Non vedo l'ora di continuare a lavorare con questi ragazzi il prossimo anno”
Sordo : “Onestamente sono davvero molto contento per il podio. È fantastico finire con questa vettura sul podio. Oggi è stata una giornata tranquilla, avevo un buon distacco con Thierry e non volevo commettere errori. Grazie al team, spero che il prossimo anno sia ancora più divertente ”
Neuville : “Volevo solo godermi l'ultima corsa e l'ho fatto. Una corsa abbastanza bella e pulita. Cinque anni incredibili con quella macchina e con Hyundai. Tutto emozionante e molto difficile. Non vedo l'ora che arrivi questa nuova avventura con la nuova macchina. Conserveremo bei ricordi di questa ultima generazione”
Suninen: “Ho faticato molto all'inizio. Ma passo dopo passo ho migliorato il ritmo. Sull'asfalto pulito ero molto veloce. È abbastanza difficile salire su una macchina nuova in questo rally. Un grande ringraziamento alla squadra. Hanno fatto un ottimo lavoro. Nessuna novità per il prossimo anno, si saprà tra un mese”
Greensmith : “Penso che sia difficile esprimere a parole quanto siano prestanti queste auto. Penso che il modo migliore per dirlo sia: la prossima generazione è molto entusiasmante, ma questa è stata davvero speciale. Ci mancherà”
Rovanpera : “Abbiamo avuto dei problemi con le note ed il ritmo.. È stato un po' complicato, complimenti alla squadra. Grande anno, una macchina fantastica, siamo davvero forti con la squadra. Un grande grazie a tutti e continuiamo a lavorare” [si è girato]
Fourmaux : “ Emozionato, posso solo dire grazie alla squadra. È stato fantastico guidare quest'anno. Provo un sacco di emozioni adesso, è stato davvero bello, questa prova è stata più pulita per me. Mi stavo divertendo un po' di più. È un peccato per il primo giorno, ma è stata una buona lezione. È emozionante vedere tutti gli spettatori, è abbastanza bello ” (Pa.Lelli.)
CLASSIFICA FINALE RALLY MONZA:
- Ogier-Ingrassia (Toyota Yaris WRC) in 2h.39:08.6
- Evans-Martin (Toyota Yaris WRC) a 7.3
- Sordo-Carrera (Hyundai i20 Coupé WRC) a 21.3
- Neuville-Wydaeghe (Hyundai i20 Coupé WRC) a 32.0
- Solberg-Edmondson (Hyundai i20 Coupé WRC) a 1’32.0
- Suninen-Markkula (Hyundai i20 Coupé WRC) a 2’22.6
- Katsuta-Johnston (Toyota Yaris WRC) a 2’34.5
- Greensmith-Andersson (Ford Fiesta WRC) a 2’50.2
- Rovanperä-Halttunen (Toyota Yaris WRC) a 4’49.6
- Crugnola-Ometto (Hyundai i20 N Rally 2) a 9’06.9
Classifica Costruttori:
1.Toyota 522
2.Hyundai 463
3.M-Sport Ford 202
4.Hyundai 2C 62
Classifica piloti:
1.S. Ogier 230
2.E. Evans 207
3.T. Neuville 176
4.K. Rovanperä 142
5.O. Tänak 128
6.D. Sordo 81
7.T. Katsuta 78
8.C. Breen 76
9.G. Greensmith 64
10.A. Fourmaux 42