12/09/2026
Direttore: Franco Liistro

Si avvicina il Rally di Monza , Toyota pronta a festeggiare due titoli iridati

Monza.  L’ACI Rally Monza assegnerà il titolo piloti e costruttori del Campionato del Mondo Rally 2021. Per il secondo anno consecutivo l’Autodromo Nazionale Monza sarà la sede dell’ultima tappa del World Rally Championship che vedrà competere più di ottanta equipaggi nel Tempio della Velocità e sulle montagne della bergamasca in sedici Prove Speciali tra giovedì 18 e domenica 21 novembre 2021. Gli spettatori che seguiranno l’evento dal vivo godranno di uno spettacolo unico, con la battaglia accesa per i due titoli del mondo ancora da assegnare e con una serie di coinvolgenti attività che renderanno l’esperienza indimenticabile per gli appassionati.

Si è parlato di questo e molto altro nella conferenza stampa di presentazione dell’evento, tenutasi alla  presenza dei Presidenti dell’Automobile Club d’Italia Angelo Sticchi Damiani, di Automobile Club Milano Geronimo La Russa, di Autodromo Nazionale Monza Giuseppe Redaelli e del Direttore dell’evento, Antonio Turitto.

Angelo Sticchi Damiani, Presidente dell’Automobile Club d’Italia, spiega:

“ACI, con la sua professionalità e competenza, si è messo a disposizione della FIA e dei promotori del Campionato del Mondo Rally quando è sorta la necessità di organizzare la prova conclusiva della serie iridata. La nostra macchina organizzativa si è messa subito in moto per riproporre, come già lo scorso anno, la battaglia decisiva per l’assegnazione del titolo piloti e costruttori del World Rally Championship e, sempre come lo scorso anno, nella magica cornice dell’Autodromo Nazionale Monza. Dal sinergico impegno di Automobile Club d’Italia, ACI Sport, SIAS, ACI Milano e con il supporto della Regione Lombardia, è nata quindi questa seconda edizione dell’ACI Rally Monza, gara dal format unico che lo scorso anno ha ricevuto grandi consensi sia da parte dei piloti sia da parte di tutti i team. Un format che viene riproposto anche quest’anno con un incremento del chilometraggio e del numero delle prove che si terranno fuori dal circuito”.

“Per il secondo anno consecutivo il Campionato del Mondo Rally avrà il suo atto finale all’Autodromo Nazionale Monza. È una sorta di premio che conferma la tradizione motoristica del nostro territorio e la passione per il motorsport che tutti noi, facendo squadra, mettiamo con entusiasmo in campo. Mi riferisco alle numerose iniziative che organizziamo, non ultima ‘Ruote nella Storia’, tour di raduni e incontri culturali dedicato agli appassionati di auto d’epoca che Automobile Club d’Italia porta in tutta la Penisola e che quest’anno sarà una delle manifestazioni di contorno del World Rally Championship 2021. Prima di arrivare a Monza gli equipaggi, la mattina del 20 novembre, percorreranno le strade del capoluogo lombardo transitando davanti ai più importanti siti automobilistici scomparsi: Bianchi Edoardo, Zagato, Pirelli, Peugeot, Derby Italiana, Alfa Romeo, Isotta Fraschini, il Portello, Carrozzeria Touring. Mi piace pensare a questa kermesse come a una 'prova generale' delle celebrazioni dei cento anni del nostro Autodromo, che nel 2022 festeggia il secolo di vita”, afferma Geronimo La Russa, presidente di Automobile Club Milano.

Antonio Turitto, Direttore dell’ACI Rally Monza, dichiara: “Abbiamo cercato di mettere insieme un Rally degno di una finale del Campionato del Mondo e, nonostante l’esiguo tempo a disposizione, ritengo che ci siamo riusciti. Ora l’importante è che tutti gli attori facciano la loro parte. Mi riferisco, in particolare, al pubblico che sarà chiamato a dare prova di grande responsabilità e maturità. Alla radio, al web e ai social abbiamo affidato il compito di ricordare agli spettatori quali sono le regole del Campionato del Mondo, regole dalle quali né la FIA, né l’organizzazione possono o intendono derogare perché ne va della sicurezza di tutti. Desidero, così, rammentare che gli spazi dedicati al pubblico sono soltanto quelli delimitati da una rete o una bandella gialla; che 30 minuti prima della partenza della prova speciale non si può camminare sulla sede stradale; che non si può parcheggiare lungo la prova speciale. Più che un accenno, infine, meritano le comunità del territorio che hanno apprezzato gli sforzi dell’Automobile Club d’Italia e hanno accolto a braccia aperte l’ACI Rally Monza”.

Sarà una presenza importante e diversificata quella di Toyota all’ACI Rally Monza - dal 18 al 21 novembre - ultima prova del Campionato del Mondo Rally WRC.Il team WRC del Toyota Gazoo Racing è pronto alla sfida finale nel tentativo di aggiudicarsi il titolo iridato costruttori, nella cui classifica Toyota è al comando, nonché il titolo piloti che vede il pilota francese Sebastien Ogier favorito, seguito da Elfyn Evans.

Ultimo atto anche per la GR Yaris Rally Cup, che ha iniziato la propria avventura lo scorso luglio a Roma, proseguendo lungo le tappe di Brescia, Verona e Modena, fino ad arrivare in uno dei luoghi di culto del motorsport mondiale, Monza. Sarà proprio il circuito lombardo a determinare il campione di questa prima edizione del monomarca firmato Toyota.

Due GR Yaris saranno inoltre le vetture apripista “0” e “00”. La Toyota inoltre è Official Car del Rally di Monza con 40 vetture della gamma fornite all’organizzazione.(Pa.Lelli.)