12/09/2026
Direttore: Franco Liistro

Rally Città di Modena: sotto il segno di Sparco la finale nazionale ACI Sport con 243 iscritti

Maranello. Arriva la gara dell’anno, la Finale Nazionale ACI Sport Rally Cup Italia 2021 che raccoglierà al Rally Città di Modena i sogni, gli sforzi, le emozioni del popolo italiano dei rally. È un po' questo il senso dell’appuntamento che, per la sua terza edizione in questo formato, convoglierà dalle parti di Maranello i migliori piloti locali, provenienti da ogni parte d’Italia, a caccia di un’opportunità per lanciarsi nell’elite del rallismo tricolore.

Sono i vincitori di ciascuna classe e categoria, emersi dalle 44 gare di qualificazione nelle 9 Zone geografiche della Coppa Rally di Zona ACI Sport. Un totale di 243 equipaggi, dei quali 215 finalisti, cifra record per la Finale, iscritti alla manifestazione organizzata dall’Automobile Club Modena, in collaborazione con la Scuderia Automobilistica San Michele. Da questi uscirà il migliore per ciascuna delle 47 classi in gara e le categorie Assoluta, Under 25, Under 25 Due Ruote Motrici, Over55, Femminile, Scuderie, Squadra Delegazione Regionale e miglior Preparatore/Noleggiatore. Affiancati dai partecipanti al penultimo round della GR Yaris Rally Cup e alla chiusura della Suzuki Rally Cup. Sfide decisive anche per i trofei ideati appositamente dai costruttori di penumatici all’interno della CRZ, il Trofeo Pirelli Accademia e la Michelin Zone Rally Cup. Round valido quindi per le altre competizioni affiancate quest’anno alla CRZ come Trofeo Open N5, Peugeot e R-Italian Trophy.

. L’azione partirà sabato 30 ottobre con lo shakedown previsto dalle ore 8.00, su un tratto di strada da 2,9 km a Levizzano Rangone. La partenza dal parco assistenza a Ubersetto, poi il passaggio per Piazza Libertà a Maranello, inizierà alle ore 16.01. Quindi la prima ed unica prova speciale di giornata sul tratto “Barighelli” (10,57 km) alle 16.50. Domenica 31 ottobre la sezione più consistente della gara, con due giri su un trittico di prove speciali, prima “Ospitaletto” (11,98km) [PS2 ore 8.34, PS5 ore 13.46], ancora “Barighelli” (10,57 km) [PS3 ore 9.33, PS6 ore 14.45], in chiusura “San Pellegrinetto” (10,44 km) [PS4 ore 9.57, PS7 ore 15.09]. L’arrivo è fissato a partire dalle 17.16 sempre in Piazza Libertà.

In cima alla lunga lista degli iscritti compaiono i nomi dei vincitori delle diverse zone, otto equipaggi dei nove. Saranno loro i principali indiziati per la corsa al titolo di vincitore Assoluto per il quale ACI Sport mette in palio un premio di 10.000 euro. Il n°1 quest’anno spetta a chi gioca in casa, vale a dire Andrea Dalmazzini affiancato da Andrea Albertini. Sono i vincitori dalla 5^Zona e il pilota di Pavullo sarà uno dei pochi ad aver già calcato queste strade, grazie tre presenze ed una vittoria assoluta nel 2018. Per l’occasione il driver di casa sarà all’esordio sulla Hyundai i20 R5.

Diversi i volti noti per la Finale, come quello del valdostano Elwis Chentre con Fulvio Florean alla destra su Skoda Fabia R5, usciti di nuovo vincitori dalla 1^Zona. Dalla 6^Zona ha risposto alla chiamata di Modena anche il pistoiese Federico Gasperetti, con Federico Ferrari su altra Fabia. Non poteva mancare all’ultimo appello Carmine Tribuzio, presente già nelle ultime edizioni della Finale e di nuovo vincitore della 7^Zona. Il pilota ciociaro, su Skoda, sarà affiancato da Fabiano Cipriani. Si è allenato la scorsa settimana sull’asfalto di casa, nel Trofeo ACI Como, il varesino vincitore della 2^Zona Andrea Spataro, pronto per la terza finale consecutiva insieme a Edoardo Brovelli su altra R5 boema.

Prima finalissima tra i big delle quattro ruote motrici per il veronese Federico Bottoni, al top nella 3^Zona, sempre su R5 ceca, navigato da Sofia Peruzzi. Esordio sull’asfalto modenese e prima apparizione in Finale per un altro emergente come Filippo Bravi, vincitore della 4^Zona, con Thomas Spangaro a dettargli le note sulla i20 R5. Tra le R5 veste il ruolo della mosca bianca la Peugeot 207 Super 2000 di Roberto Lombardo, vincitore assoluto per l’8^Zona. Il pilota nisseno, immancabile in finale, avrà come obiettivo il bis nella sua classe, dopo il successo dello scorso anno a Como, per la quale correrà nel tandem classico con Andrea Domenico Spanò.

Tra le 26 vetture di classe R5 spiccano gli altri nomi dei piloti che potranno concorrere per l’Assoluto, qualificati tra i migliori tre di ciascuna zona. Indiziato speciale il vincitore assoluto della Finale Nazionale 2019 a Como il biellese Corrado Pinzano, stavolta navigato da Marco Zegna, sempre su Volkswagen Polo R5. Completa il terzetto di assoluti della 1^Zona l’ossolano Davide Caffoni con Massimo Minazzi su Skoda. Occhio alla Sicilia, perché propone altri due ragazzi palermitani, entrambi su Fabia R5 e nella selezione ACI Team Italia, già impegnati nel CIR, in grado di fare la differenza; Alessio Profeta con Sergio Raccuia e Marco Pollara con Daniele Mangiarotti.

Sia Profeta che Pollara sono in corsa anche per il titolo di Under 25. Come Dalmazzini, avranno il favore delle strade di casa gli altri due qualificati nella 5^Zona, dall’Emilia Romagna, Roberto Vellani con Luca Amadori su Fabia R5 e Davide Medici con Manuel Fenoli su Volkswagen Polo R5. Una buona dose d’esperienza in arrivo dalla 3^Zona, che propone al fianco di Bottoni due alfieri come il veronese Luca Hoelbling su Hyundai, con Federico Fiorini ed il camuno Ilario Bondioni, con Sofia D’Ambrosio su Skoda.

Il trio della “settima” porta dal centro-sud altri due rappresentati, il salernitano Gianluca D’Alto, con Mirko Liburdi su Polo R5 e il salentino Maurizio Di Gesù, con Mirko Di Vincenzo su Fabia R5. Proprio Di Gesù sarà tra i piloti più attesi per la categoria Over 55, che propone tra gli Assoluti anche il friulano Claudio De Cecco, che detiene il titolo da due stagioni e cerca il tris con Jean Campeis a bordo di i20 R5. Correrà invece solo per la Finale di classe R5 l’agrigentino Maurizio Mirabile con Calogero Calderone su Fabia.

Scommessa facile da vincere, vedremo spettacolo anche per quanto riguarda le sfide tra giovani emergenti e driver navigati, tra due e quattro ruote motrici. Sempre molto ambita la doppia Coppa per gli Under 25 e Under 25 Due Ruote Motrici, entrambi con un premio previsto di 20.000 euro, per ognuno dei due piloti, legati alla loro partecipazione al prossimo CIR Junior 2022. Un budget fondamentale, messo in palio dalla Federazione, per contribuire al percorso di crescita di nuovi piloti e favorire il loro programma stagionale nella massima serie giovanile. Un anno fa a Como ci riuscì il varesino Riccardo Pederzani che proverà a ripetersi su Skoda Fabia R5.

Stessa vettura per il giovane trentino Pietro De Tisi. Occhio quindi agli altri ragazzi, come i leccesi Giorgio Liguori, in gara anche per la N3 su Renault Clio e Riccardo Pisacane, al volante di Peugeot 208 R2; il piacentino Alessandro Balletti, candidato anche in classe R3C su Clio; due piloti emergenti al volante dell’ibrida Suzuki Swift il versiliese Gianandrea Gherardi e il parmense Giovanni Pelosi; il nisseno Salvatore Scannella potrà puntare anche alla coppa di classe A6 al volante di Peugeot 106. Sarà doppia sfida di Under 25 e di classe N2 tra il frusinate Vincenzo Gelfusa, il pilota della Mediavalle Andrea Beghé e il friulano Davide Vigna. Completa la formazione degli Under il veronese Nicola Valle con la sua Peugeot 106 a caccia nella classe N1.

Tutti su Skoda Fabia R5 invece i tre esperti in Over 55, volti noti come il trentino Ezio Soppa, il sardo Auro Siddi ed il toscano Pier Luigi Della Maggiora. Sarà un riferimento per tutti in classe N4 il modenese Pier Giorgio Bedini che, dopo le stagioni sterrate nel CIRT, potrà giocarsi anche la Finale sull’asfalto di casa alla guida di Mitsubishi Lance Evo IX. Presterà attenzione soprattutto alla classifica di classe N2, altro Over, il valtellinese Giordano Formolli su Peugeot 106.

Spazio in Finale per le quote rosa, con il Femminile che conta cinque presenze allo start. Il riferimento sarà sicuramente la valtellinese Sara Micheletti, già vincitrice nella categoria all’interno del CIWRC e protagonista lo scorso anno a Como, qui al volante di Skoda Fabia come per tutta la sua stagione tricolore. Le altre rappresentanti proveranno a puntare soprattutto alla classe, come la veronese Federica Lorandi in K11 su Renault Clio, la salentina Sara Carra e la bresciana Gabriella Trappa con la loro sfida nella sfida in R2B, entrambi armate di Peugeot 208, quindi la friulana Arianna Doriguzzi Breatta in A7 su altra Clio.

C’è sempre più attenzione, finale dopo finale, per il colore ed il sano campanilismo portato in gara dalla corsa che incoronerà la migliore Squadra Delegazione Regionale. Si tratta di singole formazioni composte da cinque piloti selezionati dai diversi Delegati Regionali ACI Sport. Alla fine del rally, per ogni squadra, verranno sommati i migliori tre tempi assoluti. La Squadra che avrà ottenuto la somma di tempi più bassa si porterà a casa la Coppa. (Ale.Fanin.)

Sparco mette la firma sulla Finale Nazionale ACI Sport

Sparco è lo sponsor ufficiale della Finale Nazionale ACI Sport Rally Cup Italia 2021. I rally nazionali di questa stagione hanno confermato la presenza costante di Sparco, già title sponsor del Campionato Italiano Rally, al fianco della massima serie organizzata da ACI Sport. Grazie al nuovo accordo sarà ora un riferimento di questo speciale evento, gara di chiusura della competizione che raccoglie i migliori piloti locali provenienti da ogni regione.

Il Presidente dell’Automobile Club d’Italia Angelo Sticchi Damiani sottolinea l’importanza di questo tipo di collaborazioni, anche e soprattutto nelle serie dedicate ai piloti privati e dilettanti:

“Ormai la Coppa Rally di Zona è diventata un fenomeno da studiare con il successo che accompagna questa serie che continua senza tentennamenti e con i record di partecipazione che si aggiornano di momento in momento. Testimonianza viva di questo successo anche prestigioso interesse di Sparco che ha deciso di supportare la finale di Modena, come già altri campionati organizzati da Aci Sport. L’ultimo appuntamento di questa stagione conferma l’interesse dei piloti, in particolare quelli che non hanno appoggi ufficiali, verso un campionato che ha trasversalmente coinvolto tutto il nostro paese. Due ringraziamenti infine quello per il Presidente della Commissione Rally Daniele Settimo, e quello per il Presidente di ACI Modena Vincenzo Credi che ha avuto il coraggio di affrontare questa impresa non facile”.

 Così Niccolò Bellazzini, Brand Manager di Sparco: “La consolidata partnership tra ACI Sport e Sparco, in questa stagione così ricca per il movimento motoristico internazionale e nazionale, non poteva non coinvolgere anche la Finale Nazionale Rally Cup Italia 2021. Assistiamo con estrema soddisfazione ad una sensibile crescita del Motorsport un po’ in tutto il mondo – ha continuato Niccolò Bellazzini – e certamente anche l’Italia, specie quest’anno, ha dato un contributo importante sia per il deciso aumento di Team ed equipaggi iscritti nelle varie competizioni sia per l’innalzamento del valore e del blasone dei suoi campionati. Il numero di iscritti record alla finale di Modena 2021 è lì a dimostrare che anche le competizioni riservate agli appassionati continuano a costituire la spina dorsale del Motorsport fatta di tanta passione e voglia di correre”.(R.C.)