La 40esima edizione del Rally Trofeo Aci Como

Como. Per il 40esimo Rally Trofeo Aci Como venerdì 15 ottobre si chiuderanno le iscrizioni all’evento del 21-22-23 ottobre 2021: la competizione automobilistica è organizzata dall’Automobile Club Como . Il rally lariano si colloca in una serie nazionale aperta ad aprile con il rally dell’Isola d’Elba, seguita dal Salento, dal rally di Alba, dalla Marca di Treviso, rally del Friuli e rally San Martino di Castrozza. L’evento finale del Campionato Italiano WRC è il Rally Trofeo Aci Como e vanta il massimo coeff.1,75.
Negli spazi del Grand Hotel Villa d’Este di Cernobbio si è tenuta la presentazione ufficiale coordinata dal Presidente dell’Aci Como, avvocato Enrico Gelpi. Al suo fianco sono intervenuti come relatori il vice presidente della Provincia di Como, Federico Bassani, il vice sindaco della Città di Como, Adriano Caldara, il direttore responsabile di Espansione TV, Andrea Bambace, oltre al direttore di gara Vittorio Galvani, il direttore di Aci Como Roberto Conforti, il direttore generale di Villa d’Este, Danilo Zucchetti, e i piloti Corrado Fontana (otto volte vincitore a Como del rally moderno) e Luca Ambrosoli (portavoce dei piloti che partecipano al rally storico).
Venerdì 22 ottobre si parte con lo Shakedown - prove tecniche delle auto in assetto da gara - è confermato da Como verso San Fermo della Battaglia, Via XXVII Maggio, dalle ore 10 alle 12.30 e dalle 13 alle 15.30. Poi la partenza, alle ore 17, che torna nella centralissima Piazza Cavour, centro storico di Como, anfiteatro naturale vista lago. Qui si tornerà per l’arrivo e la cerimonia di premiazione di sabato 23 ottobre, dalle ore 18.
I tratti scelti anche quest’anno per lo svolgimento delle sei prove speciali di 91, 320 km sono ben asfaltati, con ogni tratto in sicurezza e capaci di mettere a confronto equipaggi e auto in una competizione geograficamente divisa in due parti: venerdì 22 ottobre nella zona del Triangolo Lariano, sabato 23 ottobre tra Valle d’Intelvi e Val Cavargna.
Venerdì 22 ottobre si disputano due prove, ripetendo la Sormano-Piani del Tivano-Zelbio-Veleso-Nesso di 15 km. “LogisticaUno” in un mix di salita, tratto pianeggiante e discesa sul ramo comasco del Lario.
Ogni Parco assistenza è confermato presso Lario TIR Parking di Como, nei pressi dell’uscita autostradale Como: un’area di oltre 17.700 mq asfaltati e pianeggianti, a fianco ai servizi ristorazione. Il Riordinamento è confermato presso il Driver di via Paoli a Como, a poca distanza dal parco assistenza, con servizi di supporto e ristorazione in una moderna struttura.
Sabato 23 ottobre di scena quattro prove speciali, ben conosciute, stimate e temute dagli equipaggi. Si tratta di due speciali da ripetere tra Valle d’Intelvi e Valle Cavargna. La prima è l’Alpe Grande “Fox Town” di 8,860 km ed interessa i Comuni di Centro Valle Intelvi e Cerano d’Intelvi: parte sopra Castiglione d’Intelvi, passa accanto al borgo montano di Casasco d’Intelvi e termina in salita verso Alpe Grande svolgendosi alle ore 10.05’ e alle ore 15’20.
Il secondo tratto del sabato è la prova della Valle Cavargna, intitolata alla memoria di Paolo Brenna che l’aveva ideata e fatta crescere con i vertici di Aci Como, al punto di rappresentare una delle prove speciali di maggior qualità dell’intero campionato. Si effettua sabato alle ore 10’56 e alle 16.11’: è il tratto più lungo, ben 21,800 km. partendo sopra l’abitato di Corrido, percorrendo una salita stretta e tortuosa. Dopo l’abitato di Buggiolo comincia un tratto in discesa fino al bivio per Cavargna proseguendo fino all’abitato di San Nazzaro Val Cavargna: da qui i saliscendi nel sottobosco e si giunge a San Bartolomeo per proseguire la strada che attraversa la valle per giungere al fine prova prima dell’abitato di Carlazzo. Arrivo e premiazioni nell’anfiteatro naturale di Piazza Cavour a Como, alle ore 18, proprio al tramonto.
Quarantatré anni fa, nell’autunno 1978, si disputò la prima edizione dell’allora moderno rally di Como: si chiamava Trofeo Villa d’Este ed era in palio in coincidenza con l’ottava edizione del Rally 333 Minuti ideato dal Jolly Club di Milano (rally nato nel 1970 a Gravellona Toce, poi trasferito a Cassinetta di Biandronno/Varese nel ’74, ’75 e ’76). Quella prima edizione del ’78, tutta su asfalto (a differenza dei precedenti rally comaschi corsi sul mix sterrato/asfalto), vide la vittoria della Lancia Stratos dei monzesi Alessandro Cola ed Emilio Radaelli che precedettero i comaschi Casati-Mainardi su Porsche 911 Carrera e Turetta-Bianco su Alfetta GT-Jolly.
E grazie a quella vittoria, Cola-Radaelli conquistò il Trofeo Rally Nazionali. La gara si è disputata per altre 38 edizioni, sempre con il ruolo organizzativo dell’Automobile Club Como, valida per il Trofeo Rally Nazionali e, dopo una pausa di quattro edizioni (1991-1994), tornò nel 1995 come Rallysprint, poi salì Coppa Italia, Trofeo Rally Asfalto, Rally CIR e Tricolore WRC. Nel 2020 divenne la finale nazionale della Coppa Italia rally di zona. Quest’anno ecco il traguardo delle 40 edizioni.
Rievocando quelle imprese straordinarie, c’è attesa per osservare al via un gruppo di auto storiche da rally che affronteranno cinque prove speciali: in tutto ben 76,32 km. di cinque prove speciali, terreno ideale per misurarsi con le automobili che hanno fatto la storia del rallysmo d’altri tempi. In un territorio che ha visto svolgersi per anni epiche sfide tra auto che ancora animano la specialità, si attendono gli specialisti del rallysmo storico, a partire dalla pattuglia degli equipaggi comaschi al top del tricolore. In palio, per i protagonisti del 4° Rally Storici Aci Como, non solo una gragnuola di premi d’onore ma soprattutto il 4° Memorial dedicato alla figura indimenticabile di Giulio Oberti che per anni è stato navigatore di Lucio Da Zanche, Chicco Volpato e Andrea Guggiari.
DOPO IL SAN MARTINO DI CASTROZZA, IL TRICOLORE WRC SI DECIDE A COMO: TRE PILOTI IN LIZZA.
Il rally Trofeo Aci Como è stato preceduto dal San Martino di Castrozza (17-18 settembre 2021): nel Trentino ha trionfato Luca Pedersoli con Anna Tomasi su Citroen DS3 WRC, vincitori del sesto round nel Campionato Italiano WRC. Terza vittoria nel tricolore che ha rilanciato le ambizioni scudetto del driver bresciano in vista dell’ultimo e decisivo appuntamento nel Trofeo ACI Como che mette in palio punti pesanti avendo il massimo coefficiente 1,75. Il campionato può vincerlo anche il friulano Luca Rossetti con il bresciano Manuel Fenoli, su Hyundai i20 R5.
A San Martino di Castrozza sul podio finale anche Andrea Carella con Elia De Guio, su Skoda Fabia R5, un risultato che concede al piacentino punti utili per confermarsi leader del Campionato Italiano WRC. Sono Carella (66,5 punti), Pedersoli (63,75 punti) e Rossetti (60,75 punti) a giocarsi lo scudetto del tricolore WRC a Como. Afflitto da episodi sfortunati e forature, Corrado Fontana potrà giocare il ruolo dell’arbitro: vanta 32 punti ma alla luce delle sue vittorie in casa, sarà al via a Como per vincere l’assoluta con Hyundai i20 WRC.
Quando le liste iscrizioni sono aperte, risultano presenti a Como numerosi rivali del poker dei piloti qui sopra citati: con Skoda Fabia R5 il cuneese Alessandro Gino, il bresciano Luca Bottarelli, il comasco Marco Roncoroni, varesino Pierangelo Meli, il frusinate Stefano Liburdi, lo spezzino Claudio Arzà, il brasiliano Paulo Nobre; quindi con Hyundai i20 R5 il bresciano “Pedro”, con Volkswagen Polo GTI R5 il comasco Maurizio Mauri, mentre il brianzolo Luigi Fontana si schiera al via con Hyundai i20 WRC. Da San Paolo del Brasile giungerà a Como l’equipaggio formato da Paulo Nobre e da Gabrie Morales su Skoda Fabia R5 1600 4x4.(Gimax)
CLASSIFICA ASSOLUTA C.I. WRC 2021:
- Carella 66,5 pt; 2. Pedersoli 63,75 pt; 3.Rossetti 60,75 pt; 4.Gino 36 pt; 5.Corrado Fontana 32 pt; 6. Testa 31,75 pt; 7. Arzà 16,5 pt; 8. Ferrarotti 14,5 pt; 9.Miele 7 pt; 10. Pedro 6,5 punti.