Rally del Belgio: doppietta Hyundai , primo successo stagionale per Neuville

Spa. Finalmente Hyundai ! Finalmente Neuville ! Per il pilota belga è il primo successo stagionale ed è il primo successo sulle strade di casa. Con la doppietta realizzata in Belgio, grazie anche al secondo posto di Breen, la Hyundai ha posto fine al monologo in campionato del team Toyota che aveva portato a casa un filotto di vittorie quasi incredibile.
La classifica piloti e Costruttori al termine della gara belga, denominazione Rally del Belgio ma in effetti Rally di Ypres, non cambia di molto ma il successo è senza dubbio un buon viatico per il team coreano e il team manager, Andrea Adamo, può tirare un sospiro di sollievo accompagnato anche da un calcio alla sfortuna che nei mesi scorsi ha spesso condizionato le prestazioni della i20 anche se il team non è stato esente da errori che un team con ambizioni mondiali non può concedersi di compiere.
E la sua soddisfazione traspare dalle dichiarazioni a caldo all’arrivo di Neuville:” Siamo stati sotto pressione negli ultimi mesi, quindi questo risultato vale molto di più. Ho cercato di proteggere il più possibile la squadra perché non meritano di lavorare sotto stress. Hanno reagito molto bene alla situazione, in modo professionale e si sono comportati da squadra. Sono orgoglioso di tutti loro. Questo risultato è come un allineamento di pianeti, a volte succede. Essere la prima volta in un'atmosfera straordinaria, vedere Thierry vincere e conquistare la sua prima vittoria nel WRC, all'Ypres Rally Belgio è fantastico. Un vero lavoro di squadra».
Di certo molto più espansivo è stato Neuville:” Abbiamo avuto molta pressione all’inizio ma ad essere onesti sono sempre stato fiducioso, mi sono sempre sentito mio agio, rilassato e in controllo per tutto il weekend,la macchina ha funzionato perfettamente. È stato un piacere ottenere questa prima vittoria insieme a Martijn. Sapevamo di dover dare il massimo qui, non solo perché è la mia gara di casa, ma anche per la necessità di ottenere punti pesanti per il campionato. È stato davvero speciale fare quella tappa finale sul circuito più bello del mondo, a soli 15 km dalla mia città natale, con amici e familiari che ci incoraggiavano e poter Un weekend fantastico e un risultato da assaporare!”
La delusione per la prova negativa di Tanak, causa un problema al motore e poi una foratura, sembra essere stata cacciata in un angolo anche perché l’estone è stato protagonista nelle ultime prove ma oramai il distacco era a livello voragine.
Di fronte alla marcia di Neuville e Breen poco hanno potuto fare le Toyota in netta difficoltà sul tracciato in asfalto e complice anche un madornale errore di scelta di gomme nel corso della prima tappa. La sconfitta sembra essere stata assorbita come un fatto ineluttabile. Anzi…mentre Ogier continua ad essere al comando, sin dalla prossima gara (Rally Acropoli a settembre) ci sarà un Rovanpera più che motivato e in questo lo ha aiutato il team che lo ha lasciato libero di correre e di agguantare il terzo posto senza chiedergli alcun “sacrificio” a vantaggio di Evans e di Ogier.
La terza e ultima tappa , poco più di 55 km. di prove speciali, non ha detto molto: Ogier ha provato a rosicchiare secondi ma lo stallonamento di un pneumatico causa una carezza a una roccia ha consigliato il francese a non rischiare, Tanak è salito in cattedra ma più per soddisfazione personale che per esigenze di classifica, oramai la posizione di Neuville e di Breen era inattaccabile.
Al calare del sipario sul mondiale 2021 mancano solo più il Rally Acropoli (su terra) e le due prove su asfalto in Spagna e in Giappone. Il mercato piloti comincia a muovere i primi passi o quantomeno i team manager cominciano a fare i conti con budget e a concretizzare i contatti con i piloti in vista della prossima stagione, la rivoluzione dell’ibrido è alle porte.In casa Toyota tutto sembra essere tranquillo con Rovanpera ed Evans mentre è da definire il ruolo di Ogier che ha più volte, anche in Belgio, ribadito l’intenzione di ridurre notevolmente il suo impegno dopo tanti anni trascorsi più sulle strade che a casa. Se sarà confermata l’intenzione del campione del mondo allora sarà necessario l’ingaggio di un terzo pilota e le maggiori chances al momento sono per il giovane Katsuta.
In casa Hyundai al momento sicuri sono Neuville e Tanak mentre ci sono diversi punti interrogativi sui vari Breen, Sordo e compagnia, tutti bravi ma mai determinanti.
Novità grosse invece sono in arrivo dalla M-Sport che rimane fedele alla Ford. Malcon Wilson ha deciso di rompere gli indugi e di allargare i cordoni della borsa anche grazie al maggiore supporto della Ford Performance. Innanzitutto andrà in pensione la Fiesta per lasciare il testimone della Casa dell’Ovale alla Puma, uno dei modelli che sta ottenendo un importante successo a livello commerciale. E la Puma Rally 1 da tempo sta effettuando test a 360 gradi sulle strade della Finlandia ove è anche possibile fare paragoni con i tempi fatti segnare dalle vetture con propulsori tradizionali nel corso del rally di Finlandia. E al volante si stanno alternando Fourmaux e Matthew Wilson. Per tutti la ricerca dell’affidabilità per la novità ibrida sarà l’esame decisivo. In tema di piloti praticamente certa la conferma di Fourmaux mentre sembrano, secondo voci di corridoio, inesorabilmente bocciati Teemu Suninen e Gus Greensmith, troppo avari di risultati, mentre qualche spiraglio si apre per Andreas Mikkelsen e Esapekka Lappi. Il top dei desideri sarebbe Breen ma bisogna attendere le decisioni della Hyundai. (Charles Dubois)
Classifica finale:
1 - Neuville-Wydaeghe (Hyundai i20) - 2h30'24"2
2 - Breen-Nagle (Hyundai i20) - 30"7
3 - Rovanpera-Halttunen (Toyota Yaris) - 43"1
4 - Evans-Martin (Toyota Yaris) - 49"6
5 - Ogier-Ingrassia (Toyota Yaris) - 55"8
6 - Tanak-Jarveoja (Hyundai i20) - 3'46"5
7 - Rossel-Coria (Citroen C3 WRC2) - 12'14"9
8 - Cracco-Vermeulen (Skoda Fabia WRC2) - 13'05"9
9 - Kreim-Christian (VW Polo WRC2) - 13'13"8
10 - Verschueren-Cuvelier (VW Polo WRC2) - 13'31"1
11 - Bedoret-Gilbert (Skoda Fabia WRC2) - 14'46"5
12 - McErlean-Fulton (Hyundai i20 WRC2) - 14'51"6
13 - Caiser-Vyncke (Ford Fiesta WRC2) - 15'13"3
14 - De Mevius-Jalet (Skoda Fabia WRC2) - 15'45"2
15 - De Cecco-Humblet (Skoda Fabia WRC2) - 16'06"9
Classifica campionato piloti:
1.Ogier 162 punti; 2.Evans, Neuville 124; 4.Rovanpera 99; 5.Tanak 87; 6.Katsuta 66; 7.Breen 60; 8.Greensmith 34; 9.Sordo 31; 10.Fourmaux 30.
Classifica campionato costruttori:
1.Toyota 348 punti; 2.Hyundai 307; 3. M-Sport Ford 135; 4.Hyundai 2C Competition 44