12/09/2026
Direttore: Franco Liistro

Al Rally di Ypres il podio della prima tappa è tutto Hyundai: Neuville, Breen e Tanak

Langemark . Il mondiale rally  dopo quattro gare di fila sulla terra, un poker calato pesantemente dalla Toyota,  torna  a correre in Belgio sull’asfalto, con il Rally di Ypres, in cui a priori i favoriti sono i due piloti della Hyundai Thierry Neuville, che è di casa, e Craig Breen che l’ha già corso cinque volte.  Con l’Artic Rally, il Croazia Rally e il Safari  quello di Ypres  è il quarto rally novità  del campionato 2021. Novità  in senso assoluto  non lo è certo: la gara di Ypres  per decenni è stato uno dei principali appuntamenti del campionato europeo  e nel palmares spiccano nomi pesanti, uno su tutti Yves Loubet  che colse l’occasione per suscitare l’interesse del team Lancia  sotto i cui colori e con la Delta disputò diverse gare.

Sono 108 gli equipaggi iscritti alla gara:  la Toyota punta a proseguire la sua fuga iridata con  sei successi in sette gare il suo ruolino di marcia in questa stagione, consolidando la leadership in entrambi i campionati. La casa giapponese è saldamente in testa al mondiale marche con 315 punti con 59 lunghezze di vantaggio sulla Hyundai, mentre Ogier guida tra i piloti con 148 punti, 37 più di Evans e 52 più di Neuville.

 In programma  tre tappe 20 prove speciali tutte su asfalto, per un totale di 310,92 km cronometrati. Venerdì  dopo  lo shakedown di Langemark di 9,81 kmnel pomeriggio 135,34 km cronometrati suddivisi in 8 prove speciali: quelle ripetute due volte di Reninge (15 km), Westouter (19,60 km), Kemmelberg (23,62 km) e Zonnebeke (9,45 km).

La seconda tappa in programma sabato prevede 119,92 km cronometrati e altre 8 speciali (4 ripetute due volte): Hollebeke (25,86 km), Dikkebus (12,49 km), Watou (13,62 km) e Mesen-Middellhoek (7,99 km).

 Infine la domenica gli ultimi 55,66 km cronometrati con i crono ripetuti due volte di Bellevaux (16,62 km) e quello di Francorchamps di 11,21 km che nel circuito di Spa ospiterà la power stage finale della gara alle ore 12.18.

La prima tappa si è chiusa all’insegna della Hyundai che ha monopolizzato il primo podio della gara. Per Neuville , che corre sulle strade di casa ed è quindi il gran favorito,  non ci sono stati problemi salvo gli occhiali un po’ ballerini che lo hanno spesso costretto a guidare con una mano sola. La prima tappa per il belga è stata una vera e propria cavalcata, i pochi ostacoli a rinsaldare la leadership  gli sono venuti dai compagni di squadra e in modo particolare da Breen che ha fatto di tutto per sfruttare al meglio la perfetta conoscenza delle prove  avendo disputato già cinque volte la corsa belga.

In netta difficoltà la Toyota  con i piloti che continuano a lamentarsi dalla scivolosità  del fondo stradale. Invero  i piloti della Casa giapponese si sono creati problemi da soli. In casa Hyundai hanno optato per pneumatici a mescola hard mentre i piloti Toyota hanno optato per una soluzione mista e hanno pagato l’azzardo. Una volta tanto è stata la Toyota a sbagliare ….un segnale di inversione di tendenza  dell’andamento del campionato?

Giornata disastrosa invece per la Ford che ha perso subito per capottamento e per uscita di strada prima Adrien Fourmaux e a ruota Gus Greensmith. Per la M-Sport  ora in gara c’è solo più Teemu Suninen, continua per il team inglese una stagione da dimenticare in attesa dell’arrivo della Puma Rally che sta svolgendo i test in Finlandia.

Sulle otto prove della seconda giornata si deciderà probabilmente il rally di Ypres. Sono molti quelli che attendono i soliti errori di Neuville & C. ma questa volta i piloti Hyundai sembrano correre in sicurezza salco che Ogier non decida di cambiare la strategia difensiva e Rovanpera, per primo, non sia mandato all’attacco  per fare pressione sugli avversari. (Charles Dubois)

 Classifica dopo prima tappa:

1 - Neuville-Wydaeghe (Hyundai i20) - 1h.04’27”

2 - Breen-Nagle (Hyundai i20) - + 7.6

3 - Tanak-Jarveoja (Hyundai i20) - + 31.2

4 – Rovanpera – Hattunen - (Toyota Yaris) - + 32.6

5 – Evans - Martin-Halttunen (Toyota Yaris) - +33.4

6 - Ogier-Ingrassia (Toyota Yaris) - + 39.4

7 - Katsuta-Williams (Toyota Yaris) - + 1.24.5

8 - Loubet-Labourdette (Hyundai i20) – 2.50.0