12/09/2026
Direttore: Franco Liistro

Rally dii Roma Capitale:a Giandomenico Basso la vittoria in gara ed il primo posto nella classifica tricolore

Fiuggi .  Sono Giandomenico Basso e Lorenzo Granai, su Skoda Fabia R5, i vincitori del Rally di Roma Capitale, gara valida come prova del Campionato Italiano Rally Sparco e del Campionato Europeo Rally organizzata da Motorsport Italia. La gara capitolina ha come di consueto esaltato le qualità dei migliori e più esperti tra i piloti in gara che, alla fine, hanno nettamente fatto la differenza con tutti gli altri. La vittoria è infatti andata al tre volte campione europeo e due volte campione italiano Giandomenico Basso che ha preceduto Andrea Crugnola in gara con Pietro Ometto su una Hyundai i20 R5, l’unico ad averlo contrastato fin dall’inizio.

Il duello si è concluso a poche prove dalla fine quando Crugnola ha forato. Una doppietta tricolore al vertice che conferma la qualità della nostra scuola e del nostro campionato tricolore i cui protagonisti si sono dimostrati ancora una volta i migliori a livello europeo. Dopo i nostri due piloti si sono quindi piazzati i primi piloti stranieri: l’ungherese Norbert Herczig, con Ramon Ferencz su Skoda Fabia Rally2 Evo, e lo spagnolo Efren Llarena, con Sara Fernandez su Skoda Fabia Rally2 Evo. Quinti al traguardo hanno terminato i polacchi Miko Marczyk e Szymon Gospodarczyk, anche loro su Skoda Fabia Rally2 Evo.

 Sesto, ma terzo per quanto riguarda i punti validi per il tricolore, si è piazzato Fabio Andolfi con Stefano Savoia su Fabia R5 con i colori di ACI Team Italia e Motorsport Italia. Per il savonese una gara a due facce con una prima giornata sicuramente al di sotto delle sue possibilità ed una seconda in netta rimonta che lo ha fatto risalire dalla ottava posizione della prima tappa.

Le ultime quattro posizioni della top ten sono state quindi occupate da Simone Tempestini, pilota italiano che corre con licenza rumena, su Skoda Fabia, dal norvegese Andreas Mikkelsen, insieme a Ola Floe sempre su Skoda Fabia, dall’irlandese Craig Breen con Paul Nagle, con la Hyundai i20 R5, nono assoluto al termine di una gara molto sofferta, e da Erik Cais in coppia con Jindriska Zakova, decimi con la loro Ford Fiesta MK II.

 Per quanto riguarda gli altri campionati e trofei in lotta protagonisti del Campionato Italiano Rally Junior, tutti su Ford Fiesta Rally 4 e tutti portacolori ACI Team Italia, in particolare gli equipaggi composti da Alessandro Casella e Rosario Siragusano, Giorgio Cogni e Gabriele Zanni e, da Emanuele Rosso e Andrea Ferrari.

Tra i piloti in lotta per il Campionato Italiano Due Ruote Motrici star al Rally di Roma sono Christopher Lucchesi JR e Titti Ghilardi, Peugeot 208 Rally4, anche loro portacolori di ACI Team Italia, i vincitori ma bravi anche Nicola Cazzaro con Giovanni Brunaporto anche lui su Peugeot 208 Rally 4. Bella lotta anche nella “prima assoluta” del GT Yaris Rally Cup con il pistoiese Alessandro Ciardi e Alessandro Tondini che allunga il suo primato dalla seconda prova sul piemontese Federico Romagnoli con Monica Rubinelli, pilota under, oltre al finlandese Markus Manninen con Teemu Sillanpaa tutti su Yaris.(Pa.Berr.)

RALLY DI ROMA CAPITALE 2021 - TOP TEN FINALE:

  1. Basso- Granai (Skoda Fabia Rally2 Evo) in 1:54'06.6

 2.Crugnola-Ometto (Hyundai i20 R5) +35.8

  1. Herczig-Ferencz (Skoda Fabia Rally2 Evo) +40.4

 4.Llarena  - Fernandez (Skoda Fabia Rally2 Evo) +40.7

 5.Marczyk - Gospodarczyk  (Skoda Fabia Rally2 Evo)+ 56.2

 6.Andolfi-Savoia (Skoda Fabia R5) + 1'04.8

 7.Tempestini-Itu (Skoda Fabia Evo Rally2)+ 1'06.5

  1. Mikkelsen - Floene (Skoda Fabia Rally2 Evo) +1’18.9
  2. Breen-Nagle (Hyundai i20R5) + 1'29.1

 10.Cais- Zakova (Ford Fiesta MKII) +1’31.6

CLASSIFICA ASSOLUTA CIR:

  1. Basso 76pt; 2. Andolfi 64,50pt; 3. Breen 57,50pt; 4. Crugnola 47,50pt

 

GR YARIS RALLY CUP: IL PRIMO ALLORO E’ PER CIARDI-TONDINI

GR YARIS RALLY CUP, il primo trofeo monomarca per i rallies di Toyota promosso a livello mondiale è partito questo fine settimana dalle strade del Rally di RomaCapitale, terza prova del Campionato Europeo Rally (ERC) e quinto atto del Campionato Italiano Rally (CIR).

Sono stati undici, i trofeisti che hanno avviato la sfida proposta nei tre giorni di gara romani, avviata venerdì sera con lo sfondo del magnifico scenario delle Terme di Caracalla, per proseguire nelle strade dell’entroterra, che hanno esaltato e divertito. Asfalti difficili, veloci, selettivi, che hanno messo a dura prova vetture e guardato in faccia gli equipaggi, ma anche evidenziato affidabilità e competitività delle GR Yaris, con nove vetture al traguardo sulle undici partite e riscontri cronometrici costantemente da categoria superiore.

 Il primo alloro lo ha fatto suo il toscano di Pistoia Alessandro Ciardi, in coppia con l’omonimo Tondini (EmmeciRacing), grazie ad una condotta di gara autorevole ed una leadership mai messa in discussione dalla seconda prova disputata. L’avvio di gara, infatti, alle Terme di Caracalla nella serata di venerdì scorso aveva elevato i valtellinesi Marco Gianesini e Marco Berigonzi (New Star3) ma una volta ripartiti per la lunga prima tappa del sabato Ciardi ha preso subito il comando riuscendo a contenere con lucidità i ripetuti attacchi di una concorrenza che lo attaccava da più parti.

 A fine prima tappa il pilota pistoiese si era lasciato alle spalle il bresciano Ilario Bondioni, con Sofia d’Ambrosio alle note (Elite Motorsport) con l’esiguo vantaggio di 5”4, con terzo il giovane “under 23” Federico Romagnoli, con al fianco Monica Rubinelli (Team Gino WRC), rallentato durante la terza prova dall’aver centrato una pietra trovata in traiettoria sulla carreggiata, rompendo un cerchio.

 La seconda tappa ha visto Ciardi proseguire con autorità al comando, lasciandosi alle spalle un’accesa bagarre e vedendo anche sparire Bondioni, fermato da un guasto, per andare poi a vincere sotto la bandiera a scacchi con un vantaggio di 25”4 su Romagnoli.

 “Arrivare a correre questo trofeo – ha commentato Ciardi all’arrivo – è stato il coronamento di un sogno, per me che non mi sono mai allontanato più di tanto dalle gare in Toscana e che ho sempre corso con budget limitati. Una macchina fantastica, la GR Yaris, e siamo solo all’inizio di una bella avventura, vedrete che soddisfazioni darà a tutti noi trofeisti e non solo!”.

 A sua volta, Romagnoli ha saputo rimanere freddo ai ripetuti attacchi che gli arrivavano oggi dai finlandesi Manninen-Sillanpaa (HMI), finiti a 34”6. Bravo, il 27enne finlandese, finito sul gradino più basso del podio e meritevole di elogio avendo corso ad alti livelli alla sua prima esperienza su asfalto, distratto nella seconda tappa dalle bizze all’interfono dei caschi quando la sfida si era fatta incandescente.

 Bagarre, scintille, per tutta la seconda tappa anche per il quarto posto, tra Paleari-Bozzo (Elite Motorsport) e Grossi-Cardinali (HMI), questi ultimi “under 23” pure loro, spesso avvicendatisi ai piedi del podio. Alla fine hanno avuto la meglio i primi, equipaggio comasco di Erba, autore di una magistrale seconda giornata di gara, terminata a 54”4 dai vincitori.

 Anche in questo caso gara da applausi per Angelo Pucci Grossi (a 1’21”5 dai primi), il figlio dell’indimenticato “Pucci”, pluricampione su terra negli anni novanta e sino ai primi del duemila, alla sua seconda gara carriera. Non ha mai allentato il ritmo, cercando di  vestirsi al meglio la vettura, esperienza da capitalizzare già dal prossimo rally a calendario.

 Il secondo appuntamento con GR YARIS RALLY CUP sarà al Rally 1000 Miglia (Brescia), il 4-5 settembre, anche in questo caso valido per il Campionato Italiano Rally.

GR YARIS

La protagonista del campionato è la GR Yaris, vettura perfetta per l’ingresso nel mondo delle competizioni monomarca, che nasce proprio dall’esperienza del team Toyota Gazoo Racing nel campionato mondiale rally. Costruita su una piattaforma unica nel suo genere, avente come obiettivo quello di ridurre al massimo il peso, la GR Yaris è dotata del più potente motore a tre cilindri al mondo 1.6 turbo con 261 CV e una coppia di 360 Nm che permette di passare da 0 a 100 km/h in soli 5,5 secondi.

La potenza del motore viene sfruttata attraverso il nuovo sistema di trazione integrale permanente e a controllo elettronico GR-FOUR di Toyota. A completare l’assetto da vera sportiva, un differenziale Torsen LSD che gestisce in autonomia la ripartizione della trazione tra le ruote di sinistra e di destra per dare un controllo naturale e diretto dell'auto.

La GR Yaris utilizzata per il campionato è la derivazione rally della stradale lanciata a fine 2020. E’ stato sviluppato uno specifico kit di allestimento gara, con il quale i team hanno potuto preparare la vettura conforme al regolamento della categoria R1T 4WD nazionale.

Il montepremi totale del monomarca è stabilito in 300.000 €uro, distribuito tra premi di gara e premi finali, ha un’attenzione particolare anche per i Team cui si appoggiano gli equipaggi.(Alessandro Bugelli)

 CLASSIFICA DI GARA:

  1. CIARDI-TONDINI (Toyota Yaris) in 1:23'49.3; 2. ROMAGNOLI-RUBINELLI (Toyota Yaris) a 25.4; 3. MANNINEN-SILLANPAA (Toyota Yaris) a 34.6; 4. PALEARI HENSSLER-BOZZO (Toyota Yaris) a 54.4; 5. GROSSI-CARDINALI (Toyota Yaris) a 1'21.5; 6. RIVIA-FRIGERIO (Toyota Yaris) a 2'14.6; 7. DE ANTONI-MUSIARI (Toyota Yaris) a 3'00.9; 8. REGINATO-SIMONI (Toyota Yaris) a 4'08.9; 9. MARCUCCI-BALDACCI (Toyota Yaris) a 14'31.3.

 

CLASSIFICHE GR YARIS RALLY CUP DOPO IL RALLY ROMACAPITALE:

ASSOLUTA: 1. Ciardi 55 Punti; 2. Romagnoli 36; 3. Manninen 30; 4. Paleari 24; 5. Grossi 21; 6. Rivia 18; 7. De Antoni 14; 8. Reginato 12; 9. Marcucci 8; 10. Bondioni 4; 11. Gianesini 3.

UNDER 23: 1. Romagnoli 50 Punti; 2. Gino WRC 36; 3.

TEAM: 1. Emmeci, HMI 50 Punti; 2. Grossi 36; 3. Elite Motorsport 24; 4. Sportec 16; 5. Rally Sport Evolution 12.