Al Rally d’Estonia ancora un successo Toyota, questa volta con Kalle Rovanpera

Tartu. Il rally di Estonia, settimo round del mondiale rally, ha visto trionfare Kalle Rovanpera e la Toyota. Un successo che consacra il giovane finlandese, 21 anni a ottobre, come il più giovane vincitore di una prova mondiale. Per la cronaca il primato apparteneva a un altro finlandese Jari-Matti Latvala, guarda caso, l’attuale team manager della Toyota.
Il successo del finlandese è stato ineccepibile dal momento che ha preso il comando sin dal primo giorno poi ha condotto sempre con autorità e intelligenza. Un successo che lancia la Toyota Yaris verso il titolo costruttori mentre quella piloti è sempre più in mano del campione del mondo Ogier che ora ha anche ridimensionato le speranze di Evans suo compagno di squadra.
Ancora una volta la Hyundai esce battuta ma almeno sembra aver interrotto la sequenza di ritiri purtroppo la squadra coreana ha pagato una serie di forature che hanno messo fuori gara il grande favorito Ott Tanak che correva sulle strade di casa ove l’ha sempre fatta da padrone.
Per l’ing. Adamo team principal Hyundai il secondo e terzo posto finale è come una boccata di ossigeno: ““Comincia ad essere un po' noioso continuare a dire la stessa cosa, ma almeno questa volta abbiamo due vetture sul podio e buoni punti. I miei ringraziamenti a Craig e Paul per un fantastico secondo posto. A causa di un problema elettrico questa mattina Thierry non è stato in grado di fare ulteriori progressi, ma ha dimostrato ancora una volta che tipo di combattente è. Anche Ott ha dimostrato la sua incredibile velocità, ma questo rende le sue forature di venerdì ancora più pesanti . Guardiamo avanti al Rally di Ypres in Belgio”.
Il rally di Estonia prevedeva 24 prove speciali per un totale di 319 chilometri : prima tappa di 8 prove speciali per complessivi 130,54 km cronometrati con due passaggi sulle prove di di Arula (12,66 km), Otepaa (18,25 km), Kanepi (16,51 km) e Kambja (17,85 km) mentre la seconda tappa nove crono pari a 132,86 km cronometrati, con le speciali ripetute due volte di Peipsiaare (23,56 km), Mustvee (12,39 km), Raanitsa (22,76 km), Vastsemoisa (6,72 km) e la ripetizione idella superspeciale di Tartu (2 km); infine domenica la tappa finale con 53,98 km cronometrati suddivisi in sei speciali, due volte Neeruti (7,80 km), Elva (11,72 km) e Tartu (7,47 km) che nel secondo passaggio ha ospitato la power stage. Solo 49 equipaggi al via , con 10 Wrc Plus al via .
Prima tappa (venerdì)
Kalle Rovanpera e la Toyota Yaris hanno chiuso al comando dopo aver letteralmente dominato. Prima giovedì sera il successo nella superspeciale poi, venerdì, hanno stravinto in cinque delle otto speciali in programma. Un buon biglietto da visita per magari presentarsi domenica come il più giovane vincitore di una gara mondiale Sugli sterrati scivolosi per il giovane finlandese nato a Jyväskylä , la cittadina non lontana da Helsinki da cui prende il via il rally dei 1000 Laghi, è stato come assaporare le strade di casa ed ha preso il largo
L’unico a reggere il suo ritmo è stato Breen (Hyundai) rimasto sempre nella scia chiudendo a 8”5 da Rovanpera. Terzo è Thierry Neuville a 53”4, nonostante il driver belga abbia subito una foratura al mattino, mentre quarto è Sébastien Ogier staccato di 59”4 seguito da Elfyn Evans che ha completato la top five in quinta posizione staccato di 1’15”1. Per un problema alla pompa dell’acqua Suninen (Ford) è sesto a oltre tre minuti, mentre si sono dovuti fermare il grande favorito della vigilia Ott Tanak a causa di una doppia foratura sulla sua Hyundai i20 nel quarto crono.Anche Takamoto Katsuta si è dovuto fermare perché il suo copilota Dan Barritt ha subito un infortunio alla schiena, ed Greensmith alla fine si è fermato con la sua Fiesta per un problema di surriscaldamento.
Seconda tappa (sabato)
Kalle Rovanperä ha proseguito con la sua tattica non certo difensiva e così ha continuato a comandare la classifica generale del Rally di Estonia. Sugli sterrati della regione di Tartu il protagonista è stato il padrone di casa Ott Tanak che ha vinto una prova dietro l’altra ma il suo ritardo di oltre un’ora lo relega ben lontano almeno dalla zona punti..
Davanti a tutti in classifica generale rimane il finlandese Kalle Rovanperä (Toyota Yaris) con un margine di 50.7 secondi nei confronti dell’irlandese Craig Breen (Hyundai i20) che è quello che ha pagato di più il ritmo di Rovanpera ma non ne ha fatto un dramma dal momento che nell’ultima tappa dovrà probabilmente adeguarsi agli ordini di scuderia ovvero di cedere la seconda posizione a Neuville, il solo pilota che teoricamente può dare fastidio a Ogier per il titolo mondiale. che rimane. Il belga infatti è in terza posizione 1:20.9, tenterà di passare secondo o si limiterà a respingere un eventuale attacco di Sebastien Ogier (Toyota Yaris) che è a soli 18 secondi? Quinto è il britannico Elfyn Evans (Toyota Yaris) a 2:02.2. Sesta posizione, quindi, per il finlandese Teemu Suninen (Ford Fiesta) ad oltre 6 minuti.
Terza tappa (domenica)
La terza e ultima tappa non ha regalato grandi emozioni. Ci si aspettava il gioco di squadra con Breen a cedere il passo a Neuville per ragranellare un miglior punteggio e così è stato ma Neuville, causa un problema elettrico, i è presentato a un controllo orario in ritardo e i 10” gli sono stati fatali.
Rovanpera con grande maturità, e con due ruote di scorta in auto per evitare ogni sorpresa, ha gestito al meglio i 50 chilometri finali e lo stesso ha fatto Ogier che ben si è guardato da correre il minimo rischio ed è rimasto spettatore della strategia di casa Hyundai magari sperando in qualche ulteriore disastro.Ora il suo vantaggio su Neuville
Un successo d’autorità quella del finnico a precedere di 59″9 l’irlandese Craig Breen della Hyundai e di 1’12″4 l’altro pilota della squadra asiatica Thierry Neuville. Quarta posizione per il leader del campionato Sebastian Ogier a 1’24″0 alle sue spalle del britannico Elfyn Evans sempre su Toyota. A completare il quadro della top-10 troviamo il finlandese Teemu Suninen (Ford) a 7’07″3, il francese Pierre-Louis Loubet (Hyundai) a 8’48″3 e il norvegese Andreas Mikkelsen (Skoda) a 10’29″9 Ostberg a 10’46” e Bulacia a 10’58”
La classifica piloti parla chiaro: Ogier punti 148, Evans è a 37 punti in classifica, mentre Neuville insegue a 52 lunghezze. La classifica Costruttori ancora una volta è tutta per la Toyota che ora ha un vantaggio di 59 punti, quasi un baratro. (Thomas Novack)
Classifica finale:
1 - Rovanpera-Halttunen (Toyota Yaris) - 2:51:29.1
2 - Breen-Nagle (Hyundai i20) - 59"9
3 - Neuville-Wydaeghe (Hyundai i20) - 1'12"4
4 - Ogier-Ingrassia (Toyota Yaris) - 1'24"0
5 - Evans-Martin (Toyota Yaris) - 2'07"1
6 - Suninen-Markkula (Ford Fiesta) - 7'07"3
7 - Loubet-Landais (Hyundai i20) - 8'48"3
8 - Lukyanyuk-Fedorov (Skoda Fabia WRC2) - 10'16"1
9 - Mikkelsen-Floene (Skoda Fabia WRC2) - 10'29"9
10 - Ostberg-Eriksen (Citroen C3 WRC2) - 10'46"6
11 - Bulacia-Ohannesian (Skoda Fabia WRC2) - 10'58"5
12 - Fourmaux-Jamoul (Ford Fiesta WRC2) - 11'26"0
13 - Kajetanowicz-Szczepaniak (Skoda Fabia WRC2) - 13'32"0
14 - Heikkila-Luhtinen (Skoda Fabia WRC2) - 14'30"5
15 - Lopez-Odriozola (Skoda Fabia WRC2) - 15'14"0
Classifica campionato piloti:
1.Ogier 148 punti; 2.Evans 111; 3.Neuville 96; 4.Rovanpera 82; 5.Tanak 74; 6.Katsuta 66; 7.Breen 42; 8.Greensmith 34; 9.Sordo 31; 10.Fourmaux 30.
Classifica campionato Costruttori:
1.Toyota 315 punti; 2.Hyundai 256; 3. M-Sport Ford 125; 4.Hyundai 2C Competition 36.
Classifica sabato 17 luglio:
1 - Rovanpera-Halttunen (Toyota Yaris) - 2h.17'46"8
2 - Breen-Nagle (Hyundai i20) - 50"7
3 - Neuville-Wydaeghe (Hyundai i20) - 1'20"9
4 - Ogier-Ingrassia (Toyota Yaris) - 1'38"8
5 - Evans-Martin (Toyota Yaris) - 2'02"2
6 - Suninen-Markkula (Ford Fiesta) - 6'14"3
7 - Loubet-Landais (Hyundai i20) - 7'32"5
8 - Lukyanyuk-Fedorov (Skoda Fabia WRC2) - 8'15"9
9 - Mikkelsen-Floene (Skoda Fabia WRC2) - 9'15"1
10 - Ostberg-Eriksen (Citroen C3 WRC2) - 9'41"0
11 - Bulacia-Ohannesian (Skoda Fabia WRC2) - 9'42"9
12 - Fourmaux-Jamoul (Ford Fiesta WRC2) - 9'47"6
Classifica venerdì 16 luglio:
1 - Rovanpera-Halttunen (Toyota Yaris) - 1h.06'54"4
2 - Breen-Nagle (Hyundai i20) - 8"5
3 - Neuville-Wydaeghe (Hyundai i20) - 53"4
4 - Ogier-Ingrassia (Toyota Yaris) - 59"4
5 - Evans-Martin (Toyota Yaris) - 1'15"1
6 - Suninen-Markkula (Ford Fiesta) - 3'14"9
7 - Loubet-Landais (Hyundai i20) - 3'21"5
8 - Mikkelsen-Floene (Skoda Fabia WRC2) - 4'04"9
9 - Gryazin-Aleksandrov (VW Polo WRC2) - 4'41"4
10 - Ostberg-Eriksen (Citroen C3 WRC2) - 4'43"2
11 - Fourmaux-Jamoul (Ford Fiesta WRC2) - 4'49"2