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Rally Italia Sardegna: doppietta della Toyota ( 1° Ogier,2° Evans), per la Hyundai ora tutto più difficile

Olbia. Prima vittoria in Sardegna, e che vittoria!, per la Toyota  ma sempre in terra sarda per Ogier è la quarta vittoria  e questo per il campione del mondo è il terzo successo stagionale. Per Ogier la vittoria equivale anche ad un allungo nel campionato che, complice il secondo posto di Elfyn Evans,potrebbe essere una tappa fondamentale nella corsa al titolo e lo stesso discorso vale per la Casa giapponese che ora ha allungato decisamente nella  classifica Costruttori. Sull’altro versante ennesimo fine settimana amaro, per non dire disastroso,  per la Hyundai Motorsport, . il terzo posto di Thierry Neuville è troppo poco per provare a riagganciare la vetta della classifica.

Di certo la Hyundai non si arrende e soprattutto non si arrende Andrea Adamo, il team manager, che ha cercato di trovare le parole giuste per tentare di ricaricare il morale di tutto il team anche se dopo il disastro in Portogallo  e il  risultato negativo in Sardegna è quasi come scalare una montagna: “Vorrei ringraziare Thierry e Ott per le belle parole che hanno detto alla squadra dopo la  Power Stage. Tali commenti riflettono il nostro spirito e mostrano che stiamo davvero lavorando insieme nella stessa direzione. Non siamo contenti del risultato, ma sappiamo che se andiamo avanti così, lavorando insieme, possiamo recuperare. Non abbiamo paura, lavoreremo duro come abbiamo sempre fatto. Hyundai Motorsport è una grande squadra, ma il duro lavoro paga. I miei dipendenti hanno svolto un lavoro incredibile e sono grato e commosso nel sentire i nostri piloti lodare il loro lavoro"

Ancora una volta Ogier ha fatto la differenza non per niente nel suo curriculum ci sono ben sette titoli mondiali. Eppure venerdì al termine della prima tappa  la vittoria sembrava quasi impossibile Il sette volte iridato ha conquistato un rally che alla vigilia sembrava un’impresa quasi impossibile.Poi la pressione di Ogier ed Evans  prima su Tanak poi su Sordo ha portato al risultato finale e  va’ dato merito al francese di essere stato davvero perfetto.

 La mattinata è iniziata nel segno della Toyota con Evans che ha provato a consolidare il secondo posto, incrementando il margine nei confronti di Neuville. Fra i due c’è stato una sorta di elastico con il gallese che ha conquistato la PS17 e la PS19 mentre il pilota Hyundai ha provato a rispondere con lo scratch nella PS18. Per Evans momenti di terrore  nella Power Stage quando il motore della sua Toyota si è spento dopo aver attraversato  un guado. Oltre 20” persi ma il gallese è riuscito ad accendere la vettura e tagliare il traguardo al secondo posto. Per Neuville la consolazione del terzo posto e la vittoria della Power Stage, in un fine settimana in cui è parso davvero sottotonoi. Quarto posto per Takamoto Katsuta che nell’ultima tappa si è limitato a portare a casa il risultato.

L’importanza della vittoria in Sardegna è stata condivisa anche da Akio Toyoda che ha inviato un messaggio  al team:“Sono così orgoglioso che la squadra possa finalmente vincere in Sardegna per la prima volta. Finalmente abbiamo potuto goderci la tradizione del tuffo in mare sul podio. Congratulazioni! Sono stato al rally di Sardegna due anni fa e anche in quell’occasione ero pronto a festeggiare ma purtroppo la Yaris WRC, che era in testa al rally, ha improvvisamente rallentato nella fase finale. Mi dispiace ancora oggi per Ott che guidava la macchina allora. Grazie a Seb, Julien, Elfyn e Scott, che hanno avuto una performance straordinaria sulle strade della Sardegna, il mio apprezzamento va anche ai membri del team che hanno lavorato per migliorare l'affidabilità delle vetture. Ma c'è ancora molto da fare per noi e sono davvero dispiaciuto per quello che è successo a Kalle e Jonne. Sono sicuro che Jari-Matti, insieme a tutti i membri del team, continuerà a rafforzare le nostre vetture già da domani. La prossima gara è in Kenya, che sarà una scoperta totalmente nuova per il nostro team.”

Ed ora  per tutti all’orizzonte c’è l’Africa con il Safari, non è più la gara scassamacchine di un tempo ma è sempre una gara in cui le insidie sono all’ordine del giorno. (Antonello Floris)

Classifica finale :

1 - Ogier-Ingrassia (Toyota Yaris) - 3h.19'26"4

2 - Evans-Martin (Toyota Yaris) - 46"0

3 - Neuville-Wydaeghe (Hyundai i20) - 1'05"2

4 - Katsuta-Barritt (Toyota Yaris) - 6'11"2

5 - Huttunen-Lukka (Hyundai i20) - 9'31"7

6 - Ostberg-Eriksen (Citroen C3 WRC2) - 9'39"2

7 - Rossel-Coria (Citroen C3 WRC2) - 10'37"7

8 - Lopez-Vallejo (Skoda Fabia WRC2) - 11'03"7

9 - Solans-Sanjuan (Citroen C3 WRC2) - 11'26"3

10 - Bulacia-Ohannesian (Skoda Fabia WRC2) - 11'34"6

11 - Zaldivar-Del Barrio (Skoda Fabia WRC2) - 15'24"1

12 - Fernandez-Garcia (Skoda Fabia WRC2) - 17'13"4

13 - Prokop-Jurka (Ford Fiesta WRC2) - 17'25"1

14 - Ciamin-Roche (Citroen C3 WRC2) - 17'40"2

15 - Kremer-Kremer (VW Polo WRC2) - 20'28"9

 Campionato piloti:

1.Ogier 106 punti; 2.Evans 95; 3.Neuville 77; 4.Tanak 49; 5.Katsuta 48; 6.Rovanpera 44; 7.Sordo 30; 8.Breen 24; 9.Greensmith 22; 10.Fourmaux 20.

 Campionato team:

1.Toyota 231 punti; 2.Hyundai 182; 3. M-Sport Ford 82; 4.Hyundai 2C Competition 28

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