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Ott Tanak (Hyundai) mette il turbo sugli sterrati del Rally Italia Sardegna

Olbia. Sui fantastici sterrati della Sardegna è ripreso il duello  tra i due colossi del mondiale rally 2021: Toyota e Hyundai che vanta una ottima tradizione  nella gara sarda  sino ad ora un’ottima dimostrazione di come si organizza una gara mondiale. E la tradizione sembra ancora una volta essere favorevole alle berline coreane che sono nella condizione di dover assolutamente vincere  per impedire alle rivali “giapponesi” di prendere il largo nelle classifiche piloti e Costruttori.

La prima giornata di gara, con sette prove speciali, ha incoronato leader incontrastato l’estone Ott Tanak che ha iniziato con quattro successi consecutivi scavando da subito  un solco di 19.4 secondi sullo spagnolo Dani Sordo  e 36.2 sul francese Sebastien Ogier . Quarta posizione per il britannico Elfyn Evans  a 1:02, quinto per il belga Thierry Neuville  a 1:03. Accusano già distacchi pesanti Kalle Rovanpera (Toyota) e Teemu Suninen (Ford Fiesta) per problemi tecnici, come il britannico Gus Greensmith (Ford Fiesta).

La giornata si è aperta con la SS1 Filigosu – Sa Conchedda 1 di 22.29 chilometri ed il successo di Ott Tanak con 1.6 secondi su Kalle Rovanpera e 9.6 su Sebastien Ogier. Quarto Dani Sordo a 10.4, mentre è sesto Thierry Neuville a 16.7.

  Quindi la gara ha proposto la SS2 Terranova 1 di 14.36 chilometri con il bis di Ott Tanak con 1.4 su Sebastien Ogier e 2.4 su Kalle Rovanpera. Thierry Neuville cede altri 12.0 secondi, prima della ripetizione della SS3 Filigosu – Sa Conchedda 2 che ha visto ancora Ott Tanak dettare legge con 1.2 su Dani Sordo, mentre Sebastien Ogier cede 6.2.

La mattinata in terra sarda si è conclusa con la ripetizione della SS4 Terranova 2 e con Ott Tanak che prosegue nel suo attacco  portando a 16.9 i secondi di vantaggio su Dani Sordo nella classifica generale.

Il pomeriggio ha avuto inizio con la SS5 Tempio Pausania 1 di 12.08 chilometri e, tanto per cambiare, Ott Tanak ha chiuso con 4.9 su Sebastien Ogier e 5.7 su Thierry Neuville, poi si è passati alla SS6 Erula – Tula 1 di 14.97 chilometri e, finalmente, è Dani Sordo ad emergere, con 1.8 sull’estone, quindi 7.3 su Sebastien Ogier. Quindi è stata la volta della ripetizione della SS7 Tempio Pausania 2 con Dani Sordo ancora sugli scudi, con appena 3 decimi su Ott Tanak.

La prima tappa  del Rally di Sardegna si concluso con il secondo passaggio nella SS8 Erula – Tula 2 di 14.97 chilometri con ancora una volta Dani Sordo a pari merito con Thierry Neuville e 5.6 su Ott Tanak.

Più che giustificato l’entusiasmo del leader della classifica al momento di lasciare la sua Hyundai  nel “parco chiuso” di Olbia: “In generale, non è stata una brutta giornata per noi. Le cose sono andate abbastanza bene e ho avuto un buon feeling con la macchina sin dall'inizio. Sono riuscito a mantenere un buon ritmo. Partendo alle spalle dei miei più diretti avversari sapevo che avevo l’occasione per creare subito un bel  gap. A parte la fase finale, quando abbiamo avuto un po' di paura per le gomme, direi che è andata bene e abbiamo potuto ottenere ciò che volevamo. Continuerò a spingere perché c’è una trappola ad ogni metro ed è meglio guadagnare tempo se si può”.

Dopo tante amarezze una giornata di sole anche per Andrea Adamo, il team principal Hyundai: “Chiaramente è stata una giornata difficile, ma sappiamo bene che la Sardegna è un rally difficile. Ott ha fatto qualcosa di straordinario. Ha trovato un buon compromesso tra essere veloce e non forzare la vettura. Dani è migliorato durante la giornata, mentre Thierry - come minimo - possiamo dire che ha avuto una giornata movimentata. Speriamo che riesca a recuperare".

Già prevedibile che Ogier corra un po’ in difesa come suo costume con l’obiettivo di tenere lontano Neuville che nella prima tappa ha patito ben due forature di cui in parte è colpevole …. troppo rischioso sfiorare i bordi del fondosterrato. .(Antonello Floris)

Classifica dopo prima tappa.

1 - Tanak-Jarveoja (Hyundai i20) - 1h.26'58"0

2 - Sordo-Rozada (Hyundai i20) - 19"4

3 - Ogier-Ingrassia (Toyota Yaris) - 36"2

4 - Evans-Martin (Toyota Yaris) - 1'02"0

5 - Neuville-Wydaeghe (Hyundai i20) - 1'03"2

6 - Katsuta-Barritt (Toyota Yaris) - 1'26"1

7 - Ostberg-Eriksen (Citroen C3 WRC2) - 3'41"7

8 - Huttunen-Lukka (Hyundai i20) - 4'08"7

9 - Rossel-Coria (Citroen C3 WRC2) - 4'35"8

10 - Lopez-Vallejo (Skoda Fabia WRC2) - 4'52"1

11 - Solans-Sanjuan (Citroen C3 WRC2) - 4'59"4

12 - Bulacia-Ohannesian (Skoda Fabia WRC2) - 5'45"6

13 - Ciamin-Roche (Citroen C3 WRC2) - 6'06"6

14 - Loubet-Landais (Hyundai i20) - 6'12"4

15 - Ingram-Whittock (Skoda Fabia WRC2) - 7'03"5

 

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