Rally del Portogallo: a fare festa è solo la Toyota, vittoria di Evans e Ogier sempre più leader

Coimbra. Facile dire che la gara del Portogallo è sempre stata nelle mani della Toyota mentre Dani Sordo, con il secondo posto, ha salvato la Hyundai dal disastro. E’ pur vero che le berline coreane hanno dimostrato di essere velocissime sugli sterrati lusitani ma è altrettanto vero che non basta andare veloci se poi i piloti, due tra i più titolati del lotto, non sono in grado di tenerle in strada e commettono errori imperdonabili perché le due “botte” contro le rocce di Neuville e Tanak permettono alla Casa giapponese di prendere il largo nella classifica Costruttori mentre Ogier e Evans hanno fatto un bel balzo in avanti nella classifica piloti ove gli avversari sono il pilota belga e il pilota estone non certo Sordo. E in un campionato punto a punto è un 2-0 molto pesante.
Di certo non nasconde la delusione il team principal del team coreano,Andrea Adamo: “Abbiamo portato a casa un secondo posto grazie a Dani ma l'inizio della gara aveva promesso molto di più. C'erano le opportunità per un buon risultato ma non siamo riusciti a essere in grado in grado di ottenerlo in questo fine settimana. Ora dobbiamo rimanere motivati in vista del prossimo evento. Tutta la squadra ha lavorato duramente in questi ultimi mesi e meritava di più da questo rally. Abbiamo dimostrato di avere una macchina molto competitiva , quindi ora dobbiamo fornire risultati. Abbiamo l'opportunità di farlo presto in Sardegna. Alla fine, tutto andrà bene; se non va bene allora non è la fine. "
In molti speravano che gli ultimi cinquanta chilometri,, con la storica prova di Fafe, provocassero qualche modifica nella classifica invece in pratica non è successo nulla… Evans h badato a controllare, Sordo a salvare la situazione e il ragioniere Ogier si è accontentato del terzo posto senza prendere il minimo rischio con un occhio solo alla classifica piloti di cui è sempre il leader.
Elfyn Evans conquista la prima grande soddisfazione del 2021 in occasione del Rally del Portogallo, quarto atto del Mondiale 2021. Il britannico, al comando al termine della seconda giornata in seguito ai problemi dell’estone Ott Tanak , ha gestito le ultime prove in cui non ha commesso errori. Per la Toyota si tratta della terza affermazione del 2021, la seconda consecutiva dopo la doppietta in Croazia.
Secondo posto conclusivo per Daniel Sordo con l’unica delle Hyundai rimaste in gara per il successo. L’esperto spagnolo, presente per la seconda volta nel WRC 2021, non è mai stato in grado di recuperare i 10 secondi di ritardo dal rivale che si sono trasformati in 28.3 secondi. Terza piazza conclusiva per Sebastien Ogier che con un nuovo podio.
Ai pedi del podio si è concluso un perfetto fine settimana per il giapponese Takamoto Katsuta. Il quarto pilota di Toyota non ha commesso errori ed ha completato con 1 minuto di ritardo la gara davanti alla Ford di M-Sport dell’inglese Gus Greensmith. Conferme anche per il francese di belle speranze Adrien Fourmaux che certo non fa rimpiangere l’inconsistente Teemu Suninen. Oltre al secondo posto di Sordo alla Hyundai è arrivata la soddisfazione del successo parziale nella Power Stage grazie a Ott Tanak rientrato in gara solo con quell’obiettivo.
Ora tra solo quindici giorni si rinnova la sfida per il secondo appuntamento sulla terra : è alle porte il Rally d’Italia in Sardegna. Un nuovo confronto , il secondo stagionale, su prove tutte in terra e gli sterrati dell’isola italiana non nascondono certo meno insidie di quelli portoghesi.
Per la prima gara su terra la Pirelli ha portato al debutto le nuove Scorpion KX che saranno ulteriormente sviluppate nel corso della stagione. Hanno superato l’esame. Questo il commento di Terenzio Testoni, responsabile attività rally Pirelli: “Il Portogallo è stato il primo grande esame dell'anno per i pneumatici terra: il primo contatto che i team hanno avuto con il nuovo Scorpion KX e la nostra prima opportunità di vedere come interagivano le diverse vetture con questi pneumatici. Siamo soddisfatti delle loro prestazioni in circostanze difficili. Portiamo via molte informazioni dal Portogallo che saranno estremamente utili per il futuro mentre continuiamo a ottimizzare il nostro prodotto per le auto da rally e aspettiamo il rally di casa in Sardegna ".(Antonio Mello)
Classifica finale:
1 - Evans-Martin (Toyota Yaris) - 3h.38'26"2
2 - Sordo-Rozada (Hyundai i20) - 28"3
3 - Ogier-Ingrassia (Toyota Yaris) - 1'23"6
4 - Katsuta-Barritt (Toyota Yaris) - 2'28"4
5 - Greensmith-Patterson (Ford Fiesta) - 4'52"7
6 - Fourmaux-Jamoul (Ford Fiesta) - 5'03"4
7 - Lappi-Ferm (VW Polo WRC2) - 9'37"2
8 - Suninen-Markkula (Ford Fiesta WRC2) - 11'20"0
9 - Ostberg-Eriksen (Citroen C3 WRC2) - 12'01"5
10 - Gryazin-Aleksandrov (VW Polo WRC2) - 12'35"8
11 - Solberg-Johnston (Hyundai i20 WRC2) - 12'50"7
12 - Bulacia-Ohannesian (Skoda Fabia WRC2) - 14'18"8
13 - Kajetanowicz-Szczepaniak (Skoda Fabia WRC2) - 14'23"5
14 - Rossel-Coria (Citroen C3 WRC2) - 14'29"1
15 - Ingram-Whittock (Skoda Fabia WRC2) - 15'18"8
Classifica campionato piloti:
1.Ogier 79 punti; 2.Evans 77; 3.Neuville 57; 4.Tanak 45; 5.Rovanpera 41; 6.Katsuta 36; 7.Sordo 29; 8.Breen 24; 9.Greensmith 22; 10.Fourmaux 20
Classifica Costruttori:
1.Toyota 183 punti; 2.Hyundai 146; 3. M-Sport Ford 64; 4.Hyundai 2C Competition 28