Rally del Portogallo: dopo Neuville anche Tanak out, al comando la Toyota di Evans

Matosinhos. Cambia padrone il Rally del Portogallo 2021 dopo una giornata che nella prima fase non sembrava regalare emozioni. Il britannico Elfyn Evans ha preso il comando della graduatoria grazie all’inatteso problema che ha tolto dai giochi l’estone Ott Tanak (Hyundai), incontrastato leader della manifestazione fino alla penultima asperità di giornata. Toyota ringrazia i problemi dei coreani che, dopo il ribaltamento del belga Thierry Neuville di ieri, ripiegano tutte le speranze di vittoria nello spagnolo Daniel Sordo.
Come nella prima tappa anche il pomeriggio della seconda tappa è stata fatale alla Hyundai, come Neuville anche Tanak ha sbattuto contro una roccia e l’ex campione del mondo si è trovato senza la posteriore destra. Brutta giornata ancora per Neuville che rientrato in gara si è trovato al volante di una i20 praticamente inguidabile. Ad attento esame si è scoperto che il telaio era in pratica piegato per la botta di venerdì. Il belga è stato prontamente fermato per permettere ai meccanici di avere più tempo per tentare di risolvere il problema. Una decisione di sicurezza ma dettata dal fatto che per la vettura di Neuville è già in programma la partecipazione al prossimo Rally d’Italia in Sardegna e di certo la i20 in queste condizioni non può andare lontano.
Ora tutte le chances sono nelle mani del “superstite” Dani Sordo che insegue Evans a 10 secondi ….in casa Hyundai si tocca ferro perché per la squadra coreana potrebbe prospettarsi una debacle, in ogni caso il primo confronto sulla terra tra le due contendenti per il titolo sta prendendo una piega tutta a favore della Toyota che ha anche al terzo posto Ogier e al quarto il giapponese Katsuta che sta migliorando a vista d’occhio mentre ha perso per strada il giovane finlandese Rovanpera.
Andrea Adamo, il tema manager della Hyundai, a fine tappa era piuttosto deluso e amareggiato ma ha tentato egualmente di caricare i suoi uomini sperando che bastino le parole: “La cosa triste è che abbiamo dimostrato di avere una macchina veloce ma non siamo stati in grado di concretizzare la superiorità. Per domani, Dani ha l'ordine di lottare per la vittoria, se lo merita lui e l'intero team Hyundai merita di vederci vincere. Deve fare tutto il possibile per vincere questo rally ".
Il secondo giorno di sfide sulla terra portoghese si è aperto sotto il controllo dell’estone Ott Tanak. Le tre prove in programma sono state dominate dal pilota della Hyundai che ha allungato su Evans e sul compagno di squadra Dani Sordo.
Nel pomeriggio il Rally del Portogallo ha avuto il secondo grande colpo di scena del fine settimana. Dopo il ribaltamento ed il ritiro del belga Thierry Neuville, la Hyundai ha visto uscire di scena il padrone dell’evento Tanak alla prova 17. Così Evans si è portato al comando ed ha portato a termine la tappa con 10 secondi di vantaggio su Sordo. Più attardato Sebastien Ogier che accusa più di un minuto di ritardo ma per il campine del mondo va bene così: se nulla cambierà il francese si porterà a casa un bel gruzzolo dipunti pesanti ai danni di Neuville e Tanak mentre il team giapponese allungherebbe in modo pericoloso nella classifica Costruttori.
Sarà allora la terza tappa con 50 chilometri di prove cronometrate a dare la sentenza definitiva e a nominare il vincitore della gara lusitana. I romantici del Rally del Portogallo di un tempo che fu attendono con ansia la disputa della storica prova di Fafe di circa 12 chilometri e magari sperano che sia proprio la prova di Fafe a emettere la sentenza. (Antonio Mello)
Classifica dopo seconda tappa:
1 - Evans-Martin (Toyota Yaris) - 3h07'09"1
2 - Sordo-Rozada (Hyundai i20) - 10"7
3 - Ogier-Ingrassia (Toyota Yaris) - 1'04"2
4 - Katsuta-Barritt (Toyota Yaris) - 1'05"7
5 - Fourmaux-Jamoul (Ford Fiesta) - 4'21"8
6 - Greensmith-Patterson (Ford Fiesta) - 4'28"2
7 - Lappi-Ferm (VW Polo WRC2) - 8'21"2
8 - Suninen-Markkula (Ford Fiesta WRC2) - 9'01"6
9 - Ostberg-Eriksen (Citroen C3 WRC2) - 10'46"6
10 - Gryazin-Aleksandrov (VW Polo WRC2) - 11'01"1
11 - Solberg-Johnston (Hyundai i20 WRC2) - 11'04"2
12 - Bulacia-Ohannesian (Skoda Fabia WRC2) - 12'28"8
13 - Rossel-Coria (Citroen C3 WRC2) - 12'42"5