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Rally Portogallo: Neuville subito out, ci pensa Ott Tanak a salvare la Hyundai

Matosinhos. La partenza del Rally del Portogallo, quarta prova del mondiale 2021,  è stata tutta all’insegna dei colori della Hyundai i  cui piloti nelle prove del mattino hanno fatto letteralmente il vuoto grazie a una prova straordinaria di Dani Sordo  che  ha chiuso  in testa ma non da meno sono stati Neuville e Tanak psicologicamente carichi a mille dopo la riconferma  del rapporto con la Casa coreana….grande mossa del team principal, Andrea Adamo, che già si pregustava una facile vittoria.

Grande merito del dominio Hyundai  è  da ascriversi  alla scelta delle gomme ,ovvero delle coperture soft, che è stata azzeccatissima mentre ha penalizzato  i piloti Toyota che ad ogni fine speciale  (otto in programma per 122 chilometri nel menu della prima tappa) erano pieni di rabbia lamentandosi della mancanza di aderenza.

Il rally  però non sarebbe rally se nel suo dna non riservasse  sempre sorprese. Per le prove del pomeriggio la Toyota optava  per le gomme dure e la musica cambiava. Anche se tutto è ancora in gioco e di certo la Hyundai ha ancora tutte le carte  in regola per la vittoria tanto che Adamo ha così commentato  a fine tappa:” “La cosa buona di oggi è che siamo in testa al rally con Ott. La cosa brutta è che abbiamo perso molto tempo con Dani per cose fuori dal nostro controllo. Purtroppo, abbiamo avuto anche l’incidente con Thierry quando stava andando molto bene. Dobbiamo prendere le cose positive di oggi e andare avanti, sperando che sabato andrà meglio ".

 L’estone Ott Tanak guida il gruppo al termine del day-1 del Rally del Portogallo.  Il campione del mondo 2019 detta il passo con la sua Hyundai con un vantaggio di 6 secondi sul gallese Elfyn Evans (Toyota) che ha sfruttato  nel modo migliore il cambio delle gomme e la relativa modifica all’assetto della Yaris.

Il dominio delle Hyundai è iniziato a  denunciare le prime crepe nel pomeriggio quando, durante la prova 7, Neuville  ha sbagliato una curva verso sinistra, pare per una nota errata, ed è finito contro un roccione disintegrando la sospensione e ritrovandosi in pratica con una ruota staccata.  Per il pilota belga, vista l’inutilità e impossibilitò di continuare,  non è restato che dire addio ai sogni di vittoria. Rientrerà in gra  per potersi giocare il massimo dei punti nella prova finale. . Nel frattempo, Tanak recuperava e passava Sordo alla vigilia dell’ultima frazione di giornata, vinta con 1 secondo e tre di margine sul transalpino Sebastien Ogier che ora si trova nella situazione migliore per gestire la leadership nella classifica e allungare sul diretto avversario.

Terzo posto al termine della giornata per Sordo che precede la Toyota del giapponese Takamoto Katsuta, quinto posto Ogier davanti al finnico Kalle Rovampera.

 Sabato sono in programma sette prove speciali forse al termine dei  165 chilometri di tratti cronometrati  si saprà il nome del vincitore della prova lusitana. Di certo non sarò facile scalzare Tanak ma  Evans non può non tentare se vuole porsi come alternativa, su cui puntare,    a Ogier che da gran ragioniere, quale è sempre stato,  sarò uno spettatore molto interessato.(Antonio Mello)

Classifica prima tappa:

1- Tanak-Jarveoja (Hyundai i20) - 1h22'35"0

2 - Evans-Martin (Toyota Yaris) - 6"0

3 - Sordo-Rozada (Hyundai i20) - 9"0

4 - Katsuta-Barritt (Toyota Yaris) - 15"4

5 - Ogier-Ingrassia (Toyota Yaris) - 24"0

6 - Rovanpera-Halttunen (Toyota Yaris) - 28"9

7 - Greensmith-Patterson (Ford Fiesta) - 1'02"3

8 - Fourmaux-Jamoul (Ford Fiesta) - 1'33"5

9 - Lappi-Ferm (VW Polo WRC2) - 3'34"9

10 - Gryazin-Aleksandrov (VW Polo WRC2) - 3'37"1

 

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