12/09/2026
Direttore: Franco Liistro

Tradizione e spettacolo alla Targa Florio: è il terzo round del Campionato Italiano

Termini Imerese. Passato, presente e futuro, c’è tutto per il terzo round del Campionato Italiano Rally Sparco nella 105^ Targa Florio. La classica delle classiche sugli asfalti siciliani si correrà venerdì 7 e sabato 8 maggio, lungo le strade della corsa automobilistica più antica del mondo che per l’occasione verranno scaldate dai passaggi delle migliori vetture da rally in circolazione. Oltre alle auto moderne ed ai protagonisti del tricolore, oltre alle leggende del CIR Auto Storiche impegnate nel terzo atto stagionale, oltre ai big locali in corsa per la prima della Coppa Rally ACI Sport 8^ Zona ci saranno infatti, per la prima volta, anche le World Rally Car del Mondiale Rally nella Targa Florio WRC.

Quattro gare in una, ormai splendida abitudine di questa stagione tricolore 2021, che daranno spettacolo lungo i 90km cronometrati divisi su quattro diversi tratti cronometrati. Il rally sarà inoltre valido per il Campionato Siciliano, sia per le storiche che per le moderne, aspetto che arricchisce ulteriormente il legame con il territorio e la passione locale per “’a Cursa”. Un grande show organizzato sempre da AC Palermo, che ha chiamato a raccolta 188 vetture in totale.

Dalla Power Stage “Sclafani Bagni” del venerdì al triplice giro sul trittico di prove speciali “Tribune”, “Targa” e “Scillato-Polizzi”. Si ricalcherà quindi lo stesso percorso di un anno fa, con l’aggiunta della breve prova iniziale, lungo le piesse ricavate sul Piccolo Circuito delle Madonie. La location centrale sarà nuovamente Termini Imerese, la cittadina in provincia di Palermo che accoglierà il Parco Assistenza, lungo il Molo e offrirà la cornice del Belvedere Principe di Piemonte per l’arrivo finale al sabato sera dalle ore 20.55.

 Davanti a tutti apriranno la scena le World Rally Car portate in Sicilia da Hyundai Motorsport, costruttore ufficiale e attuale campione in carica del Mondiale Rally. Come al Ciocco, anche alla Targa le Hyundai i20 Coupe WRC Plus saranno il “gruppo spalla” di lusso ad aprire la terza data di questa stagione tricolore. In corsa come sempre in gara e classifica separata, saranno il vice campione del mondo Therry Neuville, nel tandem belga con Martjin Wydaeghe e il giovane norvegese Ole Christian Veiby, con Anders Andersson Jonas a sfidarsi nella Targa Florio WRC con il principale obiettivo di sviluppare il feeling e le soluzioni con le rosso-viola sudcoreane su asfalto.

Conta 61 l’elenco iscritti alla gara del Campionato Italiano Rally Sparco. Un gruppo comandato dagli equipaggi in corsa per il vertice del tricolore a bordo delle R5. Su tutti ancora il tandem bresciano Stefano Albertini e Danilo Fappani, che torna alla Targa da capofila sia dell’Assoluta che dell’Asfalto, sulla Skoda Fabia, per completare l’opera dopo il secondo posto dell’ultima edizione. Dopo l’en plain di Sanremo – vittoria in gara e nella power stage - proverà l’attacco al vertice l’irlandese Craig Breen.

Il pilota ufficiale Hyundai sarà affiancato per la prima volta dal belga Louis Louka sulla i20 R5. Ha dimostrato di avere ottime chance per puntare alla vetta anche Fabio Andolfi, che stavolta dovrà adattarsi subito agli asfalti siciliani al suo debutto assoluto nella Targa Florio. Due terzi posti e due ottime prestazioni propongono intanto il giovane savonese e Stefano Savoia, sempre con la Fabia R5, come terza forza del Campionato, secondo solo ad Albertini nel CIRA. Dovrà riprendere quota Giandomenico Basso dopo la foratura che ha compromesso il suo risultato a Sanremo. Il trevigiano, sempre affiancato da Lorenzo Granai sulla Fabia R5, ci proverà in una gara che nelle ultime stagioni non gli ha sorriso, tra le poche tappe tricolori a mancare nel suo palmares.

Dovrà invece ultimare lo step abbozzato a Sanremo, per completare la rimonta in classifica, il campione in carica Andrea Crugnola, l’ultimo ad alzare al cielo la Targa. Il varesino e Pietro Ometto andranno a caccia della prima vittoria in Campionato sulla sua i20 R5 dopo gli ottimi segnali mostrati sugli asfalti liguri.

Dietro alla top five c’è la prima linea degli asfaltisti sulle R5. Torna alla Volkswagen Polo R5 Rudy Michelini, attuale n°3 del CIR Asfalto, che con Michele Perna fa la sua nuova apparizione siciliana dopo l’ultima edizione che lo aveva visto sfortunato protagonista con un’uscita di strada già nello shakedown.

Si rinnova il confronto tra i ragazzi di ACI Team Italia, tra i quali al momento si propone in copertina il fiorentino Tommaso Ciuffi con Nicolò Gonella (Fabia R5). Nella formazione della Nazionale anche il varesino Damiano De Tommaso con Massimo Bizzocchi (Citroen C3 R5) e il bresciano Luca Bottarelli con Walter Pasini (Ford Fiesta MKII R5), entrambi in cerca di una sterzata in ottica di campionato, oltre ad Andrea Mazzocchi e Silvia Gallotti, i campioni uscenti del CIR Junior, che iniziano a prendere convinzione sulla Fabia R5.

 A portare in alto i colori di ACI Team Italia e l’orgoglio palermitano nella Targa i talenti di casa Marco Pollara, su Citroen C3 con Daniele Mangiarotti e Alessio Profeta, su Fabia con Sergio Raccuia. Tra le livree firmate ACI Team Italia anche quella della giovane milanese Rachele Somaschini, che ritrova le note di Giulia Zanchetta, in Sicilia da outsider per continuare a crescere sulla C3 R5. Ci sarà Thomas Paperini, capofila in Under 25 del CIR Sparco, che anche in questo caso farà il suo debutto in una gara tutta da scoprire con Simone Fruini, sempre sulla R5 boema. In cerca di risultati e continuità anche gli specialisti con maggiore esperienza come Marco Signor, con Francesco Pezzoli e Giacomo Scattolon, con Giovanni Bernacchini, entrambi al volante di Polo R5. Farà il suo esordio nella Targa anche Liberato Sulpizio sempre navigato da Alessio Angeli su Fabia R5, mentre ritorna in corsa Antonio Rusce, con Sauro Farnocchia, anche lui su R5 ceca.

Nella schiera di R5 attese allo start c’è naturalmente - da outsider del Campionato - l’idolo locale Totò Riolo, che si presenta per la prima volta con una Polo ma ritrova alla destra Maurizio Marin con il quale ha centrato due successi nel 2002 e 2005. Immancabile anche il recordman di presenze Filippo Vara – 24, una in più di Riolo – con Ernesto Rizzo su Renault Clio R3C. Fuori dalla classifica di campionato, ma sempre interessante da seguire, anche il finlandese Eerik Mikael Pietarinen, anche lui sulla R5 tedesca.

Si fa sempre più intensa la corsa nel CIR Due Ruote Motrici. A fare da riferimento sarà il giovane Christopher Lucchesi Jr. sulla sua Peugeot 208 Rally4, che proverà a sfruttare l’occasione per prendersi la leadership della categoria. A sfidarlo di nuovo il gruppo di ragazzi emergenti sulle R2, con Nicola Cazzaro, Fabio Farina e Federico Santini sulle vetture del Leone, mentre si presentano sempre al volante di Ford Fiesta anche Daniele Campanaro e il pilota del CIR Junior Francesco Lovati. Sarà invece su su Clio RS R3T il torinese Ivan Paire.

La categoria si arricchisce con il debutto in anteprima mondiale della Renault Clio Rally4. La vettura firmata Sparco sarà per la prima volta in gara proprio alla Targa Florio, trasparente per le classifiche di Campionato, affidata al pluricampione italiano Paolo Andreucci, già attivo in settimana nei test pre-gara con Francesco Pinelli.

Terza sfida stagionale anche per il Campionato Italiano R1, categoria che propone di nuovo protagoniste le Suzuki Swift. Le scattanti vetture giapponesi, nella nuova versione Hybrid, classica R1 Sport e Racing Start saranno 11 in totale, tutte in corsa per il terzo round della Suzuki Rally Cup. Spunti interessanti arrivano soprattutto dal duello al vertice, sia nel monomarca che nel campionato, tra le ibride del leader Simone Goldoni e del catanese Giorgio Fichera che proverà a sfruttare il “fattore campo”. Mentre lo svizzero Ivan Cominelli rimane il riferimento tra le RS. In battaglia con le Suzuki nel CI R1 le 7 Renault Clio RS con Davide Nicelli, n°3 della classifica tricolore, come uomo di punta.

 Inizia con ’a Cursail percorso di qualificazione siciliano verso la Finale Nazionale ACI Sport Rally Cup Italia, quindi la battaglia per la Coppa Rally di 8^ Zona ACI Sport con il primo dei quattro round previsti sull’isola. Tra le 80 vetture della CRZ spiccano le R5. Sarà di nuovo capofila come un anno fa il romano Fabio Angelucci affiancato dall’esperto navigatore di San Pier Niceto Massimo Cambria su Skoda Fabia Evo R5. Molto quotato anche l’agrigentino Maurizio Mirabile in tandem con Calogero Calderone su altra Fabia come il messinese Carmelo Galipò, già protagonista delle ultime stagioni in coppa, con alle note Tino Pintaudi. Completa il gruppo delle top car della CRZ la Peugeot 208 T16 R5 di Andrea Licata e Gianfrancesco Rappa.

Fari puntati per il pilota di Caltanissetta Roberto Lombardo e Andrea Domenico Spanò, ultimi vincitori della Targa per la CRZ e della Finale Nazionale in classe Super 2000, di nuovo allo start su Peugeot 207. Lo scontro sarà con il trapanese Andrea Nastasi con Graziella Rappazzo su stessa vettura. Tanti i nomi in lizza anche per quanto riguarda le sfide di classe e gruppo, come Giuseppe Tripolino, Agostino Capraro e Giuseppe Termine sulle Mitsubishi Lancer Evo IX. Tra le due ruote motrici l’agrigentino Gabriele Morreale, il messinese Carmelo Franco Molica, tra i principali candidati al successo sulle Renault Clio Super 1600.

La 105^ Targa Floriio stata presentata presso l’Assessorato all’Economia della Regione Siciliana. Il padron di casa On. Gaetano Armao, Vice Presidente della Regione Siciliana ha portato il saluto dell’Amministrazione Regionale all’evento icona della Sicilia e dell’Italia intera:“La Targa Florio rappresenta la ripartenza attraverso lo sport, segno di cui la nostra regione e non solo sente il bisogno. Siamo grati agli sforzi degli organizzatori ed al lavoro pianificato dall’Automobile Club D’Italia per questa gara e per l’automobilismo in generale”.   Anche l’On. Alessandro Aricò ha auspicato una nuova ed esaltante edizione della gara per la quale ha sottolineato: “Sono stato il primo sostenitore di una legge ad hoc, perché ho sempre creduto nella grandezza dell’evento, come il Presidente dell’AC Palermo”.

“Ci apprestiamo a vivere una nuova e sempre molto prestigiosa edizione della Targa Florio - ha evidenziato Angelo Pizzuto - la presenza di Hyundai Motorsport, squadra ufficiale protagonista del Mondiale Rally, l’anteprima mondiale di Renault, tutti i nomi più importanti delle tre serie per cui la gara ha validità, ne sottolineano il prestigio e gratificano gli sforzi organizzativi, favoriti dal lavoro della Federazione, per il quale la nostra gratitudine va al Presidente Angelo Sticchi Damiani, oltre alla Commissione Rally presieduta da Daniele Settimo. Il supporto dell’Amministrazione Regionale è per noi motivo d’entusiasmo nel condividere obiettivi comuni”.

Il Prof. Salvatore Requirez, componente della Commissione Storica dell’AC Palermo ed apprezzato storico e storiografo dei Florio e della celebre corsa, ho evidenziato:“Il rally era nel DNA della gara sin da tempi antichi, la stessa non poteva avere un’evoluzione più naturale. Lo confermano i nomi dei tanti rallisti che sono stati protagonisti nella gara di velocità ad iniziare dal grande Sandro Munari, Ballestrieri, Valdegaard, Larousse e i piloti di scuola francese che proprio alla Targa si preparavano per i loro campionati nazionali, oltre Timo Makinen e Altoonen. Per cui viviamo per  la 44 volta l’evoluzione di una gara di cui dobbiamo assottigliare la cesura tra il passato velocità ed il presente rally”.

L’evoluzione nella gara Rally quando vi fu il tramonto delle gradi gare su strada, fu frutto della lungimirante intuizione di Nino Vaccarella che ne fu il traghettatore: “Personalmente sono legato all’epoca che mi ha dato le migliori emozioni della mia vita sportiva, ma non vi era altra via di prosecuzione per questo meraviglioso evento se non l’evoluzione in rally”.

Il Direttore di Gara Marco Cascino ha sottolineato:“La macchina organizzativa è articolata e complessa ed è determinante la precisone di ogni ruolo per ogni figura professionale impegnata a garantire la piena sicurezza sono dispiegate sin da oggi 450 persone, suddivise in Ufficiali di Gara sul percorso, provenienti da tutte le provincie siciliane, poiché la Targa è la gara dei siciliani, mezzi di intervento e recupero, mezzi e team specializzati di decarcerazione,  mezzi di soccorso sanitario avanzato con medici e paramedici, oltre ai volontari per le esigenze di rispetto delle normative anti covid. Vi sono collegamenti radio con tutte le postazioni di Commissari, oltre al geo tracciamento di ogni concorrente durante la gara. E’ necessari ala collaborazione di tutti per vivere serenamente questa nuova edizione”..(Ros.Giord.)

CLASSIFICA ASSOLUTA CIR:

  1. Albertini (Skoda Fabia Evo) 31 pt; 2. Breen (Hyundai i20 R5) 25pt; 3. Andolfi (Skoda Fabia R5) 24pt; 4. Basso (Skoda Fabia R5) 23pt; 5. Crugnola (Hyundai i20 R5) 19pt; 6. Michelini (VW Polo R5) 14 pt; 7. Ciuffi (Skoda Fabia R5) 11pt; 8. Signor (VW Polo R5) 4pt; 9. De Tommaso (Citroen C3 R5) 3pt; 10. Bottarelli (Ford Fiesta R5) – Scattolon (VW Polo R5) 1pt