Rally Croazia: al comando due Toyota (Ogier ed Evans), terzo Neuville

Zagabria. Seconda e penultima tappa del Rally di Croazia, terza prova del mondiale rally, gara che è al debutto nel calendario della specialità. La prima tappa si era conclusa con la Hyundai del belga Neuville al comando tallonato molto da vicino dalle due Toyota di Ogier ed Evans .
Prevedibile l’attacco dei due piloti al volante della Yaris sin dall’inizio della seconda tappa che aveva nel menu quattro prove speciali da ripetersi due volte per un totale di circa 122 chilometri tutti su asfalto, un asfalto scivoloso e ricco di insidie per le tante irregolarità del fondo stradale.
A facilitare il piano di guerra delle Toyota ci ha pensato proprio la stessa Hyundai grazie a un errore di scelta di gomme… colpa dei piloti o del team principal, l’italiano Andrea Adamo, cui di solito spetta la decisione finale?
L’errata scelta di gomme di Neuville costava al driver belga 12” su Ogier nella prima prova di Mali Lipovec Complimenti a una squadra che è la candidata a vincere il titolo mondiale !
Ogier si trovava così servito su un piatto d’argento la testa della gara con 3”1 su Evans e 4”3 su Neuville. Le Toyota di Katsuta e di Evans si aggiudicavano poi le speciali di Stojdraga e Krasic e Ogier era ancora il più veloce a Vinski mentre Neuville accusava problemi al freno a mano. Il sette volte campione del mondo chiudeva così il primo giro del mattino con 7” su Evans e 19”6 su Neuville, con Tanak quarto a 37”5 e l’ex campione del mondo era già in pratica fuori dai giochi per il successo.
Nel pomeriggio Neuville si riprendeva in parte quanto perso la mattina vincendo, davanti a Fourmaux (Ford), la quinta prova, quella di Mali Lipovec e la fortuna lo aiutava non poco dal momento che Ogier a causa di una foratura lenta nel finale della prova perdeva 10”1. Il francese restava comunque in testa con 6”9 di vantaggio su Evans e 9”5 su Neuville. Toccava poi a Katsuta aggiudicarsi la prova di Stojdraga mentre Ogier faceva segnare il miglior tempo,a pari merito con Neuville, nella prova di Krasic e poi era ancora il più veloce a Vinski Vrh davanti a Evans. Il campione del mondo chiudeva così la tappa con 6”9 di vantaggio su Evans e 10”4 su Neuville, mentre Ostberg (Citroen) è in testa al Wrc 2 e Kajetanowicz (Skoda) al Wrc 3.
Domenica conclusione della gara con l’ultima tappa che prevede 4 prove speciali per complessivi 78,58 km, con i crono ripetuti due volte di Bliznec-Pila (25,20 km) e Kumrovec (14,09 km) che ospiterà la power stage finale.
L’esiguo vantaggio basterà a Ogier che deve guardarsi sia da Evans che da Neuville? Come prevedibile l’asfalto ha livellato di molto i valori in campo. La lotta non per il podio ma per il successo finale è ristretta a tre piloti, per gli altri c’è solo la speranza di qualche successo parziale e potrebbe toccare alla sorpresa della gara, Fourmaux su Ford che continua ad avere la meglio sul compagno di squadra Greensmith, o alla terza Hyundai, quella di Katsuta, sempre che non si riprendano dal loro letargo Tanak o Breen .
In ogni caso Andrea Adamo promette battaglia e non si arrende: “Giornata difficile, sicuramente non aiutata dall'errore nella scelta delle gomme di oggi, cosa che non sarebbe dovuta accadere. Dobbiamo ora concentrarci su domenica e capire come migliorare la nostra gestione di queste situazioni. Thierry ha fatto un pomeriggio incredibile per recuperare il divario, quindi siamo ancora in lotta per la vittoria. Ott ha avuto finora un bel rendimento; non sta lottando per il comando, ma sta coprendo bene la posizione. L’ultima tappa sarà una giornata lunga, con tanti chilometri, ed è ancora tutto aperto. Vedremo cosa succederà, ma sarà molto difficile ".(Lucijan Stiglich)
Classifica dopo seconda tappa:
1 - Ogier-Ingrassia (Toyota Yaris) – 2 h. 06'35"8
2 - Evans-Martin (Toyota Yaris) - 6"9
3 - Neuville-Wydaeghe (Hyundai) - 10"4
4 - Tanak-Jarveoja (Hyundai) - 37"8
5 - Fourmaux-Jamoul (Ford Fiesta) - 1'29"5
6 - Greensmith-Patterson (Ford Fiesta) - 2'23"8
7 - Katsuta-Barritt (Toyota Yaris) - 2'46"5
8 - Breen-Nagle (Hyundai) - 3'51"8
9 - Ostberg-Eriksen (Citroen C3 WRC2) - 7'06"0
10 - Suninen-Markkula (Ford Fiesta WRC2) - 8'09"6