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Rally Croazia : al comando la Hyundai di Neuville davanti alle Toyota di Ogier ed Evans

 

Zagabria. Ha preso il via la terza prova del campionato del mondo, il Croatia Rally. E’ una gara  nuova per tutti, la seconda novità dell’anno dopo l’Artic Rally. La gara si preannuncia come un rally molto veloce,su asfalto, con un percorso che prevede tre tappe e 20 prove speciali per un totale 300,32 km cronometrati.

Dopo l lo shakedown di Medvegrad (4,60 km). Questo è il menu della gara:

Venerdì  si disputa la prima tappa di complessivi 99,82 km cronometrati e 4 speciali da ripetersi due volte : Rude-Plesivica (6,94 km), Kostanjevac-Petrus Vrh (23,76 km), Jaskovo-Mali Modrus Potok (10,10 km) e Pecurkovo Brdo-Mrezinicki-Novaki (9,11 km).

 Sabato seconda giornata di gara  con  altre 4 speciali ripetute due volte, per un totale di 121,92 km cronometrati: i Mail Lipovec-Grdanjci (20,30 km), Stojdraga-Gornja Vas (20,77 km), Krasic-Vrskovak (11,11 km) e Vinski Vrh-Duga Resa (8,78 km).

 Domenica è l’ultima tappa con 4 prove speciali per complessivi 78,58 km cronometrati: due volte  Bliznec-Pila (25,20 km) e Kumrovec (14,09 km) e la power stage finale .

Secondo previsione l’asfalto delle strade croate  è una  degli elementi che potrebbero far pendere l’ago della bilancia a favore di uno o di un altro concorrente. Per la Toyota la partenza non è stata certo entusiasmante  e se il buon giorno si vede dal mattino……

 Dopo soli 5,4 km della prima speciale d’apertura di Rude (6,94 km), all’uscita da una curva veloce a destra è infatti volato fuori con la sua Toyota il leader del mondiale Kalle Rovanpera. Per il finlandese gara finita essendo troppi i danni riportati dalla sua Yaris.

 Subito dopo nello stesso punto  Ogier  andava largo e sbatteva  danneggiando un cerchio perdendo così 6”5 da Neuville che  prendeva così subito la testa della gara. Il belga cercava di fare subito il vuoto  vincendo anche le speciali di Kostanjevac e Pecurkovo Brdo. Mentre Ogier e Evans si aggiudicavano a pari merito la prova di  Jaskovo. E così Neuville chiudeva in testa il primo giro del mattino con 7”3 su Evans e 12”3 su Ogier, con Tanak, ancora Hyundai,  quarto a 25”3.

Nel pomeriggio Ogier cercava di mettere pressione a Neuville  e,  dopo che Tanak si era aggiudicato la prova  di Rude, si aggiudicava le tre speciali di Kostanjevac, Jaskovo e Pecurkovo Brdo chiudendo la seconda tappa al secondo posto staccato dal leader Neuville di 7”7 con Evans terzo a 8”0 e Tanak quarto a 31”9.

La lotta sembra già circoscritta ai primi quattro in classifica che hanno in pratica monopolizzato anche i successi parziale equamente suddivisi: 4 Hyundai e 4 Toyota mentre ancora una volta è fuori dai giochi la Ford anche se al sesto posto c’è la sorpresa di nome Fourmaux  il cui distacco  è già oltre il minuto ma che in ogni caso si è concesso il lusso di stare davanti al compagno di squadra, ben più titolato, Greensmith.( Lucijan Stiglich)

Classifica dopo prima tappa:

1 - Neuville-Wydaeghe (Hyundai) - 55'36"8

2 - Ogier-Ingrassia (Toyota Yaris) - 7"7

3 - Evans.Martin (Toyota Yaris) - 8"0

4 - Tanak-Jarveoja (Hyundai) - 31"9

5 - Breen-Nagle (Hyundai) - 54"8

6 - Fourmaux-Jamoul (Ford Fiesta) - 1'14"7

7 - Greensmith-Patterson (Ford Fiesta) - 1'21"7

8 - Loubet-Landais (Hyundai) - 1'31"5

9 - Katsuta-Barritt (Toyota Yaris) - 2'23"2

10 - Ostberg-Eriksen (Citroen C3 WRC2) - 3'17"6

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