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Rally Montecarlo: doppietta Toyota, per Ogier è l’ottavo sigillo, delusione Hyundai

Monaco.  E’ calato il sipario sull’89° Rally di Montecarlo ed è andato  in archivio un’edizione ridotta con soli 258 chilometri di prove speciali  e con la cancellazione delle storiche prove in notturna, tuttavia è stato egualmente un Montecarlo  degno di questo nome grazie alle prestazioni dei piloti che si sono trovati ad affrontare una gara veramente invernale, nel segno della storia che ha reso il Montecarlo una gara unica nel panorama rallistico con le sue prove a tratti innevate, coperte da lastroni di ghiaccio con la trappola  del verglas  che non permette il minimo errore.

Ha vinto Sebastien Ogier, il campione del mondo, che ha così firmato la sua quarantanovesima vittoria nel mondiale e, ed è un record prima del via  condiviso con l’amico-nemico Loeb, è anche l’ottava vittoria sulle strade del Principato. Una vittoria segno di una supremazia e adattamento al percorso che nessuno ha avuto la forza di contrastare: su 14 prove speciali Ogier ne ha vinte ben otto! Niente male per un pilota che prima del via aveva confessato  che questa è la sua ultima stagione e di aver già trovato il chiodo  su cui appendere definitivamente il casco.

 In pratica il solo vero avversario è stato il compagno di squadra Evans, il britannico che lo scorso anno  ha dovuto cedergli lo scettro iridato solo al termine dell’ultima gara, il rally di Monza.Evans ha fatto il possibile e l’impossibile per contenere il campione francese  a suo agio come non mai su un fondo stradale ove tecnica di guida e coraggio sono determinanti.

Ogier e Evans hanno regalato una doppietta  alla Toyota e così puo’ fare festa anche il neo team manager Matt Lavala, ex rallista di chiara fama, al suo debutto sul ponte di comando, che ha preso il posto del “monumento” Tommi Makinen promosso  ad ambassador del brand dopo la conquista dei due ultimi mondiali.

All’appello sul podio manca il giovane finlandese Rovanpera  che ha  perso il terzo posto per via di una foratura che gli è costata quasi un minuto. Il quarto posto però al Montecarlo non è certo da buttare. Per lui la prova della verità sarà a fine febbraio nel rally di casa, all’Artic Rally  nei pressi di Rovaniemi, che sostituisce il Rally di Svezia.

La grande battuta è senza dubbio la Hyundai anche se il terzo posto finale di Neuville addolcisce la grande delusione che non era stata certo presa in considerazione  sino a giovedì prima del via. Eppure le i20  coreane erano partire nel migliore dei modi con Tanak  provvisoriamente leader della classifica sino alla prima sfuriata di Ogier. L’uscita di gara per due forature del pilota estone  che non ha certo un gran feeling con la gara monegasca è arrivata come una mazzata. Dani Sordo è stata in pratica assente per tutta la prima giornata poi sabato si è ripreso ma oramai era troppo tardi. Tutti puntavano su Neuville  ma ancora una volta il belga ha rimediato un voto insufficiente in pagella né lo salvano le due prove speciali vinte. La squadra poi ha completato il  quadro  con un clamoroso errore nella scelta delle gomme  che ha frenato, venerdi’, le i20 mentre le Toyota …volavano.

Il  team manager Andrea  Adamo, pur  nello sconforto dopo una prova così deludente, non si è nascosto dietro falsi alibi: “ “Questo rally è finito nello stesso modo in cui si è dipanato  il fine settimana. Chiaramente, è stato totalmente tutto sbagliato. Non so se sia l'approccio delle persone, o altro, ma oggi abbiamo nuovamente mostrato i nostri limiti. Di sicuro non era il caso di spingere perché ci stavamo solo leccando le ferite e cercando di andare avanti. Personalmente devo ripensare profondamente a molte cose perché quello che ho visto questo fine settimana è tutt'altro che qualcosa che mi renda orgoglioso e felice. Qualcosa nell'approccio deve essere cambiato.”

Non hanno di che sorridere neppure  gli uomini della Ford M-Sport  che si consolano  per l’ottavo posto di Greensmith, che non ha certo la caratura per essere in una gara mondiale  tanto è vero che ha dovuto cedere anche  a Mikkelsen al volante di una Skoda Fabia WRC2. Il ritiro di Suninen ha in pratica spazzato ogni speranza di ben figurare per la Ford Fiesta. Certo l’aver rinunciato  all’apporto di Esapekka Lappi peserà per tutta la stagione probabilmente più di quanto in M-Sport pensavano  a fine della scorsa stagione.

L’ultima giornata di gara non ha detto molto d inuovo.  Ogier si è imposto nella prova speciale 12, la Puget-Theniers/La Penne di 12,9 km. Il pilota Toyota ha preceduto un Neuville per appena 7 decimi mentre Evans ha concluso terzo a 8". E' stato in questa frazione che Rovanpera ha forato chiudendo ventitreesimo a 56" da Ogier.

 La PS13, Briançonnet-Entrevaux di 14,3 km, ha visto il successo di Neuville  in 11'29"6 con Evans secondo in 11'34"1 ed Ogier terzo in 11'35"4.  Ogier ha poi ottenuto il primo posto nella PS14, ripetizione della PS12, davanti a Sordo e Neuville mentre nella power stage conclusiva, nuovamente la PS 13, di nuovo Ogier ha chiuso alla grande   davanti a Rovanpera, Evans e Neuville.

Abbastanza numerosa la partecipazione italiana ma senza gloria: 31°Ogliari (Citroen C3), 36° Boroli (Skoda Fabia), 47° Brazzoli (Skoda Fabia), 52° Covi (Skoda Fabia), 68° a chiusura della classifica Garosi (Renault Clio)… .. una lacrima pensando a ai tempi in cui per Fiat e Lancia il Montecarlo era terreno di conquista. (Marc Canone)

 CLASSIFICA FINALE:

1 - Ogier-Ingrassia (Toyota Yaris) – 2h.56'33"7

2 - Evans-Martin (Toyota Yaris) - 32"6

3 - Neuville-Wydaeghe (Hyundai) - 1'13"5

4 - Rovanpera-Halttunen (Toyota Yaris) - 2'33"6

5 - Sordo-Del Barrio (Hyundai) - 3'14"2

6 - Katsuta-Barritt (Toyota Yaris) - 7'01"3

7 - Mikkelsen-Floene (Skoda Fabia WRC2) - 7'23"6

8 - Greensmith-Edmondson (Ford Fiesta) - 8'21"1

9 - Fourmaux-Jamoul (Ford Fiesta WRC2) - 9'15"8

10 - Camilli-Buresi (Citroen C3 WRC2) - 10'41"0

11 - Rossel-Fulcrand (Citroen C3 WRC3) - 11'52"1

12 - Gryazin-Aleksandrov (VW Polo) - 11'59"6

13 - Bonato-Boulloud (Citroen C3 WRC3) - 12'56"3

14 - Ciamin-Roche (Citroen C3 WRC3) - 14'15"2

15 - Bulacia-Ohannesian (Skoda Fabia WRC2) - 16'15"4

 Classifica Costruttori:

1.Toyota 52

2.Hyundai30

3.Ford  10

 Classifica piloti:

1.S. Ogier         30

2.E. Evans       21

3.T. Neuville      17

4.K. Rovanperä 16

5.D. Sordo       11

6.T. Katsuta      8

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