Rally Montecarlo: due Toyota al comando, Ogier fora e Evans ne approfitta; Hyundai errore di gomme

Gap. Dopo l’aperitivo delle due prove speciali di giovedì che avevano visto Tanak spingere subito a fondo, la seconda giornata è iniziata alle 6,10 del mattino con i concorrenti pronti ad affrontare cinque prove speciali in una atmosfera gelida con un percorso disseminato di lastre di ghiaccio e da lunghi tratti di verglas. Eravamo stati facili profeti nel preannunciare sorprese e capovolgimenti nell’ordine della classifica come è sempre stato quando il Montecarlo si presenta in veste invernale. La
La seconda tappa è subito iniziata nel segno di Sebastien Ogier che è stato il grande protagonista dell’intera giornata anche se complice una foratura nella quarta prova gli è costata un bel gruzzolo di secondi a tutto vantaggio di Evans suo compagno di squadra mentre un super brillante Rovanpera ha dovuto cedere a Tanak per un errore con conseguente escursione in un prato.
Giornata negativa per la Hyundai che ha visto una buona rimonta di Dani Sordo mentre hanno una non corretta scelta di gomme sia Neuville che Tanak e l’estone si è anche lamentato di preoccupanti “buchi” del motore.
Vale per tutti il commento dell’ing. Adamo, team principal: “Di sicuro non è stato il giorno che speravamo. Al mattino, con Dani e Thierry, abbiamo completamente sbagliato la scelta delle gomme. Ott ha fatto quello che poteva con una macchina che chiaramente non era competitiva come le altre. Nel pomeriggio abbiamo recuperato un poco ma non al livello che dovremmo essere - e dobbiamo essere. Cercheremo di capire cosa sta succedendo con le previsioni del tempo e di ripartire da lì ".
Il via all’alba con la Aspremont – La Bâtie-des-Fonts di 19.61 chilometri praticamente al buio e promo acuto di Sebastien Ogier con 2.7 secondi su Elfyn Evans e 5.7 su Kalle Rovanperä, quindi quarta posizione per Thierry Neuville a 7.3, paga invece 17.7 secondi, Ott Tanak, con Dani Sordo che lascia sul terreno quasi mezzo minuto. Sebastian Ogier sembra incontenibile e firma anche la Chalancon – Gumiane di 21.62 chilometri con 7.6 secondi su Kalle Rovanperä e 9.0 su Elfyn Evans, Tanak è quarto a 11.9 poi Thierry Neuville a 28.3 mentre Dani Sordo è sesto a 32.6.
Terzo successo di di Ogier sulla Montauban-sur-l’Ouvèze – Villebois-les-Pins di 22.24 chilometri che precede Evans per 8.0 secondi poi Tanak a 12.1, quarto tempo per Kalle Rovanperä a 18.5, mentre Thierry Neuville cede altri 28.0 secondi, con Dani Sordo che, a sua volta, ne perde 37.8.
Il pomeriggio è iniziato con Aspremont – La Bâtie-des-Fonts di 19.61 chilometri ed ecco il primo stop alla cavalcata di Sebastien Ogier per colpa di una foratura. Evans chiude con il miglior tempo con 6.9 secondi su Tanak e 9.7 su Neuville poi Dani Sordo a 10.6, mentre Ogier accusa un ritardo di 34.7.
Ma già nella prova successiva Ogier risale in cattedra sui 21 chilometri della Chalancon – Gumiane, a 1.3 secondi c’è Dani Sordo e a 4.6 su Kalle Rovanperä,Neuville è quinto a 14.0 e con il sesto tempo c’è Elfyn Evans con 16.0 di distacco ma ancora leader con 7 secondi su Ogier. La giornata si è conclusa così, dato che il secondo passaggio sulla Montauban-sur-l’Ouvèze – Villebois-les-Pins è stato annullata per via dell’incidente della Hyundai di Loubet che bloccava completamente la sede stradale. (Marc Canone).
Classifica dopo 7 prove (secondo giorno)
1 - Evans-Martin (Toyota Yaris) – 1h.33'57"5
2 - Ogier Ingrassia (Toyota Yaris) - 7"4
3 - Tanak-Jarveoja (Hyundai) - 25"3
4 - Rovanpera-Halttunen (Toyota Yaris) - 53"1
5 - Neuville-Wydaeghe (Hyundai) - 59"1
6 - Sordo-Del Barrio (Hyundai) - 1'49"6
7 - Mikkelsen-Floene (Skoda Fabia WRC2) - 3'50"8
8 - Katsuta-Barritt (Toyota Yaris) - 4'05"0
9 - Fourmaux-Jamoul (Ford Fiesta WRC2) - 4'37"9
10 - Greensmith-Edmondson (Ford Fiesta) - 5'10"8