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Dakar 2021: vittoria di Al-Rajhi, ancora due tappe, Peterhansel ben saldo in vetta

Al Ula. E’ iniziato il conto alla rovescia:il traguardo è quasi in vista  ma le sfide sul percorso sono ancora tutte da vivere. La decima tappa ha portato i concorrenti da Neom ad Al Ula, dopo una prova speciale cronometrata di 342 km. La decima tappa della Dakar 2021 si è conclusa e ha visto il successo di Yazee Al-Rajhi su Toyota.

Il saudita  ha preceduto di 2’04” il qatariota Nasser Al-Attiyah e di 2’53”  Stephane Peterhansel. Una vittoria (seconda in questa 43^ edizione) per Al-Rajhi, abile a interpretare al meglio i segreti del percorso mentre Al-Attiyah ha rosicchiato  solo una manciata di secondi a Monsieur Dakar. Poi la Toyota di Sainz il cui maggior ostacolo è stato quello di riuscire a districarsi nel polverone  di sabbia sollevato da concorrenti che lo precedevano e che ha reso difficile i sorpassi.

Causa la  sabbia  le capacità di navigazione sono state messe a dura prova, ancor più della velocità e della prestazione pura del mezzo. Sono state queste le caratteristiche della Neom-AlUla di 342 km di prova speciale, oltre ai 241 km di trasferimento.

 Peterhansel si conferma così leader della classifica generale con 17’01” di margine su Al-Attiyah, mentre Sainz insegue in terza posizione a 1h. 03′ 44′‘.

Ma l’attenzione e il pensiero di tutti i concorrenti è oramai alla tappa di giovedì: è la penultima tappa  ma da tutti è ritenuta, e temuta , come la tappa più difficile. Chi certamente uscirà senza danni potrà guardare con il sorriso all’ultima tappa anche se ogni frazione della Dakar non è da sottovalutare.

La penultima tappa è tra le più lunghe dell'intero rally, misurando ben 466 km e di va da Al Ula a Yanbu. . Su questi interminabili chilometri il tre volte vincitore della Dakar Nasser Al-Attiyah  specialista delle corse sulla sabbia  dovrà forzatamente giocare tutte le sue carte  per recuperare e superare Peterhansel. . "La chiave di questa Dakar sarà domani, è una tappa davvero molto difficile.” è andato ripetendo Nasser Al-Attiyah e Peterhansel lo sa: tredici vittorie del francese contro tre del principe qatariota, in gioco, in pratica, ci sono solo loro due con una Mini e una Toyota. (Greg.Sull.)

Ordine di arrivo decima tappa:

1 - Al Rajhi/Von Zitzewitz (Toyota) - 3h.03'57

2 - Al-Attiyah/Baumel (Toyota) - 2'04

3 - Peterhansel/Boulanger (Mini) - 2'53

4 - Sainz/Cruz (Mini) - 4'12

5 - Przygonski/Gottschalk (Toyota) - 5'06

6 - De Villiers/Haro Bravo (Toyota) - 6'12

7 - Vasilyev/Tsyro (Mini) - 7'32

8 - Serradori/Lurquin (Century) - 9'08

9 - Baragwanath/Perry (Century) - 9'36

10 - Roma/Winocq (Hunter) - 10'37

La classifica generale :

1 - Peterhansel/Boulanger (Mini) - 37h.33'06

2 - Al-Attiyah/Baumel (Toyota) - 17'01

3 - Sainz/Cruz (Mini) - 1h03'44

4 - Przygonski/Gottschalk (Toyota) - 2h.18'43

5 - Roma/Winocq (Hunter) - 2h.50'22

6 - Al Qassimi/Panseri (Peugeot) - 3h.13'14

7 - Vasilyev/Tsyro - (Mini) - 3h.14'56

8 - De Villiers/Haro Bravo (Toyota) - 3h.43'28

9 - Prokop/Chytka (Ford) - 3h.45'46

10 - Lavieille/Garcin (Optimus) - 4h.30'52

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