Dakar 2021: la 5^ tappa dice De Villiers (Toyota) ma la classifica è per Peterhansel (MINI)

Al Qaisumah. Il menu della quinta tappa da Riyadh a Al Qaisumah prevedeva 457 chilometri di prova speciale tutti tra dune e rocce, un percorso che ha reso la prova tra le più complicate della Dakar, sicuramente la più difficile sino ad ora .
Il primo ad uscire da veri e propri labirinti e a fermare il miglior tempo cronometrico è stato il sudafricano Giniel De Villiers (Toyota ), uno che di Dakar ne ha masticate come pochi altri, che ha chiuso davanti a tutti con il tempo di 5h09’25 tenendo a soli 58 secondi il connazionale Brian Baragwanath (Century Racing) mentre al terzo posto troviamo Stephane Peterhansel (MINI) a 2’25.
Quarta posto per il principe qatariota Nasser Al-Attiyah (Toyota ) a 4’38 mentre è quinto il ceco Martin Prokop a 5’00. Sesto l’argentino Orlando Terranova (MINI) a 9’24, poi lo spagnolo Nani Roma (Bahrain Raid X-treme) a 10’31, davanti al connazionale Carlos Sainz (MINI) a 15’19, dopo essere stato anche ad oltre mezzora di distacco dai primi a metà frazione. Come già successo nella terza tappa il matador ha perduto una enormità di tempo per un errore di navigazione ma il carattere c’è e Sainz nella seconda parte ha recuperato oltre 20 minuti ma tappa dopo tappa il suo distacco aumenta.
Al via Sainz e Loeb sono andati subito in difficoltà, mentre De Villiers ha approfittato di partire dalla quindicesima posizione per prendere il comando al chilometro 74 con 2’18 su Van Loon e 4’29 su Prokop, e 4’40 su Roma. Quinto Baragwanath a 6’18, mentre Al Attiyah cedeva ben 11’55.
Al chilometro 155 De Villiers si confermava al comando con 4’12 su Van Loon che poi perdeva oltre poco 13 minuti) e 6’03 su Roma. Peterhansel si trova in settima posizione a 10’45, con Al Attiyah a 11:08. Anche al km. 250 il sudafricano è al comando con un vantaggio che va aumentando: 7’13 su Prokop e 7’42 su Roma. Peterhansel risale in quinta posizione con 8’12 di distacco, mentre Al Attiyah rimonta in sesta posizione ma perde ancora terreno a 11:26.
De Villiers sente di avere il successo in pugno e forza ancora prosegue nel suo forcing, Baragwanath è a 5’45 mentre Peterhansel recupera ancora ed è a 7’09, Al Aittyah è a 10’06 mentre Sainz è scatenato in un recupero e si avvia a dimezzare il suo ritardo la sua risalita. Il finale non riserva sorprese: la quinta tappa si chiude con la doppietta sudafricana , mentre Peterhansel si accontenta di gestire per non correre rischi aumentando, seppure di poco il suo vantaggio sulla Toyota di Al-Attiyah mentre Sainz completa la sua fatica a 15’ limitando gli errori di navigazione ma in classifica generale è terzo a 48 minuti: tanti? troppi? (Greg.Sull.)
Ordine di arrivo quinta tappa:
1 - De Villiers/Haro Bravo (Toyota) - 5h09'25
2 - Baragwanath/Perry (Century) - 58"
3 - Peterhansel/Boulanger (MINI) - 2'25
4 - Al-Attiyah/Baumel (Toyota) - 4'38
5 - Prokop/Chytka (Ford) - 5'06
6 - Al Rajhi/Von Zitzewitz (Toyota) - 9'16
7 - Terranova/Graue (MINI) - 9'24
8 - Roma/Winocq (Hunter) - 10'31
9 - Sainz/Cruz (MINI) - 15'19
10 - Przygonski/Gottschalk (Toyota) - 18'58
Classifica generale:
1 - Peterhansel/Boulanger (MINI) - 18h.28'02
2 - Al-Attiyah/Baumel (Toyota) - 6'11
3 - Sainz/Cruz (MINI) - 48'13
4 - Przygonski/Gottschalk (Toyota) - 1h04'49
5 - Prokop/Chytka (Ford) - 1h10'32
6 - Al Qassimi/Panseri (Peugeot) - 1h21'21
7 - Roma/Winocq (Hunter) - 1h24'56
8 - Terranova/Graue (MINI) - 1h30'05
9 - Baragwanath/Perry (Century) - 1h38'50
10 - Loeb/Elena (Hunter) - 1h40'07