Dakar 2021: il primo ruggito di Carlos Sainz, due MINI al comando

Bisha. Dopo un modesto ventottesimo posto al termine della disputa del prologo sabato, è subito arrivata la prima risposta del vincitore della Dakar dello scorso anno: Carlos Sainz ha subito dettato il ritmo e si è aggiudicato la prima tappa in programma da Jeddah a Bisha che prevedeva un percorso totale di 345 chilometri completando i 277 chilometri di prova speciale in 3 ore e 5 minuti.
Massimo risultato con il minimo sforzo !! Ora il matador guida la classifica generale davanti al compagno Stephane Peterhansel sull'altro buggy Mini. Il francese, meglio chiamarlo Monsieur Dakar per via dei suoi 13 successi alla Dakar, si è alternato più volte con Sainz al comando della gara poi però una foratura a meno di 50 km dal traguardo ha rovinato il testa a testa e ha dovuto accontentarsi della seconda posizione finale pagando 25" che in una gara come questa sono un nonnulla.
Terzo posto per Martin Prokop con la Ford Raptor del team Benzina: il ceco ha chiuso a oltre 3 minuti di distacco da Sainz, precedendo Mathieu Serradori e Yasir Seaidan.
Il gran favorito per il successo finale, il principe qatariota, nonché campione olimpico, Nasser Al-Attiyah ha chiuso decimo a 12'34 di distacco. Anche per lui niente di preoccupante anzi ….lunedì nei 457 km cronometrati verso Wadi ad-Dawasir, sarà infatti una posizione di partenza più favorevole rispetto a Sainz e Peterhansel, che dovranno fare invece da apripista. Per adesso la miglior Toyota è stata quella dell’eterno sudafricano Giniel De Villiers. Da sottolineare invece la performance Khalid Al Qassimi, con la Peugeot 3008 ex ufficiale schierata dal team PH Sport.
Ancora in difficoltà Sebastien Loeb, con il prototipo Prodrive del team Bahrain: il francese ha perso 24' pagando lo scotto di ben tre forature dovute alle molte pietre presenti sul percorso. Meglio è andata al compagno Nani Roma, ottavo in coppia con il navigatore Alex Winocq, sostituto di Dani Oliveras risultato positivo al Covid -19 pochi giorni prima del via..
In ritardo anche Yazeed Al-Rajhi, Orlando Terranova e Bernhard Ten Brinke che la tabella dei protagonisti li accreditati una classifica nella top ten. I distacchi di oltre 20 minuti potrebbero impressionare ma tra le dune nulla può essere dato per scontato, i recuperi o ribaltoni della classifica sono all’ordine del giorno. (Greg. Sull.)
Ordine di arrivo prima tappa:
1 - Sainz/Cruz (Mini) - 3h.05'56
2 - Peterhansel/Boulanger (Mini) - 25"
3 - Prokop/Chytka (Ford) - 3'18"
4 - Serradori/Lurquin (Century) - 6'33"
5 - Seaidan/Kuzmich (Century) - 8'10"
6 - Al Qassimi/Panseri (Peugeot) - 8'13"
7 - De Villiers/Haro Bravo (Toyota) - 8'59"
8 - Roma/Winocq (Hunter) - 9'39"
9 - Przygonski/Gottschalk (Toyota) - 9'46"
10 - Al-Attiyah/Baumel (Toyota) - 12'34
La classifica generale dopo prima tappa:
1 - Sainz/Cruz (Mini) - 3h12'20
2 - Peterhansel/Boulanger (Mini) - 8"
3 - Prokop/Chytka (Ford) - 2'59"
4 - Serradori/Lurquin (Century) - 6'23"
5 - Seaidan/Kuzmich (Century) - 7'53"
6 - Al Qassimi/Panseri (Peugeot) - 7'53"
7 - De Villiers/Haro Bravo (Toyota) - 8'43"
8 - Roma/Winocq (Hunter) - 9'22"
9 - Przygonski/Gottschalk (Toyota) - 9'22"
10 - Al-Attiyah/Baumel (Toyota) - 11'58