ACI Rally Monza: Ogier (Toyota) a 40 km. dal titolo, le Hyundai di Sordo e Tanak non si arrendono

Monza . Era considerata la tappa decisiva, quella odierna incentrata sulle prove del bergamasco, e così nei fatti è stato con la pioggia, trasformatasi nei tratti più alti in neve e ghiaccio, che ha decisamente disegnato la classifica di questa gara e forse quella del Campionato del Mondo Rally 2020.
Al termine della giornata al comando della gara ci sono ora Sebastien Ogier, con Julien Ingrassia, sulla Yaris WRC del team Toyota Gazoo. Il sei volte campione del mondo era in una gara con un unico obiettivo quello di vincere e tentare di conquistare l’ennesimo titolo iridato; un progetto alla vigilia molto difficile da realizzare, ma che è diventato più concreto dopo la scivolata fuori strada, sulla neve della prova di “Gerosa”, di Elfyn Evans, in coppia con Scott Martin, sulla Yaris WRC del team Toyota Gazoo. L’attuale capo classifica del mondiale, al quale bastava un piazzamento per vincere il titolo, sarà costretto a giocarsi il tutto per tutto nell’ultima tappa di domenica , sperando in qualche errore dell’avversario, suo compagno di squadra.
Ma l’uscita di strada di Evans ha anche indirizzato con decisione il titolo Costruttori verso la Corea con la Hyundai che ha attualmente in seconda e terza posizione della classifica assoluta le due i20 Coupé Wrc di Dani Sordo secondi, e di Ott Tanak, terzo.
Calcoli naturalmente che rimangono complessivamente sulla carta perché ancora, alla fine, manca tutta la tappa di domenica con i suoi insidiosissimi quaranta chilometri di prove tutti nell’area dell’Autodromo Nazionale Monza e, previsioni alla mano, sotto una fitta pioggia.
Ogier al fondo del tunnel vede il suo settimo titolo mondiale che sarebbe il coronamento di una carriera la cui storia non è ancora all’ultimo capitolo dal momento che il francese sarà ancora con la Toyota il prossimo anno. “ Mi sento ancora forte e motivato”- ci diceva prima del via –“ di certo non voglio passeggiare nel cimitero della gloria come ha scelto di fare il mio amico (si fa per dire n.d.r.) Loeb che la Hyundai ha scelto senza sapere che farsene, forse per toglierlo alla concorrenza”.
Sui restanti 40 km. domenica si scatenerà la furia di Dani Sordo e Ott Tanak che dovranno giocare il tutto per tutto per indurre Ogier all’errore e portare a casa quei risultati che alla vigilia sono una “ mission impossible”. Il management coreano può gongolare per il titolo Costruttori ma l’obiettivo dichiarato a inizio stagione era la doppietta, e soprattutto, il titolo piloti. Per questo si erano allargati i cordoni della borsa per portare in Hyundai anche Tanak, fresco del titolo mondiale. Non è certo un momento felice per l’ing. Andrea Adamo, il team manager, che nelle scorse settimane ha lasciato per strada due titoli prestigiosi nel campionato mondiale WTCR e nel TCR Europea Series .Anche se ostenta sicurezza di certo spera solo che Tanak gli faccia un regalo: “È il Rally di Monza è un vero rally con vere sfide, qualcosa che a volte porta ricordi del Rally di Monte-Carlo. Le emozioni che abbiamo vissuto oggi sono davvero incredibili. Spero che i fan si siano divertiti. Onestamente, è stato un po 'meno divertente per noi; ora dobbiamo essere concentrati per l'ultimo giorno. Ott e Dani hanno fatto un lavoro straordinario,devo dire grazie anche alla squadra per come si è comportata e ha reagito alle sfide che abbiamo visto.”
Dopo il primo colpo di scena con la non partenza di Thierry Neuville, destinato a rientrare domani con la sua Hyundai i20, la tappa odierna ha poi messo in difficoltà anche molti altri tra i big, tra questi anche il britannico Gus Greensmith, Ford Fiesta Wrc, e il norvegese Ole Christian Veiby, Hyundai i20 Wrc, entrambi capottatisi sulla lunghissima prova di Selvino, a poche centinaia di metri l’uno dall’altro.
Tra i “sopravvissuti” per quanto riguarda la categoria massima, hanno chiuso poi Esapekka Lappi con Janne Ferm la Fiesta Ford M-Sport e Kalle Rovampera con Jonne Haltunen Yaris WRC del team Toyota Gazoo Racing WRT.
In testa alla WRC 2 si conferma leader il norvegese Mads Ostberg con Torstein Eriksen sulla Citroen C3, nono in classifica assoluta e vincitore delle PS 7 e 9 dove ha preso il comando su Pontus Tidemand, lo svedese che su Skoda Fabia pensa al titolo iridato ed è leader del mondiale. Terza posizione per il ceco Jan Kopecky, anche lui su Skoda e in affanno sui tratti con più neve. Sfortuna per il francese Adrien Formaux, migliore sulla PS 8, ma scivolato indietro per un testacoda ed una toccata al posteriore sulla PS 10 e poi vincitore della PS 12.
Con la sesta posizione assoluta il norvegese Andreas Mikkelsen, navigato da Andreas Jaeger su Skoda Fabia, ha difeso la testa della classifica WRC 3 dagli attacchi degli avversari. Secondo l’altro norvegese Oliver Solberg, settimo nell’assoluta su Skoda Fabia e vincitore della PS 9, seguito dal finlandese Jari Huttunen su Hyundai i20 NG, migliore sulla PS 13, poi l’altro giovanissimo finnico Emil Lindholm su Skoda Fabia, migliore nel 7° crono ed ora 10° assoluto.
Ha spiccato tra i privati sulle regional car il veronese Umberto Scandola navigato da Guido D’Amore che sulla Hyundai i20 NG ha vinto con il miglior tempo in assoluto la PS 11 e anche nella PS 8 è stato il migliore in WRC 3, grazie all’indovinata scelta di pneumatici da neve. Il pilota veneto, nel giorno del suo compleanno ha riportato un nome italiano in vetta alla classifica di una speciale iridata. Non accadeva dal Rally di Turchia 2008 quando autore dell’impresa furono Gigi Galli - Giovanni Bernacchini su Ford.
Lo svedese Tom Kristensson navigato da Joakim Sjoberg ha preso il largo ed ha il titolo nel mirino nella classifica Junior WRC, tra i giovani tutti al volante delle Ford Fiesta made in M-Sport. Sulla PS 7 è stato costretto allo stop il lettone Martins Sesks per un’uscita di strada.
Hanno detto:
Rovanpera : “Giornata estremamente difficile. Le condizioni nelle prove di oggi erano molto difficili con la neve, e il fango. Stavano cambiando tutto il tempo. Non abbiamo nulla da guadagnarci. Sto cercando di portare la macchina a casa in modo sicuro. Sono stato un po' lento qui, ma non fa alcuna differenza"
Tänak : “Giornata molto impegnativa, soprattutto nelpomeriggio. La mattina non è andata così male. Siamo qui e di sicuro l'obiettivo è quello di finire."
Ogier : “ Sicuramente. Abbiamo ancora bisogno di segnare i punti – al momento, Evans è 14 punti avanti, quindi abbiamo bisogno di segnare i punti.”
Lappi : “"E 'stato davvero bello guidare sull’asfalto nel bosco, mi è piaciuto molto la mattina. Penso che oggi abbiamo avuto un'ottima scelta di gomme, solo che non sapevamo comeusarle. Questo è stato un errore, poi alla fine siamo stati un po' sfortunati con la prova annullata visto che avevamo montato le gomme corrette: a volte va così!”
Sordo : “Sinceramente,[Ogier] è un po' lontano.Dobbiamo continuare a spingere. Ho perso un po' di tempo nell'ultima tappa oggi dopo aver visto Elfyn e mi è dispiaciuto per lui. Scott ci ha detto di rallentare la macchina quindi è andata bene."
Ostberg : “E’ andata a fasi alterne. Sono felice di essere arrivato alla fine oggi e domani sarà interessante.Sta andando bene, ma non mi sono goduto tutte le fasi."
Fourmaux: “ Solo 100 metri dopo dove Evans è uscito mi sono schiantato ero sulla linea e probabilmente sono finito con la gomma posteriore sulla neve, abbiamo colpito la roccia. Rotto il braccio e la sospensione. Abbiamo cercato di risolvere il problema, ero deluso ma ci è voluto troppo tempo. Volevo solo guidare e finire le prove. È bello essere qui ora".(Pa.Lelli.)
CLASSIFICA ASSOLUTA TOP10 ACI RALLY MONZA DOPO SS13:
1.Ogier-Ingrassia (Toyota Yaris WRC) IN 1H47’47”2
2. Sordo-Del Barrio (Hyundai i20 Coupè WRC)+17”8
3. Tanak-Jarveoja (Hyundai i20 Coupè WRC) +22”1
4. Lappi-Ferm (Ford Fiesta WRC) +38”2
5. Rovanpera-Halttunen (Toyota Yaris WRC) +1’10”1
6. Mikkelsen-Jaeger (Skoda Fabia Evo Rally2) +3’20”6
7. Solberg-Johnston (Skoda Fabia Evo) +3’34”9
8.Huttunen . Lukka (Hyundai NG i20) a 4’08”9
9. Ostberg - Eriksen (Citroen C3) a 4’39”
10. Lindholm-Korhonen (Skoda Fabia Evo Rally2) +05’06”6
CLASSIFICA WRC2 DOPO SS13:
1.Ostberg-Eriksen (Citroen C3) in 1h52’26”2
2 Tidemand-Barth (Skoda Fabia Evo) +30”9
3 Kopecky-Hlousek (Skoda Fabia Evo) +1’11”4
4 Fourmaux-Jamoul (Ford Fiesta MKII) +28’36”5; 4
CLASSIFICA WRC3 DOPO SS13:
1 Mikkelsen-Jaeger (Skoda Fabia Evo) 1h51’0728
2 Solberg-Johnston (Skoda Fabia Evo) +14”3
3 Huttunen-Lukka (Hyundai i20 NG Rally2) +48”3
4 Lindholm-Korhonen (Skoda Fabia Evo) +1’46”0
5.Kajetanowicz-Szczepaniak (Skoda Fabia Evo) +3’06”9
6.Bulacia-Der Ohannesian (Citroen C3) +4’16.8