ll Rally Due Valli va a Huttunen (Hyundai i20), ko Basso, Crugnola, Rossetti e Miele, a Fontana il titolo WRC

Verona. Una gara tanti risultati, tante storie diverse tutte a comporre una fotografia esatta di un rally duro, quasi da altri tempi. La pioggia, il fango, la nebbia, spesso fittissima, hanno disegnato tante classifiche finali, costruite dai tanti errori, soprattutto da quelli dei big pretendenti ai vari titoli. Oltre a sottolineare la vittoria, meritatissima, del finlandese Jari Huttunen, in coppia con Micco Lukka sulla Hyundai i20 ufficiale, la cronaca racconta soprattutto dei ritiri dei big del CIR, Andrea Crugnola, con la Citroen C3 R5 e di Giandomenico Basso che rimandano così il loro duello scudetto all’ultima gara. Ma anche dai ritiri dei migliori del CIWRC, Simone Miele, insieme a Roberto Mometti su Citroen DS3 Wrc, e Luca Rossetti con Manuel Fenoli su Hyundai i20 R5, e infine per quanto riguarda il CIRA anche del ritiro di Rudy Michelini con Michele Perna VW Polo R5.
Una vera e propria battaglia, che ha anche riguardato le altre classifiche di gruppo, di classe, e che alla fine ha comunque premiato la bravura del finlandese sui fondi viscidi, ma anche le grandi qualità di Umberto Scandola, su Hyundai i20 R5, secondo nell’assoluta e primo tra i partecipanti al CIR, e quella di Stefano Albertini con Danilo Fappani su Skoda Fabia R5, terzo, primo del CIRA e grazie a questo piazzamento vincitore anche del campionato italiano tutto asfalto riservato ai piloti privati. Ma quello del bresciano non è stato l’unico titolo tricolore assegnato. Corrado Fontana e Nicola Arena, Hyundai i20 WRC, a coronamento di un fine di stagione di assoluto rilievo, si sono infatti aggiudicato il CIWRC la serie riservata alle regine dei rally.
Dal terzo posto fino al termine della top ten tanti protagonisti del CIRA. Al quarto posto nell’assoluta ha chiuso Marco Signor e Francesco Pezzoli, VW Polo R5, che hanno preceduto Luca Bottarelli e Walter Pasini, Skoda Fabia EVO R5, Antonio Rusce con Sauro Farnocchia sempre su Citroen C3 R5, Alessandro Re e Marco Menchini, Skoda Fabia R5, e poi al decimo posto, Ivan Ferrarotti e Fabio Grimaldi. Settimo assoluto tra gli iscritti al CIRA il bravo Alessio Profeta, Skoda Fabia R5, il siciliano che corre con i colori di ACI Team Italia. Nella serie tricolore Due ruote motrici ha vinto Paolo Andreucci con Anna Andreussi, Peugeot 208 Rally4, che si avvicina alla testa del raggruppamento ancora tenuto da Danilo Campanaro con Irene Porcu, Ford Fiesta R2B, e Alessandro Casella con Rosario Siragusano, su Peugeot 208 R2 B che sono appaiati in testa alla classifica. Campanaro si aggiudica anche il titolo tricolore Due Ruote Motrici Asfalto.
Nel Campionato Italiano Rally Junior lotta serrata tra Mattia Vita e Andrea Mazzocchi. I due si sono superati più volte con la vittoria che alla fine è andata al secondo navigato da Silvia Gallotti. Terzo Emanuele Rosso con la classifica che vede Mazzocchi superare Giorgio Cogni qui sfortunatissimo e fuori già nella prima prova speciale. Ottimo comunque il comportamento delle Fiesta R2B e dei piloti dell’ACI Team Italia. Nel trofeo Suzuki Rally Cup e nel Campionato Italiano R1 successo di Andrea Scalzotto e Nicola Rutigliano a bordo della Swift R1. Alle spalle del vicentino si sono piazzati Davide Porta Renault Clio RS e Roberto Pellé con altra Swift Racing Start, secondo del trofeo.
“È stata una gara molto impegnativa – ha commentato il leader del 2 ruote motrici Paolo Andreucci-. In questa gara per noi era fondamentale arrivare e conquistare punti importanti in ottica campionato e siamo riusciti ad ottenere punteggio pieno, in una gara ricca di insidie. La nebbia e lo sporco che abbiamo trovato già dal primo passaggio, hanno reso tutto molto complesso, ma siamo stati bravi a non commettere errori e tagliare il traguardo. La nostra scelta di gomme, ci ha premiato mettendo a segno vantaggi importanti, che ci hanno permesso di amministrare il distacco accumulato sul finale di gara. Le tre prove avevano condizioni di asfalto differenti, soprattutto la prima, rispetto alle altre due. Abbiamo scelto la mescola delle nostre Pirelli dopo una lunga analisi di quello che avremmo potuto provare in prova e alla fine abbiamo fatto la scelta giusta. Nei test avevamo svolto un buon lavoro e nel corso dello shakedown abbiamo avuto modo di affinare il nostro set up anche con il bagnato. La nostra Peugeot si dimostra sempre affidabile e performante e tra qualche settimana avremo modo di testarla anche sulla terra toscana del Tuscan Rewind.”
Obiettivo raggiunto infine per Andrea Nucita al 38°Rally Due Valli, appuntamento conclusivo per la 3^Zona della Coppa Rally di Zona. Una bella vittoria che consegna al pilota messinese, affiancato dal fratello Giuseppe sulla Hyundai i20 R5, il pass definitivo alla Finale di Como prevista il 7 novembre. Una gara di fatto dominata dall’inizio alla fine da Nucita, che è riuscito a portarsi a casa il miglior crono su tutte le sei prove speciali del rally. Podio della Coppa Rally di Zona a Verona completato dai locali Bottoni-Peruzzi (Skoda Fabia R5) e Righetti-Nalli (Citroen C3 R5). “L’obbiettivo è stato raggiunto - ha commentato Andrea Nucita – avendo portato a termine una gara sempre al vertice. Partire dopo oltre cento macchine ha costituito una difficoltà in più, ma siamo riusciti a gestire la situazione grazie ad una macchina perfetta, curata da Pro Racing, che ha avuto funzionato sempre alla perfezione. Un risultato che gratifica la scelta e il cambio programma pianificato con i nostri partner. Ci concentriamo adesso sulle finali di Como”.
“Una gara stupenda – ha commentato il Presidente dell'Automobile Club Verona Adriano Baso – il Rally Due Valli non ha deluso le aspettative, nemmeno questa volta. Abbiamo registrato numeri davvero molto alti di visualizzazioni e di seguito sul web, la passione che circonda la gara di Verona è incredibile, l'ho vissuta come pilota e oggi come organizzatore e continua ad emozionarmi. Grazie a tutto lo staff, ai partners e alle istituzioni che ci hanno ancora una volta sostenuto”.
“Un'edizione durissima, un percorso che ha messo a dura prova uomini e mezzi con nebbia, fango e pioggia. – ha aggiunto il Direttore Riccardo Cuomo - Ma nonostante questo la Direzione Gara guidata da Walter Robassa e Alberto Riva ha girato come un orologio: nessuna prova annullata per nessuna delle gare in programma. Ce l'abbiamo fatta, abbiamo onorato il Rally Due Valli anche questa volta, perché questa manifestazione merita davvero i più importanti palcoscenici sportivi”.(Gius.Tan.)
CLASSIFICA FINALE 38 RALLY DUE VALLI:
- Huttunen-Lukka (Hyundai I20 R5) in 1h,06'35.0
- Scandola-D'Amore (Hyundai I20 R5) a 52.7
- Albertini-Fappani (Skoda Fabia R5 Evo) a 1'07.6
- Signor-Pezzoli (VW Polo R5) a 1'40.9
- Bottarelli-Pasini (Skoda Fabia R5 Evo) a 1'50.2
- Rusce-Farnocchia (Skoda Fabia R5 Evo) a 2'35.1
- Re-Menchini (Skoda Fabia R5) a 2'48.0
- Carella-Bracchi (Skoda Fabia R5 Evo) a 2'51.8
- Fontana-Arena (Hyundai I20 WRC) a 3'05.5
- Ferrarotti-Grimaldi (Skoda Fabia R5) a 4'24.6
CLASSIFICA ASSOLUTA CIR 2020:
Basso Giandomenico (VW GTI R5) 49pt; Crugnola Andrea (Citroen C3 R5) 45pt; Albertini Stefano (Skoda Fabia R5) 34pt; Signor Marco (VW GTI R5) - Re Alessandro (VW Polo GTI R5) 31pt; Scandola (Hyundai i20 R5) 25 pt; Michelini Rudy (VW Polo GTI R5) 24 pt
CLASSIFICA CIR ASFALTO:
Albertini 52,5pt; Signor 48pt; Re A. 43pt; Michelini - Rusce 36pt
CLASSIFICA CIR JUNIOR 2020:
Mazzocchi 63pt; Vita 52pt; Rosso 51pt; Bormolini 29pt; Pederzani 26pt
CLASSIFICA CIR DUE RUOTE MOTRICI:
Casella - Campanaro 48pt; Mazzocchi 45; Casella 44pt; Nicelli 39pt
CLASSIFICA CIR DUE RUOTE MOTRICI ASFALTO:
1.Campanaro 57,5pt; Mazzocchi 45pt; Casella 44pt;
CLASSIFICA CIR COSTRUTTORI:
1.Volkswagen 87pt; 2. Citroen 76pt; 3. Skoda 61pt; 4. Hyundai 31pt
CLASSIFICA CAMPIONATO ITALIANO WRC:
Fontana 38pt; Carella; 36,5; Miele 28pt; Rossetti 24pt; Pedersoli 23pt
CLASSIFICA COPPA RALLY DI ZONA 3 DOPO DUE VALLI:
Nucita 30; Bottoni 12; Righetti-Gino 9; Campostrini - Bianco 7,5