13/09/2026
Direttore: Franco Liistro

Rally Italia Sardegna: Sordo (Hyundai) mantiene il comando poi testa a testa tra Ogier e Neuville

Alghero. Si decide tutto domenica 11 ottobre, la giornata conclusiva del Rally Italia Sardegna che ha regalato emozioni continue nella 2^ tappa della gara organizzata dall’Automobile Club D’Italia con il supporto della Regione Sardegna, 6° round del Campionato del Mondo,sulle  6 prove speciali finali  per 101,69 Km cronometrati.

Dani Sordo  su Hyundai i20 Coupé WRC ha allungato in vetta alla gara sarda. L’equipaggio spagnolo della Hyundai ha vinto la PS 8 e ben coadiuvati dalla i20 Coupé WRC in una strategia di gara finora perfetta hanno ora 27”4 secondi di vantaggio.

Grande duello per il 2° posto dove hanno chiuso la giornata la Toyota di Sebastien Ogier , vincitore sulla Yaris WRC delle PS 7, 9, 11 e 12 con il brivido sulla 10 dello spegnimento del motore con retrocessione al 3° posto e rimonta in chiusura.

Terza piazza per l’altra Hyundai i20, quella del belga Thierry Neuville  particolarmente aggressivo nella seconda giornata, dove con lo scratch nella PS 10 ha duellato e concretizzato il sorpasso su Ogier, poi un erore  nel crono finale lo ha riportati in 3^ posizione con uno svantaggio di 1,5 secondi.

 Le differenze sono sottili e le sorti della prima gara italiana del mondiale rally sono sicuramente aperte. Ottimi tempi con quarta posizione attuale per il gallese leader del mondiale Elfyn Evans, navigato da Martin Scott, che sulla Toyota Yaris ha sempre realizzato tempi da vertici della classifica e nonostante un ritmo contenuto sulla PS 9, per preservare le gomme, sulla 10^ prova ha scavalcato Teemu Suninen.

 Il finlandese della M-Sport navigato da Jarmo Lehtinen che sulla Ford Fiesta WRC ha accusato qualche problema al freno a mano ed un set up non perfetto. Ott Tanak al volante della Hyundai è partito per secondo sulle prove ed ha pagato oggi lui il ruolo di battistrada, come il giovane giapponese della Toyota Sakamoto Katsuta, rientrato in gara dopo il ritiro in 1^ tappa ed ha tenuto sempre tempi da top ten. Settimo a fine 2^ tappa il giovane francese Pierre Louis Loubet attardato da forature, la perdita dell’ala posteriore e usura di gomme.

 Sta vivendo sui tempi dei primi 10 l’avvincente lotta per la WRC3, le auto in versione R5 di team privati, dove si è portato in testa il finlandese Jari Huttunen su Hyundai NG i20. Stop per Oliver Solberg su Skoda, uscito di strada sulla PS 12 dopo 3 scratch. Ha chiuso 2° il polacco Kajetan Kajetanowicz anche lui su Skoda Fabia, vincitore delle PS 8 e 9, davanti al boliviano Marco Bulacia su Citroen, migliore sull’ultimo crono di giornata. Ha rimontato fino a ridosso delle posizioni da podio il veronese Umberto Scandola su Hyundai NG i20 che è il primo pilota italiano in classifica, nonostante il cedimento di un semiasse sulla prova conclusiva.

Mads Ostberg e la Citroen C3 sono i mattatori di giornata della WRC2, il norvegese ha risolto i problemi alla trasmissione sulla vettura della PH Sport patiti nella 1^ tappa anche se il terreno perduto è troppo. In testa c’è il norvegese del Toksport WRT Pontus Tidemand su Skoda Fabia, balzato al comando dopo la 5^ PS e che deve solo amministrare dopo la sequenza di forature che hanno rallentato il francese Adrien Formaux su Ford Fiesta MKII, protagonista della 1^ tappa.

Tom Kristensson ha fatto il vuoto nella classifica Junior WRC dopo i successi della prima tappa ha vinto la PS 10, ma lo svedese amministra attentamente il largo vantaggio, mentre il lettone Martins Sesks, dopo una penalità ad inizio giornata, ha vinto ben 5 prove oggi ed è attualmente 3° alle spalle del peruviano Fabrizio Zaldivar. Sfortuna per il finnico Jami Pajari che tradito da un semiasse in apertura di giornata.

Domenica  giornata conclusiva con 4 prove speciali per altri 41,90 Km cronometrati, il traguardo ad Alghero alle 13.35 e la Cerimonia del Podio alle 15. Gli equipaggi usciranno dal parco chiuso alle 7.15 e dopo il primo parco assistenza affronteranno per due volte le PS “Cala Flumini” da Km 14,06 alle ore 8.15 e 11.10; PS “Sassari – Argentiera” da Km 6,89 alle ore 9.08 e 12.18, il secondo passaggio su quest’ultima sarà la Power Stage del rally.

I giochi sembrano oramai fatti e Dani Sordo può cogliere un meritato successo dal momento che è stato il mattatore della gara sin dalla prima prova. La Hyundai potrebbe così assaporare  il profumo della vittoria anche se Dani Sordo non è il cavallo su cui puntava la Hyundai e il team manager , ing,Andrea Adamo,   che sin dall’inizio  della stagione  non ha nascosto l’obiettivo  di vincere il mondiale con  Neuville o meglio ancora con il campione del mondo Tanak, tolto alla concorrenza e  ingaggiato  con un grosso impegno finanziario  proprio per avere la sicurezza di portare a casa il  titolo mondiale piloti. Un risultato importante per mettere a tacere  le delusioni del management coreano  che già da tempo storce il naso di fronte a risultati non proporzionali all’impegno economico  e questa insoddisfazione potrebbe portare anche a drastiche decisioni.(Claudio Salis)

 Classifica dopo 12 prove speciali:

  1. Sordo – Del Barrio (Hyundai i20 Coupé WRC) 2h14’35”5
  2. Ogier – Ingrassia (Toyota Yaris WRC) +24”4
  3. Neuville – Gilsoul (Hyundai i20 Coupé WRC) a +28”9
  4. Evans – Martin (Toyota Yaris WRC) +58”4
  5. Suninen – Lehtinen (Fiesta WRC Ford) +1’06”9
  6. Tanak – Jarveoja (Hyundai i20 Coupè WRC) +2’25”3
  7. Loubet – Landais (Hyundai i20 Coupé WRC) +3’37”0
  8. Huttunen – Lukka (Hyundai NG i20) +3’21”7
  9. Kajetanowicz – Szczepaniak (Skoda Fabia Evo) +7’09”2
  10. Tidemand – Barth (Skoda Fabia Evo) +7’48”1