13/09/2026
Direttore: Franco Liistro

Rally Elba: lo “storico” passa il testimone al “moderno”

Portoferraio. Nel giro di un mese due gare di rally all’Isola d’Elba, il paradiso della specialità, il “must” per chi corre, per gli addetti ai lavori, per gli appassionati. La settimana scorsa è stata la volta del Rallye Elba Storico-, caratterizzato da un notevole afflusso di iscrizioni e, sulla strada da tre giorni di grande sport tenuti alti da un percorso di elevato livello, tra due settimane, il 9-10 ottobre, di nuovo motori accesi per la gara “moderna”, il  53° Rallye Elba, terza prova del Campionato Italiano Rally WRC , valido pure come ultimo atto della Coppa Rally di VI zona a coefficiente 1,5 e per il Trofeo Rally Toscano.

 Dunque, si torna con entusiasmo sull’isola per vedere nuove sfide, nuove performance, che Aci Livorno Sport proporrà come al solito con un tracciato di livello, che in questo caso ricalcherà in ampia parte la formula dello “storico”. Un grande lavoro, quello di Aci Livorno Sport, che dopo la rimodulazione dei calendari da parte della Federazione a causa dell’emergenza epidemiologica ha scommesso su se stessa, sulle capacità del proprio staff di lavorare con forza, con puntiglio, con passione per allestire due eventi di grossa portata.

 “Un territorio che ha sempre abbracciato con calore la gara in tutto e per tutto – spiega Luciano Fiori, presidente di Aci Livorno Sport -  nel bene ed anche nel male, nei momenti solari e nei momenti grigi. Un territorio che si merita questi due eventi e che quest’anno più che mai, crediamo arrivano a dare sostegno importante all’indotto turistico ricettivo, uno dei comparti economici italiani più colpiti dalla pandemia. Gli altri anni con il rallye si apriva e si chiudeva idealmente la stagione turistica, quest’anno andiamo soltanto ad allungarla e con questo sforzo ringraziamo tutti gli operatori dell’isola per la collaborazione ed anche ringraziamo la comunità elbana per “sopportarci” in questo programma 2020 un poco . . .  “strano” che abbiamo dovuto predisporre”.

 I due rallies, infatti garantiscono un notevole incoming sull’isola, anche quest’anno, con lo “storico”, nonostante sia stato annullato dalla Federazione internazionale il Campionato Europeo si sono avuti, tra i ben 131 iscritti, rappresentanti di ben 9 Nazioni straniere ed un “traffico” di persone generato dalla competizione di circa 5000 presenze in quattro/cinque giorni, quelli appunto della gara. Numeri importanti, se si considera che sono mancati molti stranieri, che confermano quanto il Rallye Elba sia apprezzato, amato.

 Si volta pagina e si parla adesso del rallye in “chiave moderna”, pronti a dare la continuità a tutto tondo.

Le iscrizioni alla gara chiuderanno mercoledì 30 settembre. Sono in programma 9 prove speciali, più o meno il disegno del tracciato ricalca lo “storico” della settimana scorsa, assicurando un elevato standard di impegni cronometrati, strutturati su due giorni di sfide. Il totale di distanza competitiva sarà 92,860 chilometri, a fronte del totale che sarà di 317,32.

 Cuore pulsante della gara sarà come consuetudine Portoferraio, la partenza avrà luogo alle 17,00 di venerdì 9 ottobre, dopo la quale i concorrenti duelleranno  su tre tratti cronometrati, avviando subito con una “piesse” impegnativa, lunga, la “Volterraio-Cavo” (Km. 27,070), per poi portarsi alla “Nisporto-Cavo” (Km. 14,190) e per finire la giornata di nuovo sulla “Volterraio”, stavolta corta, di 5,690 chilometri. Termine della prima giornata alle 22,30 per riprendere l’indomani, sabato 10 ottobre dalle ore 8,00, con in programma subito i 22,430 chilometri della “Due Mari”, seguiti dalla “Lavacchio-San Piero” (km. 14,220) e per finire non poteva mancare il “Monte Perone” (Km. 9,260), per poi accarezzare la bandiera a scacchi dell’arrivo, previsto alle 16,30. (Alessandro Bugelli)