Elfyn Evans vince in Svezia: strapotere Toyota, delusione Hyundai

Torsby. Evans un cognome fortunato nel fine settimana; nella notte svedese nel lontano Messico un Evans (neozelandese) …Mitch ha vinto la gara di Formula E, nella tarda mattinata un Evans (britannico) … Elfyn si è aggiudicato il Rally di Svezia portando la Toyota al primo successo stagionale, a sottolineare la netta superiorità della Yaris anche sul podio la Toyota di Rovanpera e poi quella di Ogier. In mezzo a loro, al secondo posto, la Hyundai di Ott Tanak che ha velocemente assorbito lo spavento dello spaventoso incidente al Montecarlo.
Tomy Makinen può tornare a sorridere e a guardare alle prossime gare con ben altre speranze dopo lo smacco a Montecarlo ad opera di Neuville. Quella di Evans è stata una vittoria più che meritata.
Elfyn, primo pilota britannico a vincere in Svezia, e figlio d’arte visto che il padre Gwyndaf è stato campione rally nazionale nel 1996, ha così raccolto i frutti dopo l’ottimo, a sorpresa, terzo posto a Montecarlo e ha confermato di aver trovato subito il giusto feeling con la Yaris che sta dando grosse soddisfazioni vista la conferma di Ogier e la crescita di Rovanpera il cui ingaggio in partenza era sembrato essere una scommessa. Il ragazzino però non ha timori reverenziali tanto da portare via il terzo posto al suo capitano e Ogier non è certo l’ultimo venuto.
Evans ha preso il comando sin dalla prima tappa e lo ha mantenuto senza incertezze per tutte e tre le tappe limitandosi, come. nella power stage finale, in pratica la sola prova speciale della terza tappa, a controllare e ad amministrare il vantaggio sulla Hyundai di Tanak.
E’ stata un’edizione molto stana del Rally di Svezia, perlomeno anomala vista la scarsa neve, poche prove speciali ed anche fango per via della pioggia che nella terza tappa si è abbattuta sulla carovana del rally.
L’ora e mezza e poco più della somma dei tempi delle speciali la dice lunga sulla brevità della gara dal momento che gli organizzatori, pur di non dare forfeit, sono stati costretti a tagliare quasi la metà del percorso. Il rispetto per il loro lavoro impone di non suscitare polemiche ma certo una gara mondiale di con solo 170 chilometri si prove l’aggettivo mondiale forse è eccessivo.
Dopo il successo a Montecarlo dovuto forse più a due giornate di stato di grazia di Neuville, per la Hyundai la gara in Svezia poteva essere la grande occasione per dare una svolta precisa al campionato e guardare al futuro senza grandi apprensioni. Invece la Svezia per il brand coreano è stata una sconfitta pesante e senza il piazzamento di Tanak sarebbe stata una batosta difficile da digerire.
Ora per la Hyundai le cose si complicano soprattutto per il ritorno di Tanak mentre tutti si aspettavano un altro colpo di Neuville su cui il team punta per la corona mondiale. E’ pur vero che Neuville, solo sesto e autore di una gara molto grigia senza uno squillo degno di nota, è sempre primo nella classifica piloti ma è altrettanto vero che è a pari punti con Evans ed è stretto nella morsa Toyota completata da Ogier e Rovanpera.
Liberarsi di tutti e tre non sarà certo facole e non si possono più commettere errori. Invece nella classifica Costruttori si mette male, la Toyota ha già dieci punti di vantaggio: merito dell’affidabilità della Yaris e della costanza di rendimento dei piloti e attenzione…..prima o dopo tornerà alla ribalta anche la Ford che ha un Lappi in gran forma, certo non certamente un “super” in fatto di velocità ma che potrebbe dire la sua sugli sterrati e su prove speciali molto guidate.
La gara negativa della Hyundai è stata commentata un Andrea Adamo, un Adamo abbastanza deluso per non dire sconfortato: "Non siamo certo felici. Abbiamo nuovamente sottolineato che ci sono situazioni in cui non stiamo dimostrando il livello di prestazioni per cui lavoriamo . Non siamo mai stati davvero in lotta e abbiamo sempre avuto un approccio difensivo. Unica consolazione è che stiamo ancora in testa al campionato piloti con gli stessi punti di Evans, e non abbiamo perso troppo terreno tra i Costruttori , quindi continuiamo a lottare. Dopo due gare Toyota – Hyundai sono sull’1.1; in Messico, a metà marzo, la prima occasione per rompere l’equilibrio.
Nella classe WRC2, dopo aver conquistato i primi cinque posti al Monte Carlo, la C3 R5 ha mostrato ancora una volta la sua competitività anche in Svezia grazie a Mads Østberg e Torstein Eriksen.. Mads Ostberg, particolarmente esperto su questo terreno (14a partecipazione) ha potuto esprimere tutte le sue capacità e si è portato al comando della categoria WRC2, con uno scratch nella seconda speciale. Il norvegese ha aggiunto poi alla sua collezione sei migliori tempi, e ha conquistato una vittoria indiscussa, la seconda nel WRC2 dopo il Monte Carlo. Un successo che gli permette di rafforzare la sua posizione di leader provvisorio del campionato, allungando il suo vantaggio sui suoi più vicini inseguitori.(Aron Nilsson)
CLASSIFICA FINALE:
1.E. Evans - S. Martin Toyota Yaris WRC 1h.11:43.1
2.O. Tänak - M. Järveoja Hyundai i20 Coupe WRC +12.7
3.K. Rovanperä - J . Halttunen Toyota Yaris WRC +20.2
4.S. Ogier - J. Ingrassia Toyota Yaris WRC +23.6
5.E. Lappi – J. Ferm Ford Fiesta WRC +32.4
6.T. Neuville - N. Gilsoul Hyundai i20 Coupe WRC +33.8
7.C. Breen - P. Nagle Hyundai i20 Coupe WRC +1’00.9
8.T. Suninen- J. LehtinenFord Fiesta WRC+1’24.5
9.T. Katsuta - D. Barritt Toyota Yaris WRC+1’59.6
10.J. Huttunen - M. Lukka Hyundai i20 R5 +4’03.0
11.Lindholm-Korhonen (Skoda Fabia R5 WRC3) + 4'08"0
12.Ostberg-Eriksen (Citroen C3 R5 WRC2) + 4'10"0
Classifica Campionato Costruttori:
1.Toyota Gazoo Racing World Rally Team 73
2.Hyundai Shell Mobis World Rally Team 63
2.M-Sport Ford World Rally Team 40
Classifica Campionato Piloti:
1.E. Evans 42
2.T. Neuville 42
3.S. Ogier 37
4.K. Rovanperä 30
5.E. Lappi 24
6.O. Tänak 20
7.T. Suninen 11
8.S.Loeb 8
9.T. Katsuta 8
10.C. Breen 6
CLASSIFICA PILOTI WRC2:
1.Mads Østberg / T. Eriksen 50 punti
2.Fourmaux / Jamoul 30 punti
3.Gryazin / Fedorov 23 punti
4.Yates / Morgan 22 punti