13/09/2026
Direttore: Franco Liistro

Rally Montecarlo: Neuville (Hyundai) subito all’attacco, poi Ogier (Toyota) e Tanak (Hyundai)

Gap. La 88^ edizione del Rally di Montecarlo è partita. La gara misura 304,28 km cronometrati. Da  giovedì si fa sul serio con la partenza da Montecarlo alle 17, seguita dalla prima semitappa Monaco-Gap di 42,96 km cronometrati composta da due nuove speciali in notturna, quelle di Malijai-Pulmichel (km 17,47) e Bayons-Bréziers (km 25,49).

Venerdì la seconda tappa Gap-Gap prevede 122,58 km cronometrati per complessive 6 prove speciali, vale a dire Curbans-Venterol (km. 20,02), Saint Clémént sur Durance-Freissiniéres (km 20,68) e Avançon-Notre Dame du Laus (20,59 km) ripetute due volte.

Sabato la terza tappa Gap-Monaco è composta da un totale di 75,20 km cronometrati con  4 speciali: St Leger les Melezes-La Batie Neuve (16,87 km) e La Breole-Selonnet (20,76 km) da ripetersi due volte, poi dopo l’assistenza di sabato pomeriggio i piloti si trasferiranno direttamente da Gap nel Principato.

Domenica infine la tappa finale Monaco-Monaco con 63,54 km cronometrati con 4 prove speciali: due passaggi sul Col de Turini, La Bolléne Vésubie-Peira Cava (km 18,41), e due sulla power stage di Cabanette-Col de Braus (km 13,36). L’arrivo finale è in programma nel primo pomeriggio sul porto di Montecarlo alla Rascasse.

Sono 88 gli equipaggi iscritti alla gara monegasca con al via 10 Wrc Plus, mentre sono 5 le Wrc 2 in gara e 11 le Wrc 3, e solo 1 vettura in classe GT.  Se nella categoria regina la Hyundai  gode nettamente dei favori del pronostico n el Mondiale Wrc 2 èinvece interessante la sfida tra la Citroen C3 R5 ufficiale di Mads Ostberg, le due Hyundai i20 ufficiali di Ole Christian Veiby e Nikolay Gryazin, e le due Ford Fiesta R5 MkII della MSport di Adrien Fourmaux e Rhys Yates.

Da seguire poi nel Wrc 3 le prove di Eric Camilli, Nicolas Ciamin, Yoan Bonato e Yohan Rossel sulla Citroen C3 R5 e del  gruppetto italiano con Nucita e Scandola sulla Hyundai i20 R5 e del campione spagnolo Pepe Lopez, anche lui su Citroen C3 R5.

Sono poi nel  Wrc 3 Oliver Solberg e Olivier Burri su VW Polo GTI R5, oltre a nove piloti italiani, vale a dire “Pedro” (Ford Fiesta R5 MkII), Enrico Brazzoli (Skoda Fabia R5), Alessando Gino, Fabrizio Arengi e Mauro Miele (tutti e tre su Skoda Fabia R5), Ermanno Dionisio (Dacia Sandero), Domenico Ramoino (Renault Clio), Rachele Somaschini (Citroen Ds3) e Carlo Covi (Ford Fiesta R2).

Nelle prime due prove Neuville ha inflitto un pesante distacco  ai più diretti avversari. In parte solo Ogier e Tanak  sono riusciti a  limitare i danni  pur prendendosi parecchi rischi a causa del percorso che  presenta diversi lunghi tratti molto innevati  alternati a tratti relativamente puliti.

Invece hanno duramente pagato il ritmo del pilota belga della Hyundai  Loeb che ha accusato un distacco di oltre 50 secondi pur avendo  montato le stesse gomme del  compagno di squadra  e soprattutto Lappi che dopo solo due speciali si trova già  a oltre un minuto e Rovanpera  che ha commesso una bella serie di errori.

Buona invece la prova del norvegese Ostberg  che è il primo, con la Citroen C3 R5, della categoria WRC2. (Marc Canone)

Classifica dopo 2 prove:

  1. Neuville-Gilsoul (Hyundai) - 26'23"5
  2. Ogier-Ingrassia (Toyota) - 19"1
  3. Tanak-Jarveoja (Hyundai) - 25"1
  4. Evans-Martin (Toyota) - 25"4
  5. Loeb-Elena (Hyundai) - 51"0
  6. Lappi-Ferm (Ford) - 1'07"8
  7. Rovanpera-Halttunen (Toyota) - 1'18"5
  8. Ostberg-Eriksen (Citroen C3 R5 WRC2) - 1'59"6
  9. Veiby-Andersson (Hyundai i20 R5 WRC2) - 2'21"3
  10. Katsuta-Barritt (Toyota) - 2'27"1