13/09/2026
Direttore: Franco Liistro

Rally del Friuli Venezia Giulia: 2008, 2011, 2019….Luca Rossetti (Citroen C3) cala il tris

Udine. Ha portato bene, la gara “di casa” a Luca Rossetti. Il pilota di Pordenone, affiancato da Eleonora Mori sulla Citroen C3 R5 ufficiale ha vinto oggi il 55° Rally del Friuli Venezia Giulia, sesta prova del Campionato Italiano Rally, valido anche come ultimo atto della Coppa Rally di Zona.

 Rossetti, già trionfatore sulle strade amiche nel 2008 e nel 2011 ha dunque firmato un esaltante tris che lo rilancia peraltro bene in campionato dopo un avvio sofferto per aver dovuto adattarsi alla vettura per lui nuova. E’ stato un duello continuo, acceso e adrenalinico, con il cesenate Simone Campedelli, con Tania Canton alle note sulla nuove versione della Ford Fiesta R5. Già dai primi momenti, la lotta per il vertice è parsa un affare tra loro due, arrivati a chiudere la prima tappa con il romagnolo davanti di soli cinque decimi di scarto.

Subito il commento  dei vincitori:

Luca Rossetti: «Oltre a rendermi davvero felice, questa vittoria è molto importante per me, per Eleonora e per tutta la squadra perché rende merito al grande lavoro fatto finora.  Aspettavamo tutti quanti questo risultato …  e finalmente siamo riusciti ad ottenerlo!   Vincere è appagante … e riuscire a farlo sulle strade di casa lo è ancora di più! ».

Eleonora Mori: «Volevamo fare bene in una gara così importante e ci siamo riusciti! Una grande soddisfazione. Abbiamo affrontato tutte le Speciali con la massima concentrazione e siamo molto soddisfatti del comportamento della nostra Citroën C3 R5 e delle gomme Pirelli. Ora guardiamo al futuro con maggiore fiducia e sempre tanta determinazione a fare del nostro meglio».

La gara ha detto subito bene per Rossetti, che ha cercato subito l’attacco per scrollarsi di dosso Campedelli ed infatti le prime due “chrono” lo hanno sensibilmente messo in fuga, con il romagnolo che invece ha perso l’occasione affondando in classifica ad una prova dal termine, causa una doppia foratura, con la quale ha lasciato per strada circa otto minuti.

 Rossetti ha saputo poi tenere la mente lucida per andare poi a trionfare con ampio merito in Piazza Libertà ad Udine rilanciandosi bene per il rush finale di Campionato, che adesso propone una classifica comunque corta, per il podio, lasciando presagire un epilogo di stagione decisamente pieno di scintille.

 Con Campedelli fuori causa per le posizioni di vertice (poi finito sesto nella generale) e con Rossetti avviato al successo, l’attenzione si è spostata al duello per il resto del podio. All’ultimo tuffo, con la lunga conclusiva prova di Mersino ed i suo oltre 20 km ce l’ha fatta il varesino Andrea Crugnola, in coppia con Ometto (Skoda Fabia R5), che siglando il miglior tempo ha beffato per poco (otto decimi) l’attuale leader del tricolore Giandomenico Basso, in coppia con Granai sulla Skoda Fabia R5, finito quindi terzo.

“Ce l’abbiamo messa tutta, ma non è stato sufficiente per conquistare il secondo gradino del podio al quale aspiravamo. – ha raccontato a fine gara Giandomenico- Per noi è stata una gara difficile a causa della mancanza di grip che abbiamo avvertito in tutto il rally. Abbiamo conquistato solo una prova speciale, la prima di Mersino, ma poi abbiamo dovuto contenere i danni. Nell’ultima speciale siamo partiti con l’intento di difendere il secondo posto che avevamo, ma nei primi chilometri abbiamo sofferto molto la carenza di grip e questo è stato determinante ai fini del risultato. Un peccato, però va bene così alla fine. Un podio importante per il campionato. Ora con il team e la Michelin dovremo lavorare al massimo per risolvere i problemi che ci hanno afflitto in questa gara e dare il massimo per le ultime decisive gare della stagione”.

Una bella progressione, quella di Crugnola, rallentato durante la prima giornata da un errore e mai entrato bene in sintonia con il percorso, ha saputo gestire al meglio una situazione delicata meritandosi gli elogi di tutti.

 Tornando a Basso, dopo una sofferta prima tappa, il trevigiano si è rimesso sotto con forza, concludendo comunque bene ed ovviamente rimane ancora al comando del Campionato, mentre la sfortuna ha attanagliato i bresciani Albertini-Fappani. Dopo aver chiuso terzi la prima giornata oggi sono arretrati in classifica anche in questo caso per una foratura durante la settima prova, con circa quattro minuti persi, difficoltà in seguito accentuate pure da successivi problemi al cambio, la causa poi del ritiro.

 Quarto ha concluso il reggiano Antonio Rusce, con la Skoda Fabia R5 pure lui, navigato dall’esperto Sauro Farnocchia, posizione ereditata in “zona Cesarini” per l’abbandono di Alessandro Perico. Un avvio decisamente in salita, per lui, con una foratura e due minuti persi nelle prime battute di gara, una situazione difficile poi risollevata da una notevole progressione che lo ha portato ad incamerare punti pesanti per la classifica “asfalto”, per la quale ha subìto una nuova battuta d’arresto il toscano Michelini, fermatosi per incidente durante la settima prova.

Tornando ad Alessandro Perico, con Turati, si può descrivere una solare prestazione, per lui. Al rientro nel giro “tricolore”, il bergamasco aveva disputato una prima giornata di sfide “di attesa”, soprattutto per assuefarsi al ritmo alto imposto dagli avversari, mentre nella seconda era riuscito a capitalizzare bene l’esperienza portando ad un risultato di vertice la sua Fabia R5 confermando anche il notevole feeling con la gara che nel passato gli ha dato ampie soddisfazioni.

 Bella la prova del locale Marco Zannier, da Pordenone, alla guida di una datata Renault Clio Williams. Ha finito con un sensazionale quinto posto assoluto, in coppia con Marika Marcuzzi al suo fianco, meritandosi grandi applausi da pubblico ed addetti ai lavori.

 Tra le “Due Ruote Motrici” È ancora Peugeot! Grandissima prestazione della squadra ufficiale del Leone con la 208 R2B guidata da Tommaso Ciuffi al 55° Rally del Friuli. Navigato dal fidato Nicolò Gonella, il pilota toscano ha saputo accumulare secondi su secondi di vantaggio nel corso delle 11 prove speciali vincendo così il rally nella categoria 2 Ruote Motrici. Ancor più significativo, se possibile, l’8° posto assoluto in classifica generale della gara!

 Un risultato frutto della grande preparazione e strategia azzeccata da parte della squadra, ma anche di una Peugeot 208 che si conferma ancora una volta una gran vettura con cui correre nelle competizioni. La prima volta di Tommaso e Nicolò al Rally friulano è stata quindi un grande successo ed il vantaggio sui diretti inseguitori è lì a testimoniarlo. Oltre due minuti e mezzo sui diretti inseguitori sono frutto di una gestione attenta dell’intera gara e di un’auto che ha saputo esser protagonista del week end.

Grande soddisfazione da parte del team che ora si riposa per qualche giorno ma che sta già pensando al penultimo appuntamento di campionato, a Verona, col 37° Rally 2 Valli, il prossimo 10 ottobre.

Tommaso Ciuffi : “Che soddisfazione!! Ci contavamo ma non era scontato vincere qui, la prima volta per noi in terra friulana. È stata una gara bella, caratterizzata dal gran caldo ma anche da una grande prestazione della macchina, davvero perfetta. Grazie anche all’ottimo lavoro delle gomme Pirelli, abbiamo portato altro fieno in cascina e il vantaggio punti in campionato si consolida. Bene così! Grazie a tutta la squadra per l’ottimo lavoro svolto, ancora una volta. Tutto perfetto”.

Paolo Andreucci: “Beh, che dire… Gran lavoro di Tommaso e Nicolò anche in questa occasione! Stanno crescendo gara dopo gara e la maturazione dell’equipaggio è sotto gli occhi di tutti, segno che ci stanno mettendo cuore e testa. È stata una edizione molto calda sotto il profilo meteorologico e caratterizzata da qualche problema di olio lasciato dalle storiche che correvano prima del CIR, ma complessivamente una gran bella edizione. Tanta gente accorsa sulle prove e al parco assistenza, merito dell’ottimo meteo ma anche di una passione che si dimostra sempre forte ad ogni latitudine. Meno due all’alba quindi: 2 Valli e poi il Tuscan, a fine novembre. Sono convinto che la squadra possa ripetere le ottime performance messe a

Nello Junior ha vinto il siciliano Marco Pollara. Già mattatore delle prime prove della stagione ed arrivato in Friuli con in mano la leadership, il palermitano l’ha rafforzata andando a vincere davanti al molisano Giuseppe Testa.

 Grande soddisfazione da parte della Scuderia Friuli ACU ed anche da parte di Città Fiera, per aver visto la loro gara crescere assai di interesse rispetto allo scorso anno, il primo insieme. Ne è stata l’immagine più immediata la prova speciale spettacolo che ha chiuso la prima giornata di sfide, seguita sul posto da circa ben 5000 persone e ben diffusa dai canali RAI e social con dirette e differite.

Tutto il percorso, comunque, è stato preso d’assalto da migliaia di appassionati, conferma della grande passione friulana per le corse su strada e conferma anche del fascino delle “piesse” che propone.(Alessandro Bugelli)

 CLASSIFICA 55.RALLY DEL FRIULI VENEZIA GIULIA:

  1. Rossetti-Mori (Citroen C3 R5) in 1:33'18.4
  2. Crugnola-Ometto (Skoda Fabia R5) a 13.7
  3. Basso-Granai (Skoda Fabia R5) a 14.5
  4. Rusce-Farnocchia (Skoda Fabia R5) a 4’56.8
  5. Zannier-Marcuzzi (Renault Clio W.) a 7’58.8
  6. Campedelli-Canton (Ford Fiesta R5) 8’17.7
  7. Ciuffi-Gonella (Peugeot 208 R2) a 8’42.0
  8. Pollara-Siragusano (Ford Fiesta R2) a 8’48.3
  9. Griso-De Guio (Peugeot 208 R2) a 9’09.0
  10. 10.Testa-Bizzocchi (Ford Fiesta R2) a 9’32.2.

 2 Ruote Motrici

1.Ciuffi (PEUGEOT 208R2B)

2. Nicelli (PEUGEOT 208R2B) +2.35.8

3. Trevisani (PEUGEOT 208R2B) +3.55.9

4. Somaschini (DS3 R3) +10.58.9

CIR ASSOLUTO: Basso 74,50; Rossetti 61,50; Campedelli 56,75; Crugnola 52,25

CIR DUE RUOTE MOTRICI: Ciuffi 75; Nicelli 44

CIR JUNIOR: Pollara 60,25; Testa 54,25; Vita 37; Mazzocchi 28

CIRA: Crugnola 60; Michelini 42; Rusce 38

CIR COSTRUTTORI: Citroen 64.25; Ford 63.5

 

Classifica Piloti Campionato Italiano Rally 2 Ruote Motrici

1.Ciuffi 75 punti; 2. Nicelli 44 punti; 3. Perosino 37