15/09/2026
Direttore: Franco Liistro

Cesare Fiorio… Auguri per le 80 candeline (video)

Ceglie Messapica. Il 26 maggio  a Ceglie Messapica  sia nella masseria, sia nel palazzo Camarda  è stata una giornata,   a prima vista, normale, una domenica come tante altre.  Non tanto normale dal momento che Cesare Fiorio , il “dottore”,  ha spento l’ottantesima candelina di una torta virtuale e il silenzio  è stato solo infranto da un susseguirsi di telefonate di auguri di piloti e di amici; altri  arriveranno nei prossimi giorni e allora sarà veramente festa.

Non sono mancati gli auguri di  avversari che negli ultimi decenni degli  anni 2000 si sono confrontati con  quella macchina da guerra che è stata la squadra Lancia  ancora ora portata ad esempio  per professionalità  e organizzazione……per referenze chiedere al dott. Wolfang Ulrich , l’uomo che ha portato il Motorsport Audi sul tetto del mondo  nelle gare Turismo e  Endurance ,  che agli inizi studiò proprio il fenomeno Lancia  prima di iniziare anni vincenti con la Casa degli Anelli.

Da anni Cesare Fiorio ha lasciato Torino, e poi la Sardegna, per mettere radici nella profonda Puglia, , in provincia di Brindisi, a Ceglie Messapica, 20.000 abitanti, cittadina d’arte del XV° secolo e terra di grande gastronomia.  A Ceglie è partita una nuova sfida ……..iniziata con la ristrutturazione della Masseria Camarda con tanto di trulli per accogliere gli ospiti e terminata con il Palazzo Camarda  che risale al 1600, ed è una dimora storica,nel centro città,  ristrutturata per mantenere la nobiltà dell'antica costruzione, coniugata con la modernità dei servizi che nulla tolgono all'unicità del fabbricato.

A Ceglie ora c’è anche Alessandro che alterna l’attività alberghiera a  quella di coach di piloti senza farsi mancare qualche ritorno alle gare su strada: la prossima settimana sarà al via del Rally del Salento al volante di una Fiat 124 Abarth mentre il Dottore  sarà tra i protagonisti della Targa della Capitanata per auto storiche.

Indubbiamente un cambio di stile di vita epocale ma anche per questo Cesare ha la sua spiegazione:”Ho vissuto quasi tutta la mia vita senza conoscere la Puglia. Quando casualmente ho avuto occasione di visitarla  ho capito che questo era il posto dove avrei voluto trasferire la mia esistenza. E così ho fatto  con il desiderio di far conoscere ad altre persone questa meravigliosa terra, dove tutto sa ancora di genuino e autentico.”

Le corse, il mondo dei rally, la F.1 che sono state  il filo conduttore di tutta una vita  sono più che vive ed è impossibile  cancellare i ricordi di giornate di trionfi, di ansie ed anche di dolori e delusioni  e   Cesare continua a mantenere  vivo quel ricordo sia nel concedersi spesso a interviste e commenti, sia nel non lesinare consigli a giovani piloti.

Alla Masseria c’è una sala tutta speciale  in cui sono raccolti trofei, fotografie; c’è persino la carrozzeria della Ferrari che vinse con Nigel Mansell, nel marzo 1989, a Rio de Janeiro, il Gran Premio del Brasile, la gara di esordio al muretto del Cavallino e un modellino della nave Destriero. Un vero e proprio museo in cui la domenica dei Gran Premi di F.1 i fans dei Ferrari Club dei dintorni si ritrovano per vedere insieme la gara  e a loro Cesare….spezza il pane della scienza. e  i segreti di una storia……

Una storia iniziata nel  1962 con la fondazione della Squadra Corse Lancia guidata  fino al 1989 con la conquista di  ben 18 titoli di Campione del Mondo tra titoli piloti e costruttori, gareggiando sia nei Rallyes che negli Sport prototipi.

Nel 1985 diventa Direttore Generale dell’Abarth  e oltre alla squadra corse Lancia, dirige tutte le attività sportive automobilistiche del gruppo Fiat. In quegli anni  entra anche nel Consiglio direttivo della Juventus.

All’inizio della stagione agonistica 1989,  diventa Direttore Generale della scuderia Ferrari, incarico ricoperto fino al giugno 1991. In questo periodo la Ferrari vive  un periodo eccezionale ritornando protagonista del Mondiale e conquistando con i suoi piloti Mansell e Prost 9 vittorie e 26 podi, sfiorando, nel 1990, il titolo mondiale perso all’ultima gara per il famoso contatto tra Senna e Prost.

Dopo la Ferrari dirige il progetto Destriero, (1991-1992) in cui svolge il doppio ruolo di responsabile e di comandante-skipper, (ruolo ottenuto grazie a 15 anni da protagonista come pilota di motonautica, la conquista di 2 Mondiali, 6 Europei e 31 vittorie in Gran premi Mondiali) e conquista il record della attraversata Atlantica, riportando all’Italia il mitico Nastro Azzurro.

Nel ‘94 torna in F1 come Direttore Generale della scuderia francese Ligier, portandola ai vertici con la conquista di 10 podi. Rimane nella scuderia Ligier, poi diventata Prost, fino al 1998, per passare alla scuderia Minardi fino al 2000. Durante la permanenza alla Minardi fa salire per la prima volta su una F1 un giovanissimo Fernando Alonso….

In molti lo hanno amato e stimato , in molti lo hanno invidiato e forse anche odiato. Ma per chi ama le corse e, con una stretta al cuore, rimpiange gli anni vincenti dell’automobilismo sportivo italiano  Cesare Fiorio è sempre “Il dottore”, il “dottore sottile”, la “volpe”.  E all’orizzonte non c’è una pallida copia…!!!. E allora auguri  a Cesare Fiorio per i suoi 80 anni da tutti noi. (Franco Liistro)

VIDEO:

intervista masseria fiorio:

https://youtu.be/qt-R0AeImj4

Come tutto é cominciato::

 
Il buen retiro di Cesare Fiorio:

https://youtu.be/zeBY0XvvEhw

Delta the legend:

https://youtu.be/xkPCDmkRMOI