15/09/2026
Direttore: Franco Liistro

Rally del Cile: vince la Toyota Yaris di Ott Tanak, Ogier (Citroen C3) nuovo leader del campionato

Concepcion.  E’ calato il sipario sul rally del Cile e vittoria di Ott Tanak con la Toyota Yaris che in questo modo recupera quei trenta punti  importanti per agguantare almeno il secondo dopo e che ripagano il pilota di Tommi Makinen per li guai che lo avevano  fermato in Argentina per problemi elettrici e in Corsica per una foratura.  Una vittoria che gli permette di superare Thierry Neuville fermato proprio in Cile da un bruttissimo incidente da cui il pilota belga  e il suo navigatore Gilsoul sono usciti apparentemente indenni senza fratture o ferite anche se saranno necessari altri controlli medici soprattutto per Gilsoul.

Ora per Tanak, la vera rivelazione  degli ultimi dodici mesi, inizia la rincorsa  verso il primo posto   su cui si è insediato, con   dieci punti di vantaggio,  Sebastien Ogier  molto bravo  a difendere il secondo posto in gara prima dagli attacchi di Neuville e poi dell’altro Sebastien, il re di Alsazia, ovvero Loeb che  nel momento di difficoltà della squadra  ha saputo tirarsi fuori dalle posizioni di rincalzo  agguantando persino il podio che a fine prima tappa si sarebbe detto…mission impossibile. Ogier ha corso con molta testa come al solito e puo’ solo recriminare su qualche sbavatura nella seconda tappa, su un errore di scelta dei pneumatici da vero principiante  sempre nella giornata di sabato ma è stato sfortunato nell’aver trovato una nebbia impenetrabile nella penultima prova dell’ultima tappa altrimenti Tanak avrebbe avuto di che preoccuparsi.

Purtroppo Ogier è solo, su di lui ricade il peso della messa a punto della C3, una vettura che richieste attenzioni non da poco, e non può contare sull’aiuto di Lappi che anche in Cile  si è distinto per gli errori, e come lui non dimentichiamo Latvala e Mikkeksen. In casa Citroen  sperano ancora di vedere sbocciare il fiore Lappi  ma la fede comincia ad avere delle crepe ma trovare oggi un sostituto affidabile e bravo è pressoché impossibile. E così ancora per una o due gare Lappi sarà sulla C3.

Toyota e Citroen sono state protagoniste ed hanno fatto da lepre, la Hyundai pure ferita si è difesa  grazie a un Loeb formato anni d’oro con la Citroen ma Mikkelsen già venerdì sera era praticamente fuori gara  lontano minuti dal leader che è sempre stato Tanak. Invece il Cile non ha certo portato fortuna agli uomini Ford.

Il quarto posto di Evans e il quinto di Suninen  sono solo frutto del caso, basta vedere chi li segue. Nessuno dei due ha mai messo  veramente il naso fuori come se attendessero le sventure altrui.

La prova cilena è stata una novità assoluta  nel calendario, una prova espressamente voluta dalle autorità sportive locali che per l’ immagine del Paese puntano molto sui grandi eventi sportivi . L’abbandono della Dakar è già stata dimenticato mentre recentemente la capitale, Santiago, ha ospitato  una prova del campionato di Formula E.

Alla vigilia non poche erano le preoccupazioni per via delle cattive condizioni meteo: le piogge hanno reso pericolosi i passaggi  tra i boschi e la nebbia sono state un problema inaspettato. Il percorso. a detta di molti piloti, molto tecnico un mix  tra Galles, Australia e Finlandia  con prove speciali a tratti molto veloci e tratti tortuosi da affrontare con attenzione e a velocità non elevate.

Il Rally del Cile è iniziato giovedì alle 16 ( ora italiana )con lo shakedown in programma vicino al parco assistenza di Talcahuano (6,45 km). La prima tappa in programma venerdì prevedeva  125,27 km suddivisi in 6 prove speciali, quella di El Pinar (17,11 km) seguita dai crono ripetuti due volte di El Puma (30,72 km) e Espigado (22,26 km), con superspeciale finale in serata a Concepciòn di 2,20 km.

La seconda tappa di sabato misurava 121,16 km cronometrati, con ancora 6 speciali in programma, quelle ripetute due volte di Rio Lia (20,90 km), Maria Las Cruces (23,09 km) e Pelun (16,59 km).  Domenica la tappa finale di 58,38 km cronometrati con 4 crono, quelli di Lircay (18,06 km) e San Nicolàs (15,28 km) ed i due passaggi sulla speciale di Bio Bio (12,52 km) che nel secondo crono è stata la la power stage.

Ora sono in arrivo altre  due gara tutto terra: il rally del Portogallo a fine mese e a metà giugno il rally d’Italia sugli storici sterrati della Sardegna.  Dopo queste due gare probabilmente il mondiale  avrà già emesso sentenze  pesanti: chi sara’ promosso? (Pedro Martin)

Classifica finale:

1.Tanak-Jarveoja (Toyota Yaris Wrc) – 3h.15’53”8

2.Ogier-Ingrassia (Citroen C3 Wrc) - 23”1

3.Loeb-Elena (Hyundai i20 Wrc) - 30”2

4.Evans-Scott (Ford Fiesta Wrc) - 1’36”7

5.Suninen-Salminen (Ford Fiesta Wrc) - 3’15”6

6.Lappi-Ferm (Citroen C3 Wrc) - 3’45”4

7.Mikkelsen-Jaeger (Hyundai i20 Wrc) - 4’39”0

8.Meeke-Marshall (Toyota Yaris Wrc) - 7’33”4

9.Rovanpera-Halttunen (Skoda Fabia R5) - 8’04”2 

10.Ostberg-Eriksen (Citroen C3 R5) - 8’30”0

Classifica campionato piloti:
1.Ogier 122; 2.Tanak 112; 3.Neuville 110; 4.Meeke 59; 5.Evans 55; 6.Loeb 39; 7-Mikkelsen 36; 8.Lappi 34; 9.Latvala 32; 10.Suninen 30.

Classifica campionato Costruttori:
1.Hyundai WRT 178; 2.Toyota Gazoo Racing 149; 3.Citroen WRT 143; 4.M-Sport Ford WRT 100.

La classifica dopo seconda tappa:

1.Tanak-Jarveoja (Toyota Yaris Wrc) – 2h.41’05”5

  1. Ogier-Ingrassia (Citroen C3 Wrc) - 30”3
  2. Loeb-Elena (Hyundai i20 Wrc) - 35”4
  3. Evans-Scott (Ford Fiesta Wrc) - 1’06”3
  4. Suninen-Salminen (Ford Fiesta Wrc) - 3’03”0
  5. Lappi-Ferm (Citroen C3 Wrc) -3’13”3
  6. Mikkelsen-Jaeger (Hyundai i20 Wrc) - 3’43”4
  7. Rovanpera-Halttunen (Skoda Fabia R5) - 6’33”2
  8. Ostberg-Eriksen (Citroen C3 R5) - 7’09”3
  9. Meeke-Marshall (Toyota Yaris Wrc) - 7’21”9

La classifica dopo prima tappa:

  1. Tänak- Järveoja (Toyota Yaris WRC) 1h24’12.8
  2. Ogier - Ingrassia (Citroën C3 WRC) +22.4
  3. Latvala - Anttila (Toyota Yaris WRC) +28.8
  4. Neuville - Gilsoul (Hyundai i20 Coupe WRC) +29.5
  5. Meeke - Marshall (Toyota Yaris WRC) +46.5
  6. Loeb - Elena (Hyundai i20 Coupe WRC) +48.7
  7. Evans - Martin (Ford Fiesta WRC) +1m01.4
  8. Mikkelsen - Jaeger-Amland (Hyundai i20 Coupe WRC) +2m08.1
  9. Suninen - Salminen (Ford Fiesta WRC) +2m09.1
  10. Lappi - Ferm (Citroën C3 WRC) +2m18.3