15/09/2026
Direttore: Franco Liistro

Presentata la 103^ Targa Florio: il terzo round del Campionato Rally e Tricolore Rally Autostoriche

Palermo. La 103^ Targa Florio è stata presentata nella sede dell'Automobile Club Palermo, organizzatore insieme all'Automobile Club d'Italia della corsa automobilistica più antica del mondo, pronta a prendere il via con la cerimonia di partenza domani (venerdì 10 maggio) alle 16 da Piazza Verdi davanti al teatro Massimo di Palermo.

 Sarà il via a due giornate di gara emozionanti, che coinvolgeranno i 144 equipaggi iscritti e il sempre appassionato pubblico della Targa sulle leggendarie strade delle Madonie. Raggiunti dalle altre numerose realtà istituzionali ed economiche vicine al grande evento siciliano, a illustrare i particolari dell'edizione 2019 erano presenti Sandro Pappalardo, Assessore allo Sport e Turismo della Regione Sicilia,  Alessandro Aricò, Angelo Pizzuto, presidente dell'Automobile Club Palermo, Marco Rogano, Direttore Generale ACI Sport, Nino Vaccarella, pilota siciliano plurivincitore della Targa Florio, Giovanni Moceri, top driver e campione Italiano Regolarità, e Costanza Afan De Rivera, discendente della famiglia Florio.

Dopo la Cerimonia di Partenza delle 16.00 in Piazza Verdi a Palermo, venerdì i concorrenti del CIR si dirigeranno verso Termini Imerese, dove dopo un breve ingresso al Targa Florio Village per assistenza si svolgerà con partenza alle 17.13 la prova spettacolo “Termini Imerese” su un percorso di 2,3 km ricavato nell'area portuale.

 Dalle 17.19 seconda assistenza e successiva ripartenza alle 17.49 alla volta di Campofelice di Roccella, dove in Piazza Garibaldi è previsto un riordino di un'ora (18.14-19.14). Da qui via verso le due attesissime prove speciali serali, la “Cefalù 1” e la “Cefalù 2” di 14,7 km, rispettivamente alle 19.43 e alle 21.12, inframezzate dal riordino delle 20.18 a Lascari.

Al termine del secondo passaggio sulla “Cefalù” rientro al Targa Florio Village per assistenza e parco chiuso notturno a conclusione della prima tappa. Sabato si ripartirà alle 7.00 per affrontare ulteriori 14 speciali, tra le quali le rientranti classiche “Tribune” e “Targa”, che compongono una lunghissima ed emozionante tappa finale, con traguardo alle 20.51 al Belvedere di Termini Imerese. In totale, sono 558,56 i chilometri della da percorrere, dei quali 151,35 suddivisi sulle 17 prove speciali.Tre crono in meno per il tricolore storiche che nella prima giornata di venerdì affronterà per prima una sola volta la “Cefalù” e poi la “Termini Imerese”.

Nella seconda giornata dopo due giri completi sulle Madonie, senza l’ultimo passaggio su “Tribune” e “Targa”, vi sarà il traguardo alle 18.29 sempre al Belvedere di Termini Imerese. Saranno 7 le prove speciali sule quali si articolerà la Targa Florio valida per il Campionato Rally di Zona, con start alle 18 da Piazza Verdi a Palermo e la prova spettacolo da disputare alle 20.58. Sabato 11 due passaggi su: “Tribune”, “Targa” e “Scillato - Polizzi” prima del traguardo previsto per le 17.22, sempre sulla terrazza del Belvedere di Termini.

Le auto che saranno protagoniste della prova di Campionato Italiano Regolarità Media inizieranno le operazioni preliminari venerdì presso il Museo del Motorismo Siciliano e della Targa Florio, dalle 15.00 alle 17.30. Il via sarà sempre dalla sede del Museo termitano ma sabato alle 10.00, alla volta di 7 prove a media ricavate sul “Grande Circuito delle Madonie”: due passaggi su “Tribune” e “Targa”, mentre un solo transito sulle prove “Scillato - Polizzi””, “Geraci” e “Bergi”.

 

Hanno detto in conferenza stampa.

Angelo Pizzuto: “La Targa Florio è un evento che dura un intero anno. Fa parte della nostra storia e della nostra cultura. Il nostro Automobile Club è molto attivo sotto il profilo sportivo e la Targa è il fiore all'occhiello, quindi le iniziative che la arricchiscono continueranno anche oltre al grande appuntamento di questi giorni con il Campionato Italiano Rally. Grazie ad Automobile Club d'Italia, alle istituzioni e a tutte le realtà che sono sempre state vicine all'evento. Siamo entusiasti del fatto di aver potuto re-introdurre nel programma due prove storiche che facevano parte del Circuito delle Madonie, quelle che prendono il via dalle Tribune e dall'abitato di Cerda, rimaste fuori dall'evento per diversi anni. Importante anche la sinergia tra i vari soggetti coinvolti che ha portato all'organizzazione dell'inaugurale prova spettacolo al porto di Termini Imerese, un format di successo capace di attirare il grande pubblico”.

Marco Rogano: “Porto i saluti del presidente dell'Automobile Club d'Italia Angelo Sticchi Damiani. Personalmente sono stato catapultato in Sicilia nel 2013, sembrava dovesse essere questione di pochi mesi, invece ormai anche lo staff organizzativo di ACI Sport lavora un anno intero sugli eventi della Targa, non ci si ferma mai e i riscontri sono sempre più internazionali. Aver recuperato la prova “Targa” da Cerda a Caltavuturo è importante, anni fa era la prova più conosciuta. Devo ringraziare le circa 700 persone che lavorano intorno a questo evento, ci sono 400 commissari che garantiscono la sicurezza ma anche la possibilità effettiva di svolgere l'evento, poi gli staff sanitari e quelli per l'emergenza, senza di loro non potremmo organizzare nulla. Credo che pure la scelta del porto di Termini Imerese sia una componente importante della targa Florio 2019. Ci sarà anche la Rai con Rai Sport e i collegamenti con il TG Sport, per una copertura mediatica ulteriormente completa”.

Assessore Sandro Pappalardo: “Porto i saluti del presidente della Regione Musumeci. Per la prima volta ci siamo dotati di un calendario dei grandi eventi siciliani e quando lo abbiamo presentato a Milano il 90% delle domande dei giornalisti è stata sulla Targa Florio. La Targa Florio è un brand storico ed è giusto continuare la tradizione, io stesso mi sono innamorato. E' un obbligo per il governo regionale affiancare questo evento”.

Onorevole Alessandro Aricò: “Abbiamo fatto in modo che i circuiti e le tribune potessero diventare beni culturali della Sicilia, quindi potranno usufruire anche dei fondi dei beni culturali. La Targa Florio vince sempre e vincerà ancora anche in autunno con l'organizzazione della Classica”. Complimenti all'impegno profuso dall'AC Palermo e dal presidente Pizzuto”.

Nino Vaccarella: “Complimenti a chi continua a tenere vivo questo evento, personalmente farei una Targa Florio sul Grande Circuito delle Madonie come ai tempi di Vincenzo Florio. Naturalmente io sono rimasto legato alle corse di velocità su strada. Sarebbe un sogno”.

Giovanni Moceri: “La Regolarità è una specialità che si sta sempre più assestando all'interno dello sport automobilistico. Portare avanti la tradizione automobilistica anche attraverso le auto che ne hanno fatto la storia oggi è occasione di cultura e rivalutazione. La cosa più importante qui è la promozione del brand e dell'evento Targa Florio, che nel settore si sta espandendo grazie al lavoro di AC Palermo e ACI Sport”.(Ros. Gior.)