Rally Argentina: doppietta Hyundai Neuville allunga in classifica , Ogier non molla, Tanak ko

Cordoba. Importante doppietta della Hyundai che ha vinto la quinta gara del mondiale con Thierry Neuville e con lui sul podio la “riserva di lusso” Andreas Mikkelsen poi la Citroen C3 di Sebastien Ogier che ha pagato duramente la rottura del servosterzo nel corso della seconda tappa di sabato.
Più che giustificata l’euforia a fine gara di Thierry Neuville: "Questa è davvero una bella sensazione! La macchina è stata assolutamente perfetta per tutto il weekend e mi sono sentito a mio agio, veloce e in controllo durante tutta la gara. Abbiamo conquistato alcune vittorie di tappa e mostrato le prestazioni della nostra i20 Coupe WRC in alcune condizioni molto difficili. È stato un risultato straordinario per la squadra, non solo al rally, ma anche a tutti coloro che lavorano instancabilmente in Germania. Sono così grato a tutti per il duro lavoro, la dedizione e la professionalità. Abbiamo segnato alcuni punti importanti per il campionato e sono davvero orgoglioso di ciò che abbiamo raggiunto questo fine settimana ".
E a Neuville ha fatto eco Andrea Adamo,responsabile del motorsport della Casa coreana: "Thierry e Nicolas hanno svolto un lavoro straordinario questo fine settimana, così come Andreas e Anders. Sono particolarmente commosso da questo risultato 1-2. Stanno colmando il divario con alcune incredibili prestazioni . Questo è il weekend più emozionante da quando ho assunto questo ruolo perché c’è stato un grande successo per Hyundai nelle serie di sport motoristici in tutto il mondo.. Nello stesso momento in cui Thierry e Andreas hanno assicurato il risultato in Argentina, la Hyundai ha anche festeggiato un 1-2 in WTCR in Ungheria con Gabriele Tarquini e Norbert Michelisz. So di aver richiesto molto da tutti a Hyundai Motorsport, chiedendo loro di spingere forte per fare progressi. Spero che questi risultati ripaghino gli sforzi di ognuno. Oggi sono un direttore di squadra incredibilmente felice e soddisfatto. "
E’ stata questa un’edizione in cui le continue piogge, che hanno continuato a cadere nella provincia di Cordoba, hanno reso particolarmente dura questa gara, visto che le insidie sono aumentate perché tutte speciali erano ridotte a fango e piene di pozzanghere. Il meteo nel corso della gara è migliorato ma troppo tardi per asciugare le pozze d’acqua trasformate spesso in veri guadi.
Il Rally di Argentina ha visto al via quest’anno 26 equipaggi : 10 le Wrc iscritte a questa prova del mondiale, con sole 10 Wrc Plus in gara con Sordo al volante della terza Hyundai i20 (Loeb correrà infatti in Cile), mentre erano invece 10 i piloti iscritti con le R5 di cui 3 al Wrc 2 Pro (Ostberg, Greensmith e Bulacia) e 6 al Wrc 2 tra i quali erano degne di nota le presenze del giapponese Katsuta, del polacco Kajetanowicz,del messicano Guerra, del brasiliano Nobre e dei fratelli Heller.
La gara prevedeva tre tappe suddivise in 18 prove speciali per un totale di 347,50 km cronometrati. Il via è stato dato con la superspeciale di Villa Carlos Paz (1,90 km). La prima tappa proseguiva venerdì con altri 7 crono ed ulteriori 145,92 km cronometrati, vale a dire le tre speciali di Las Bajadas-Villa del Dique (16,65 km), Amboy-Yacanto (29,85 km) e Santa Rosa-San Agustìn (23,44 km) ripetute due volte ricavate nella Valle di Calamuchita, ed un passaggio a metà giornata sulla super speciale Fernet Branca di 6,04 km.
La tappa di sabato prevedeva 146,52 km cronometrati con 7 crono in programma, tre speciali da ripetersi due volte di Tanti-Mataderos (13,92km), Mataderos-Cuchilla Nevada (22,67 km) e Cuchilla Nevada-Characato (33,65 km), con un passaggio a metà giornata sulla super speciale Fernet Branca di 6,04 km.
Domenica il gran finale con una tappa corta di soli 53,16 km cronometrati e tre speciali, un passaggio sulla classica prova di Giulio Cesare-Mina Clavero (20,30 km) e due sulla speciale icona di Copina–El Condor (16,43 km).
La prima tappa del Rally Argentina si è aperta nel segno delle Toyota. Ott Tänak e Kris Meeke si sono alternati in testa alla gara, condizionata da un fondo annacquato dopo le precipitazioni dei giorni scorsi, fino alla settima prova speciale. Tänak si è presentato al via dell’ultima P.S. con 11”4 su Thierry Neuville, l’unico in grado di strappare uno scratch al duo Toyota, unitamente al compagno di squadra Andreas Mikkelsen. A 2 km dal fine prova Tänak è stato tradito da un problema alla trasmissione ed è finito in testa coda, riuscendo comunque a chiudere con 24”8 dal belga della Hyundai, che sabato si è presentato presenterà al via della seconda tappa in prima posizione con 11”9 su Sébastien Ogier e 13”4 sullo stesso Tänak. Una prima tappa che ha visto Latvala assillato da mille problemi e Lappi distruggere la sua Citroen C3. La classifica era comunque molto corta, con i primi sette racchiusi in 41” per affrontare i 146 km di prove di sabato. Una prima tappa che ha visto Latvala assillato da mille
La seconda tappa più simile a una prova da Safari africano che a un rally su terra è stata la più movimentata. La lotta per la vittoria che sembrava dover essere molto equilibrata termina anticipatamente con lo stop imprevisto di Ott Tanak nel corso della ss14. Le cause dello stop del pilota Toyota pare siano state dovute a infiltrazioni d’acqua o nell’impianto elettrico o ancora a problemi al cambio, gli stessi che avevano già infastidito il pilota della Toyota nella prima tappa come lo stesso Meeke, rallentato pure da inconvenienti ai freni.
Ed anche Ogier non poteva sottrarsi ai guai: avendo dovuto guidare nelle prove del mattino senza il servosterzo della sua C3. Il campione del mondo ha quindi provava a rimontare e si riportava in quarta posizione vicino a Meeke mentre Mikkelsen terminava una rimonta travolgente che lo portava a fare da scudiero a Neuville in seconda posizione.. La top five era completata da un Dani Sordo protagonista di un brivido nell’ultima prova , con ben 16″3 nei confronti di Latvala. Settimo, e con l’unico intento di portare la macchina al traguardo era Suninen, unico superstite M-Sport dopo il ritiro di Evans in mattinata.
La terza tappa ha sancito il successo di Neuville, il secondo dopo quello del 2017, che non ha concesso nulla ai suo avversari ed è vissuta soprattutto sulla lotta ravvicinata per il terzo posto tra Meeke e Ogier. Il mestiere del campione del mondo alla fine ha avuto la meglio per 1”4 anche perché alla fine ha pesato una penalità inflitta al britannico reo di aver approfittato del vantaggio di aver guadagnato tempo a un bivio non segnalato sul road book che invece aveva causato una indecisione proprio ad Ogier.
Ora Neuville ha un vantaggio minimo su Ogier ma il bilancio è tuttavia positivo grazie al ritiro di Tanak che si è fermato a 82 punti contro i 110 del belga e i 100 di Ogier. Qualche giorno di riposo poi subito si vola in Cile ove andrà in scena il sesto round del mondiale e proprio il Cile con le sue prove sconosciute potrebbe rivelarsi difficile per molti. Da giorni Loeb è già sulle strade cilene, la Hyundai non lesina proprio sforzi per agguantare la corona mondiale . (Carlos Jimenez)
CLASSIFICA FINALE:
1.T. Neuville-N. Gilsoul Hyundai i20 Coupe WRC 3h.20:54.6
2.A. Mikkelsen -A. Jæger Amland Hyundai i20 Coupe WRC+48.4
3.S. Ogier-J. Ingrassia Citroën C3 WRC+1:04.8
4.K. Meeke-S. Marshall Toyota Yaris WRC+1:06.2
5.J.M Latvala-M. Anttila Toyota Yaris WRC+1:21.1
6.D. Sordo-C. del Barrio Hyundai i20 Coupe WRC+1:26.7
7.T. Suninen-M. Salminen Ford Fiesta WRC+4:57.3
8.O. Tänak-M. Järveoja Toyota Yaris WRC+14:24.8
9.M. Østberg-T. Eriksen Citroën C3 R5 +14:28.5
10.P. Heller-M. MartíFord Fiesta R5 +20:14.5
Classifica piloti:
1.T. Neuville 110; 2.S. Ogier 100; 3.O. Tanak 82; 4.K. Meeke 545.E. Evans 43; 6.A. Mikkelsen30; 7.J.M Latvala 29; 8.E. Lappi 26; 9.D. Sordo 26; 10.S.Loeb 221; 11.T. Suninen20
Classifica Costruttori:
1.Hyundai World Rally Team 157; 2.Toyota Racing World Rally Team 120; 3.Citroën World Rally Team 117; 4. M-Sport Ford World Rally Team 78
Classifica dopo seconda tappa (dopo 15 prove)
1 - Neuville-Gilsoul (Hyundai) - 2.37'23"6
2 - Mikkelsen-JaegerAmland (Hyundai) - 45"7
3 - Meeke-Marshall (Toyota Yaris) - 1'03"2
4 - Ogier-Ingrassia (Citroen) - 1'06"0
5 - Sordo-Del Barrio (Hyundai) - 1'12"0
6 - Latvala-Anttila (Toyota Yaris) - 1'28"3
7 - Suninen-Salminen (Ford Fiesta) - 3'48"4
8 - Ostberg-Eriksen (Citroen WRC2Pro) - 12'04"5
9 - Heller-Marti (Ford Fiesta WRC2) - 16'18"2
10 - Galanti-Toyotoshi (Toyota Yaris) - 20'38"2
Classifica dopo prima tappa (dopo 8 prove):
1 - Neuville-Gilsoul (Hyundai) – 1h.11'13"9
2 - Ogier-Ingrassia (Citroen) - 11"9
3 - Tanak-Jarveoja (Toyota Yaris) - 13"4
4 - Meeke-Marshall (Toyota Yaris) - 28"1
5 - Mikkelsen-JaegerAmland (Hyundai) - 29"4
6 - Evans-Martin (Ford Fiesta) - 38"2
7 - Sordo-Del Barrio (Hyundai) - 41"1
8 - Suninen-Salminen (Ford Fiesta) - 1'59"2
9 - Latvala-Anttila (Toyota Yaris) - 2'02"9
10 - Ostberg-Eriksen (Citroen WRC2Pro) - 6'11"1
11 - Heller-Marti (Ford Fiesta WRC2) - 8'21"9
12 - Galanti-Toyotoshi (Toyota Yaris) - 10'05"1
13 - Bulacia-Cretu (Skoda Fabia WRC2) - 10'48"8
14 - Nobre-Morales (Skoda Fabia WRC2) - 14'04"0
15 - Guerra-Zapata (Skoda Fabia WRC2) - 14'30"6