Tour de Corse: finalmente Neuville (Hyundai) può fare festa, Ogier (Citroen) e Evans (Ford) sul podio

Calvi. Decimo successo nel mondiale rally del belga Neuville, un successo che sembrava non arrivare mai dopo il secondo posto a Montecarlo, il terzo in Svezia e il quarto in Messico e questa è anche la sua prima vittoria sull’isola delle 10.000 curve. E anche Andrea Adamo, il capo del motorsport Hyundai può tirare un respiro di sollievo: la vittoria, la prima della sua gestione, sembrava non arrivare mai nonostante il dream team messogli a disposizione.
La gara si è decisa in pratica all’ultima prova speciale di 19 chilometri con Evans che aveva un vantaggio di 11”5 sul belga della Hyundai. Neuville chiudeva la power stage con un tempo modesto, infatti era il quarto tempo rispetto a quello di Meeke con la Toyota, e non rimaneva che attendere l’arrivo di Evans. Il cronometro correva e dopo lunga attesa si intravedeva la Ford Fiesta avanzare a un ritmo non certo di chi tiene il piede sull’acceleratore.
Infatti dell’anteriore destra non c’era più traccia ed Evans era sui cerchio causa una foratura, Ancora una volta una foratura ha avuto un ruolo determinante: sabato era toccato a Tanak abbandonare i sogni di gloria quando era in testa e oggi, domenica, è toccato ad Evans pagare il debito alla sfortuna quando pure lui era al comando.!!
Un tocco di fortuna c’è stato indubbiamente ma nulla toglie al successo di Neuville che ha corso una volta tanto con saggezza: è partito con saggezza, ha corso per tutta la gara senza mai strafare quasi attendendo gli eventi ben sapendo che le strade strette dal fondo corresivo della Corsica raramente hanno perdonato chi osa troppo.
Ed ora Neuville è anche in testa al mondiale piloti anche se soli due punti sono il vantaggio su Ogier e 5 quelli su Tanak. In una proiezione teorica il campionato potrebbe essere deciso sul filo di lana: è evidente l’estremo equilibrio in capo e in pratica le prestazioni sono molto simili. A fare la differenza sarà la compattezza di squadra. Sotto questo profilo la Hyundai è certo messa meglio.
Da non sottovalutare il secondo posto di Ogier che forse Neuville non si augurava. Ogier rimane sempre l’avversario numero uno. La Citroen non ha aiutato molto il campione del mondo affidandogli una C3 che in fatto di assetto non era certo il massimo ma Ogier con pazienza ha costruito la sua risalita in classifica e il secondo posto è un ottimo risultato, molto pesante per gli avversari diretti.
La Toyota deve accontentarsi di un piazzamento in definitiva molto amaro per via della foratura di Tanak mentre nonostante la sfortuna può sorridere la Ford non solo per la prova di Evans quanto per aver ritrovato Suninen che su un fondo non amico ha portato a termine una gara molto regolare e senza errori clamorosi.
L’asfalto oramai è alle spalle, a fine mese si corre sugli sterrati della pampa argentina e sarà tutto un discorso diverso.
Nel WRC2, grande prova di Fabio Andolfi. Il pilota italiano è stato protagosta per tutta la gaarra assistendo alla debacle di piloti ben più illustri ma al via della power stage erano 7 i decimi da recuperare su Gryazin. Usando la testa e con grande freddezza Andolfi è stato bravissimo a recuperare il piccolo divario superando il russo e lasciandolo a 3"9. Nella classifica assoluta ha in undicesima posizione: grande risultato !!.
Hanno detto:
Thierry Neuville : "Che rally incredibile e un risultato fantastico! E 'stata una grande battaglia con Evans e Martin che e sono stati indubbiamente gli equipaggi più veloci questo fine settimana. Non sapevo veramente cosa fosse successo fino a quando non ho visto i nostri meccanici alla fine. Ho spinto forte nel Power Stage e i punti che ho conquistato questo fine settimana sono estremamente importanti per il campionato. La vittoria è il frutto del duro lavoro di tutti alla Hyundai Motorsport. Forse non sono stato il più veloce , ma c'è stato un miglioramento significativo nelle prestazioni e questa vittoria è arrivata grazie a tutti i loro sforzi. Ho spinto al massimo e questo ha reso possibile questo risultato. Non è mai finita finché non è finita! "
Sebastien Loeb : "Un grande risultato per la squadra oggi. Sfortunatamente, il mio rally è cominciato dopo aver superato i problemi nella fase di apertura di venerdì. Abbiamo perso così tanto tempo. La motivazione non è esattamente la stessa quando non c'è nulla per cui combattere. Abbiamo provato invece a lavorare sul set up della macchina, apportando modifiche che ci saranno utili per il futuro. E’ stato comunque un rally divertente.. Spero di poter fare meglio la prossima volta. "
Sébastien Ogier:"Se guardiamo alla matematica il bilancio è positivo perché abbiamo conquistato diciannove punti al termine di una prova difficile. D'altro canto, abbiamo sofferto molto in termini di prestazioni pure e dobbiamo capire perché, affinché la situazione non si ripeta su questo terreno, finora favorevole alla C3 WRC. Comunque sono soddisfatto di essere riuscito a trarre il massimo dalla vettura che avevo a disposizione e anche di non dovere fare da apripista su terra, in Argentina. "
Esapekka Lappi:"Avevamo grandi speranze quando siamo arrivati qui e ovviamente non possiamo essere contenti di questo risultato. Ci sono mancate le prestazioni, e abbiamo sofferto molto sottosterzo in tutto il week end. Lavoreremo sodo per correggere il tiro per le prossime gare sull'asfalto, in Germania e poi in Spagna. Nell'attesa, non vedo l'ora di ritrovare la terra in Argentina. "
Pierre Budar, direttore Citroen Racing: “Il bilancio è positivo perché confermiamo la nostra seconda posizione nella classifica provvisoria dei campionati piloti e costruttori. Ovviamente non possiamo essere soddisfatti del nostro livello di prestazioni del weekend. Ci è sempre mancato qualcosa rispetto agli altri. Faremo subito un'analisi approfondita per capire il motivo di questa prestazione, per ritrovare nei prossimi appuntamenti in Germania e poi in Spagna quella che era la nostra competitività su asfalto. Vorrei comunque sottolineare la reazione della squadra nella difficoltà: non ha mai mollato e ha sempre cercato di fornire tutte le soluzioni possibili ai nostri equipaggi. Abbiamo fatto progressi durante il weekend ed è con questo stato d'animo che continueremo a lavorare per ritornare ad essere più forti.”(Marc Canone)
Classifica finale:
1.Neuville-Gilsoul (HYundai) – 3h.22'59"0
2. Ogier-Ingrassia (Citroen) - 40"3
3. Evans-Martin (Ford Fiesta) - 1'06"6
4. Sordo-Del Barrio (Hyundai) - 1'18"4
5. Suninen-Salminen (Ford Fiesta) - 1'24"6
6. Tanak-Jarveoja (Toyota Yaris) - 1'40"0
7. Lappi-Ferm (Citroen) - 2'09"1
8. Loeb-Elena (Hyundai) - 3'39"2
9. Meeke-Marshall (Toyota Yaris) - 5'06"3
10. Latvala-Anttila (Toyota Yaris) - 6'44"6
11. Andolfi-Scattolin (Skoda Fabia WRC2) - 11'09"6
12. Gryazin-Fedorov (Skoda Fabia WRC2) - 11'13"5
13. Kajetanovicz-Szczepaniak (VW Polo WRC2) - 14'02"9
14. Katsuta-Barritt (Ford Fiesta WRC2) - 15'01"5
15. Yates-Morgan (Skoda Fabia WRC2) - 15'08"1
Classifica piloti
1.Neuville 82; 2.Ogier 80; 3.Tanak 77; 4.Evans 43; 5.Meeke 42; 6.Lappi 26; 7.Loeb 22; 8.Sordo 16; 9.Latvala 15; 10.Suninen 14
Classifica Costruttori:
1.Hyundai 114,2.Citroën 102,3.Toyota 98, 4.M-Sport Ford 70