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Tour de Corse: Neuville (Hyundai) nuovo leader, Evans (Ford ) a 4”5, Ogier a 44”8

Calvi. All’arrivo a Calvi , sede dell’ultima tappa mancano solo più 51 km. di prove speciali, suddivisi in due p.s. quella di Eaux de Zilia di 31,850 km. e la power stage di Pietra Rossa – Calvi di 19,340 km.).

Al comando della gara c’è il belga Thierry Neuvìlle al volante di una Hyundai i20, a 4”5 secondi la Ford Fiesta di Evans mentre Ogier è in terza posizione a oltre 33”.Tutto questo dopo una tappa molto  complicata per tutti, con cambi al vertice e qualche colpo di sfortuna   per qulcuno.

La tappa era partita con Evans al comando, un Evans molto autoritario per tutta la prima tappa che però da leone si è subito tramutato in pecora  tanto che  in sole due prove ha visto  scemare il suo piccolo vantaggio a favore della Toyota di Tanak.  I giochi sembravano fatti per il pilota di Tommi  Makinen  invece questa volta la fortuna non era dalla parte del lettone che  nel corsi del secondo passaggio sulla temutissima Castagniccia di 47 chilometri forava e perdeva oltre due minuti retrocedendo alle spalle di di Lappi  in settima posizione.

Evans si veniva così a trovare nuovamente leader  ma sempre pecora  dopo aver ceduto agli attacchi di Tanak questa volta cedeva a Neuville che non si faceva pregare due volte per sferrare il suo attacco dopo  tante speciali  disputate all’insegna della prudenza che non è certo da lui.

E a fine tappa questo il commento del belga:” Abbiamo avuto una giornata davvero positiva e sono felice di poter finire il sabato in testa alla gara . Questo è un rally lungo ed impegnativo, quindi è importante rimanere concentrati. Stamattina  non sono riuscito  a trovare la sensazione che volevo, ma le cose sono andate bene nel pomeriggio. Quando hai il ritmo giusto in macchina, è possibile impostare tempi veloci senza correre rischi. Ora dobbiamo difendere il vantaggio. Non sarà facile, ma farò sicuramente del mio meglio! "

Sui restanti 51 chilometri c’è da difendere un vantaggio molto ridotto  e  se Evans dovesse tornare leone allora potremmo assistere a un gran finale.  E Ogier? Il campione del mondo potrebbe accontentarsi  anche del terzo posto dopo una bella rimonta dal sesto. Probabilmente sarebbe più  vicino se il motore della C3 non avesse accusato un calo di potenza durato qualche chilometro  ma se davanti qualcuno accusasse  dei cedimenti allora Ogier  sarebbe pronto e chiare sono state le sue parole all’arrivo:

«E’stato un peccato perdere molta potenza del motore a 10 chilometri dalla fine dell'ultima prova cronometrata, senza questo problema penso che avremmo realizzato il nostro primo scratch del week-end. Fortunatamente il calo di potenza è durato solo per due - tre chilometri. Sono contento di essere di nuovo sul podio, spero che le sensazioni migliori di questo pomeriggio vengano confermate domani e che potremo continuare a migliorare. Perché se vogliamo conservare la nostra posizione dovremmo combattere una dura battaglia sino alla fine. E' proprio su questi profili stradali che assomigliano a dei circuiti che perdiamo di più, e le strade domani saranno più o meno così, ma nutro speranze di riuscirci. »

Alle spalle tre primi tre  i più vicini sono: Sordo abbastanza deludente sull’asfalto, il terreno da lui preferito, Suninen che certo non è pilota da Tour de Corse  e Tanak che  cercherà di  riguadagnare almeno un posto. Lappi  oramai è solo uno spettatore in settima posizione, ruolo che  ha ricoperto per tutta la gara  mentre Loeb è la vera delusione in una gara dove lui ha sempre fatto la differenza: sarà la macchina nuova? Sarà che non ha più il ritmo del mondiale rally?  Solo lui può dare la risposta. Di certo un Loeb così alla Hyundai non serve  e non è statoo preso per fare da comprimario.

In casa Italia la nota positiva arriva da Fabio Andolfi undicesimo assoluto e primo nell’WRC2 con la Škoda Fabia che sta disputando una gara incredibile se poi entrasse nei primi dieci allora……(Marc Canone)

Classifica dopo seconda tappa – 12 p.s.:

1 - Neuville-Gilsoul (HYundai) – 2h. 56'50"0

2 - Evans-Martin (Ford Fiesta) - 4"5

3 - Ogier-Ingrassia (Citroen) - 44"8

4 - Sordo-Del Barrio (Hyundai) - 49"9

5 - Suninen-Salminen (Ford Fiesta) - 1'32"1

6 - Tanak-Jarveoja (Toyota Yaris) - 1'54"5

7 - Lappi-Ferm (Citroen) - 1'59"3

8 - Loeb-Elena (Hyundai) - 3'21"4

9 - Meeke-Marshall (Toyota Yaris) - 3'55"9

10 - Latvala-Anttila (Toyota Yaris) - 6'35"4

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