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Tanak e Toyota padroni in Svezia e leader nel mondiale, sorprende Lappi (Citroen) delude Neuville (Hyundai)

Torsby. Il 28enne Ott Tanak si è aggiudicato il rally di Svezia disputatosi in condizioni  veramente winter, un successo che permette  a Tanak di salire in vetta alla classifica piloti e alla Toyota di guidare la classifica Costruttori. Sul podio   anche il finlandese Lappi al volante della Citroen C3, vera sorpresa di questa gara, e  Thierry Neuville ancora una volta come a Montecarlo non in grado di vincere come aveva fatto lo scorso anno  proprio su queste strade.

Tanak  si è presentato al via delle ultime tre prove con un margine che sfiorava il minuto, avrebbe potuto accontentarsi  e vivere di rendita lasciando a Mikkelsen, Lappi Neuville e Evans il compito di scannarsi per la conquista degli altri due posti del podio. Nulla di più errato, l’estone sin dalla prima prova è partito all’attacco ed anche nella power stage, su un fondo ridotto a un pantano  per l’innalzamento delle temperature  ha giocato tutte le sue carte prendendosi anche dei rischi ma  lui è fatto così, non molla mai niente. Lo ha dimostrato nelle prove di sabato e questo successo non è che un’altra perla della collana di successi che  nel 2017  si era già arricchita delle vittorie in Italia e in Germania e del filotto nel 2018: Argentina, Finlandia, Germania e Turchia, in totale ha vinto in carriera ben 168 prove speciali. Non male!

Tommi Makinen, che di titoli mondiali se ne intende, ha in mano un gran pilota  e con Tanak può anche accarezzare sogni mondiali  per la Toyota . Non sarà però una marcia facile o semplice. Tanak è piuttosto solo: si spera sempre in una rinascita di Latvala  ma il finlandese, anche in Svezia su un terreno a lui favorevole,non ha combinato nulla di positivo mentre  Meeke, seppure meno disastroso rispetto al 2017, non è al momento un pilota da mondiale.

In casa Toyota grande festa seppure nel freddo di Torsby, tutti gli altri a leccarsi le ferite sperando che qualcosa cambi  e in fretta.

La delusione maggiore è certo in casa Hyundai che mette in campo uno squadrone: Neuville è il capitano della squadra, diciamo il predestinato a vincere, ma il belga sembra  ben lontano dalla forma fisica e consapevolezza mentale che erano state l’arma  con cui era arrivato a giocarsi il titolo fino all’ultima gara. Il secondo posto a Montecarlo e il terzo qu’ in Svezia sono un bilancio piuttosto magro. Da lui la Hyundai si aspetta vittorie  non semplici piazzamenti soprattutto in un campionato  molto equilibrato in cui tutto  dovrebbe girare attorno a Ogier, Tanak e lo stesso Neuville. Mikkelsen è stato scelto come spalla e come outsider ma sino ad ora il suo contributo è molto modesto e certo inferiore alle attese.  Poi c’è Loeb che  ha chiuso mestamente la gara al settimo posto e non è da lui. A 44 anni il pluricampione del mondo ha voluto mettersi in gioco, ha lasciato il “primo amore” francese  convinto in adattamento veloce alla nuova realtà. Forse risente ancora della spedizione privata alla Dakar, forse la i20 non è ancora entrata nel suo stile di guida  ma sia a Montecarlo che in Svezia ha recitato un ruolo da comparsa e non è da lui, non è il Loeb che siamo stati abituati  a veder vincere le prove speciali  e a dare spettacolo.

Bicchiere mezzo vuoto o mezzo pieno per la Citroen? Il ko di Ogier proprio non ci voleva, il campione del mondo ha lasciato sulle nevi svedesi punti pesanti, molto pesanti,  di cui hanno approfittato i diretti avversari  ed ora c’è solo una via: correre per vincere e con pazienza  cercare di raggranellare punti gara dopo gara. L’entusiasmo del dopo Montecarlo  è oramai solo un ricordo appannato e bisogna ricominciare da capo. In compenso la Citroen ha trovato un ottimo  Esapekka  Lappi. Il finlandese non è partito bene  commettendo errori che in un mondiale non sono permessi, poi sabato si è ripreso ed ha corso con la testa sul collo mettendo prima in difficoltà Mikkelsen  e poi rispondendo  con freddezza alla pressione di Neuville. E la C3 lo ha sostenuto, questa è la vera e unica certezza in casa Citroen pensando  ai disastri degli ultimi due anni.

Grande protagonista  della prima tappa Suninen,  con la Ford Fiesta, ha illuso Malcom Wilson per otto prove speciali  poi però quando Tanak si è scatenato il finlandese si è sciolto come neve al sole commettendo qualche errore di troppo e rischiando anche qualcosa  quando ha sbattuto contro un albero. Per la Ford-MSport  il campionato è iniziato in salita  e tutto fa pensare che lo sarà ancora in futuro visto che anche Evans, ottimo quinto posto per lui, non  sembra proprio in grado di più qundo lo si carica di troppe responsabilità.

Per tutti c’è tra meno di un mese l’occasione di una rivincita e la possibilità di ribaltare le posizioni in classifica: dal 7 al 10 marzo si corre in Messico.

Per gli italiani…..Ventesimo all'arrivo Lorenzo Bertelli, tornato unel mondiale con la sua Fiesta WRC. Qualche errore di troppo ma neve e ghiaccio non perdonano, ha portato a termine la gara  anche  Tamara Molinaro, 28esima assoluta con la Citroen WRC2, mentre Enrico Oldrati con la Ford Fiesta RC4, si è piazzato settimo nella classifica Junior e 39° assoluto su 55 che hanno portato a termine la gara.(Karl Nilsson)

La classifica finale dopo 19 prove speciali:

1.Tanak-Jarveoja (Toyota Yaris) – 2 h.47'30"0
2. Lappi-Ferim (Citroen) - 53"7
3. Neuville-Gilsoul (Hyundai) - 56"7
4. Mikkelsen-Jaeger Amlanc (Hyundai) - 1'05"4
5. Evans-Martin (Ford Fiesta) - 1'08"2
6. Meeke-Marshall (Toyota Yaris) - 1'38"8
7. Loeb-Elena (Hyundai) - 1'49"7
8. Tidemand-Floene (Ford Fiesta) - 3'37"7
9. Veiby-Andersson (VW Polo WRC2) - 6'34"0
10. Tuohino-Markkula (Ford Fiesta) - 8'21"4
11. Ostberg-Eriksen (Citroen WRC2 Pro) - 8'24"5
12. Lindholm-Korhonen (VW Polo WRC2) - 8'37"5
13. Kristofferson-Skjaermoen (VW Polo WRC2) - 8'53"6
14. Bergkvist-Barth (Ford Fiesta WRC2) - 9'02"8
15. Gryazin-Fedorov (Skoda Fabia WRC2) - 9'21"1
16. Brynildsen-Engan (Skoda Fabia WRC2) - 11'08"3
17. Solberg-Minor (Skoda Fabia WRC2) - 11'09"5
18. Rovanpera-Halttunen (Skoda Fabia WRC2 Pro) - 11'43"7
19. Greensmith-Edmondson (Ford Fiesta WRC2 Pro) - 13'13"4
20. Bertelli-Scattolin (Ford Fiesta) - 13'25"3

Classifica  campionato piloti
1.Tanak 47; 2.Neuville 40; 3.Ogier 31; 4.Meeke 21; 5.Lappi 19; 6.Loeb 18; 7.Evans 13; 8.Mikkelsen 12; 9.Latvala 10; 10.Greensmith 6.

Classifica  campionato costruttori
1.Toyota 58; 2.Hyundai 57; 3.Citroen 47; 4.M-Sport Ford 30.

 

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