Rally Montecarlo: Tanak primo leader ma Ogier, Neuville e….Loeb incombono

Montecarlo.Il momento era atteso dopo quasi due mesi di digiuno: l’89° Rally di Montecarlo, prima prova del mondiale rally, ha preso il via. Si prospetta una gara, e forse anche un campionato, quanto mai incerto e bisognerà attendere due o tre gare per capire l’esatta graduatoria delle forze in campo anche se, secondo tradizione, chi vince il Monte ha buone chances di aggiudicarsi il titolo.
La prima sentenza del Montecarlo 2019 à che dopo le prime due prove speciali, tutte nel circondario di Gap , in testa alla classifica c’è l’estone Tanak con la Toyota Yaris seguito a 9 secondi dalla Citroen di Ogier e dalla Hyundai di Neuville.
Le Toyota Yaris di Tanak e Meeke grazie ad una scelta di gomme chiodate sono state le più veloci nella prima speciale di Selonnet, con Ogier terzo a 10”6 e Loeb quarto a 23”2, con Neuville più staccato e solo quinto staccato di 26”8 per aver utilizzato le super soft.
Il pilota belga però nella secondo prova di Avançon ha staccato il miglior tempo precedendo di 11”0 Ogier e di 12”5 Tanak. L’éstone dopo questa prima frazione guida la corsa con un vantaggio di 9”1 su Ogier e 14”3 su Neuville, con Loeb solo ottavo a 55”2 per aver montato una sola gomma di scorta non chiodata, subito alle spalle di Meeke attardato anche lui nel secondo crono.
Distacchi ovviamente ma sarà diverso nella seconda tappa che prevede un menu, da Gap a Gap, con 125 chilometri suddivisi in sei prove soeciali: Valdrome-Sigottier (20,04 km), Roussieux-Laborel (24,05 km) e Curbans-Piegut (18,47 km) ripetuti due volte.
La trappola che i piloti nel primo mattino si troveranno a dover affrontare sarà il verglas che tradizionalmente a Montecarlo non perdona il minimo errore.
Le prime impressioni dicono che Tanak non ha perso o smalto del finale della scorsa stagione, la Citroen in mano a piloti giusti sembra aver ritrovato quel filo che da qualche stagione sembrava essersi troppo aggrovigliato, la Hyundai ha come al solito un Neuville scatenato ma attenzione a Loeb. Il pluricampione ha percorso solo, si fa per dire, 350 chilometri di test in quanto impegnato alla Dakar ma in entrambe le prove ha dato a tutti un messaggio…..io ci sono.
Hanno detto all’arrivo:
Loeb ha dichiarato: "È’ stato un inizio difficile. Il via non è stato male, anche se non è facile iniziare di notte e in condizioni di ghiaccio. La prima prova è andata bene, ma non abbiamo selezionato le migliori gomme per la seconda e abbiamo sofferto a causa di ciò. Abbiamo forse sottovalutato il divario prestazionale tra le gomme slick e le quattro gomme da neve. Siamo arrivati alla fine e questa è la cosa più importante. Domani, il nostro obiettivo è quello di ottenere un buon ritmo. "
Neuville ha dichiarato: "Abbiamo iniziato la nostra stagione con la giusta mentalità. La scelta delle gomme questa sera è stata un compromesso. Con le informazioni che avevamo, sentivamo di aver fatto una buona scelta e alla fine era OK. Forse mi aspettavo di guadagnare più tempo sulla seconda tappa in condizioni di asciutto, ma non l'abbiamo fatto, ed è stato un peccato. Ma non è male considerando siamo solo all’inizio del rally. Vedremo cosa farà il tempo domani e punteremo a rimanere nella lotta per la vittoria ".(Marc Canone)
Classifica dopo prima tappa (2 p.s.)
- Tanak-Jarveoja (Toyota Yaris) - Toyota - 26'33"0
- Ogier-Ingrassia (Citroen C3) - Citroen - 26'42"1
- Neuville-Gilsoul (Hyundai i20) - Hyundai - 26'47"3
- Esapekka Lappi (Citroen C3) - Citroen - 27'18"2
- Jari-Matti Latvala (Toyota Yaris) - Toyota - 27'19"4
- Evans-Martin (Ford Fiesta) - M Sport - 27'21"2
- Meeke-Marshall (Toyota Yaris) - Toyota - 27'26"8
- Loeb-Elena (Hyundai i20) - Hyundai - 27'28"2
- Mikkelsen-Jaeger Amland (Hyundai i20) - Hyundai - 27'32"6
- Tidemand-Floene (Ford Fiesta) - M Sport - 28'14"1