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E’ la settimana del Rally di Montecarlo: chi tra Citroen, Ford, Hyundai e Toyota?

Monaco. Ci siamo! Dopo due mesi di inattività si riparte per il mondiale rally e il primo appuntamento,  secondo tradizione, è il Rally di Montecarlo  giunto alla 87^ edizione. Il Montecarlo è senza dubbio il rally per antonomasia, la gara su strada più conosciuta e seguita in ogni angolo della terra anche se negli anni  ha perso molte delle sue caratteristiche  e molte delle  storiche prove speciali  sono oramai solo più un ricordo  per via di assurdi regolamenti che hanno posto dei limiti alla lunghezza dei tratti cronometrati. Eppure sono prove, come quella di Sisteron,  che sono state un simbolo della corsa e ove piloti e vetture hanno scritto pagine memorabili.

Vincere il Montecarlo è una medaglia d’oro nel curriculum del pilota e costituisce un ritorno di immagine  per la Casa costruttrice  che recenti studi hanno quantificato pari a un investimento  pubblicitario intorno ai 300 milioni di Euro. E in più c’è un aspetto scaramantico: chi vince a Montecarlo ha il 75% di probabilità di aggiudicarsi anche il mondiale.

Da giovedì sera  a domenica  il menu della gara prevede 15 prove speciali oltre alla pover stage finale. La partenza non è più la piazza del Casino del Principato ma la piazza Demichelis di Gap con subito due prove che potrebbero dare un primo importante assetto alla classifica

Con ogni probabilità sara’ la tappa do venerdì, con prove quasi del tutto nuove, a dare indicazioni  che potrebbero essere già definitive  anche se il Montecarlo, per via del meteo e delle trappole che si chiamano verglas, ghiaccio, neve, lo si può dire di averlo in tasca solo quando si sale sul red carpet  del podio.  Già anche perché domenica mattina c’è il piatto forte della gara  con i due passaggi sul mitico Turini.  Quante volte sulle strade del mitico colle c’è stato il responso finale della gara !! Quante volte  si è assistito a dei testa a testa sul filo dei decimi e dei secondi !! Tutto sempre tra due ali di migliaia di spettatori da giorni presenti a difesa del posto conquistato   e per la gioia dei fotografi e delle telecamere.

Citroen, Ford M-Sport, Hyundai e Toyota con le Case costruttrici in lizza per il titolo e pronte ad affrontare le 13 gare del mondiale.

La Citroen è la grande incognita do alcuni anni di sofferenza per via di una vettura che stentava a trovare affidabilità e competitività  e per via di errori macroscopici dei piloti  quasi in gara a chi commetteva gli errori più clamorosi.  Quest’anno però Sebastien Ogier è tornato all’ovile  ma il francese sarà un po’ solo contro tutti, il compagno Lappi  potrebbe  avere il ruolo di guastatore ma difficilmente potrà dire la sua in termini di classifica.

La Ford M-Sport,   dopo aver perso Ogier e quindi il campione del mondo, punta tutto su Evans, Suninen e sul giovane Tidemand: probabilmente troppo poco per lottare per la classifica piloti e Costruttori.Potrebbe esserci la sorpresa dal momento che il team principal, Malcom Wilson, è una vecchia volpe dei rally  e difficilmente sbaglia…

La Toyota con la Yaris  deve difendere il titolo Costruttori  ma punta decisamente su Tanak, autore di un finale di stagione da fuochi di artificio, per dare l’assalto al titolo piloti. Sul ponte di comando Tommi Makinen, la sua indubbia abilità di pilota lo ha fatto appartenere ai cosiddetti "Flying Finns", i Finlandesi Volanti, ora deve far volare Tanak, cercare di riportare Latvala ai suoi livelli e recuperare Meeke, reduce dai disastri in Citroen.

I grandi favoriti,  per la vittoria a Montecarlo e per fare l’en plein in campionato, sono i piloti della Hyundai: Loeb, che fara’ solo sei gare, Neuville, Mikkelsen con il jolly Sordo. Sulla carta non ci dovrebbe essere storia anche perché la Hyundai i20 è una gran macchina. Neuville è il maggiore indiziato per il titolo piloti ma Loeb? Il campione francese  non regalerà  niente a nessuno  tantomeno ai suoi compagni di squadra. Potrebbe diventare una mina vagante. All’interno del team però regna una grande sicurezza.

Significative sono state  le parole di Loeb:  "Il Rallye Montecarlo è uno dei miei preferiti. Daniel, il mio co-pilota, è monegasco, quindi è il rally di  casa per lui, mentre è anche una specie di evento casalingo per me visto che tutte le tappe sono in Francia. Le condizioni possono influenzare lo svolgimento della corsa, sia che si tratti di asfalto pieno, neve o ghiaccio. La cosa più complicata è trovare il giusto ritmo e non cadere in nessuna trappola come  la possibilità di trovare lastre di ghiaccio quando la temperatura scende durante la notte. Devi sempre adattarti alle condizioni mutevoli e imprevedibili. Sono sempre stato abbastanza bravo in queste circostanze. Quest'anno ci sono molte nuove prove per me, ma sono molto motivato ".

E quelle di Andrea Adamo, fresco di nomina di Team Director: "Iniziamo una nuova stagione in uno stato d'animo rinnovato e guardiamo a quello che promette di essere un altro entusiasmante, competitivo e adrenalinico campionato.  Il nostro obiettivo e il nostro desiderio sono di lottare per i titoli Costruttori e piloti quest'anno. Per farlo dobbiamo prendere ogni gara come viene, assicurandoci di ottenere assolutamente tutto da noi stessi su ogni chilometro di ogni prova. Non c'è spazio per l'autocompiacimento o l'errore, quindi dobbiamo essere rigorosi, dobbiamo essere concentrati e dobbiamo lavorare insieme come una squadra per portare la Hyundai al livello più alto del rally mondiale. " Più chiaro di così!!

Quest’anno c’è una folta partecipazione italiana anche se ci saremmo aspettati una presenza significativa  dell’ Abarth e delle Fiat 124 Rally.  Non certo una pattuglia in grado di lottare  per la vittoria o per entrare nella top ten ma in grado di fare una  più che decorosa figura: Pedro, Brazzoli,Miele,Villa,Paccagnella Riccio,Gamba,Caffoni, Gino,Nucita,Gasperetti,Covi, Antonucci  ma ci piace sottolineare la partecipazione  Rachele Somaschini, giovane pilota milanese affetta da fibrosi cistica, in gara con la sua Citroen DS3 R3T preparata da Sportec Engineering della scuderia RS TEAM, porterà sulle fiancate il numero #62 coi colori della Fondazione Ricerca Fibrosi Cistica. E’ l’unica pilota italiana in gara, unica donna insieme alla francese Lemonnier.(Franco Liistro)

Le prove speciali:

Giovedì 24:

SD: Gap (Km 3.35) ore 10.00

SS1: La Brèole – Selonnet (Km 20.76) ore 19,38
SS2: Avancon – Notre-Dame-du-Laus (Km 20.59) ore 20.41

Venerdì 25:

SS 3-6: Valdrôme – Sigottier (Km 20.04) – ore 09.11 e 14.23

SS 4-7:  Roussieux – Laborel (Km 24.05) – ore 10.14 e 15.26

SS 4-7: Curbans – Piégut (Km 18.47) – ore 11.37 e 16.49

Sabato 26:

SS 9-11: Agnières-en-Dévoluy – Corps (Km 29.82) ore 08.58 e 12.47

SS 10-12 St-Léger-les-Mélèzes – La Bâtie-Neuve (Km 16.87) ore 10.16 e 14.08

Domenica 27:

SS 13-15: La Bollène-Vésubie – Peïra Cava (Km 18.41)  ore 08.20 e 10.55

SS 14/16  La Cabanette – Col de Braus ore 09.08 e 12.18 (Power Stage)

 

CALENDARIO MONDIALE RALLY 2019:

24-27 gennaio            Rally Montecarlo        

14-17 febbraio            Rally Svezia  

7-10 marzo                Rally Messico

28-31 marzo              Rally di Corsica         

25-28 aprile               Rally d’Argentina       

9-12 maggio              Rally del Cile 

30 maggio – 2 giugno Rally del Portogallo   

13-16 giugno              Rally di Sardegna     

1-4 agosto                  Rally di Finlandia       

22-25 agosto              Rally di Germania     

12-15 settembre         Rally di Turchia         

3-6 ottobre                 Rally Galles   

14-17 novembre         Rally d’Australia        

 

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