RALLY DI AUSTRALIA: TANAK (TOYOTA) VERSO LA VITTORIA; OGIER (FORD) VERSO IL MONDIALE

Coffs Harbour. Come da previsioni al termine della prima tappa puntuale come un orologio è arrivato l’attacco della Toyota di Tanak che si è aggiudicato ben sei prove speciali sulle dieci previste dal menu della seconda durissima tappa resa ancora più difficile dalla pioggerellina che ha reso il fondo scivoloso.
Tanak si sta giocando il tutto per tutto deve assolutamente vincere la gara ma neppure se vincesse la power stage finale potrebbe aggiudicarsi il titolo. La sua unica speranza è che Ogier (e Neuville) escano dalla top ten; con la situazione attuale Tanak vincendo tutto il possibile chiuderebbe a un punto dalla Ford del campione francese.
Ogier anche nella seconda tappa, come nella prima, ha badato soprattutto a non commettere errori e a tenere sempre dietro il belga Neuville che, sulla carta, è ben più pericoloso.
Difficilmente le posizioni in classifica cambieranno sugli ultimi 83 chilometri dell’ultima tappa. Tanak puo’ anche contare sul guardaspalle Larvala. Il finlandese ha anche preso il comando della gara ma poi si è diligentemente fatto da parte per lasciare la leadership al compagno di squadra che si gioca vittoria, titolo e anche un po’ di futuro anche se il suo finale di stagione lo ha messo in una botte di ferro a livello contrattuale.
Se la Toyota si aggiudicherà, già al secondo anno di gare, il titolo Costruttori gran parte del merito sarà certamente suo e non certo di un Latvala evanescente in troppe occasioni o di Lappi che rimane un prospetto interessante ma poco più.
Dello scontro tra i tre protagonisti della stagione ne hanno fatto le spese le Citroen di Ostberg e Breen che dopo una trionfale prima tappa sono ricadute nei mali di sempre. Ostberg ha lottato tutto il giorno con una vettura che sembrava la brutta copia della C3 di venerdì, Breen ha commesso errori su errori fino a trovarsi con una sospensione …a pezzi e così ora è lontano oltre sei minuti. Possibile che solo Loeb riesca a trovare gli assetti giusti e a guidarla per la vittoria? Evidentemente della collaudatissima struttura del team c’è qualche rotella non all’altezza di un campionato del mondo.
Né è stato piu’ brillante Neuville. Chi si aspettava di vedere il belga all’attacco in cerca almeno del podio è rimasto deluso. O Neuville ha già tirato i remi in barca? Diverse sbavature in prova speciale porterebbero a dire il contrario. Recuperare cinquanta secondi a Ogier sono molti ma non poi una montagna inespugnabile: Neuville ci proverà o ancora una volta il titolo mondiale per lui resterà una chimera?(John Sturm)
CLASSIFICA DOPO SECONDA TAPPA:
1.Tanak-Jarveoja (Toyota Yaris WRC) in 2 h.07’52”0
2. Latvala-Anttila (Toyota Yaris WRC) + 21”9
3. Paddon-Marshall (Hyundai i20 WRC) + 26”3
4. Ostberg-Eriksen (Citroen C3 WRC) + 46”6
5. Lappi-Ferm (Toyota Yaris WRC) + 50”4
6. Ogier-Ingrassia (Ford Fiesta WRC) + 1’44”8
7. Evans-Barritt (Ford Fiesta WRC) + 2’04”6
8. Neuville-Gilsoul (Hyundai i20 WRC) + 2’35”2
9. Suninen-Markkula (Ford Fiesta WRC) + 2’49”0
10. Breen-Martin (Citroen C3 WRC) + 6’26”8