15/09/2026
Direttore: Franco Liistro

RALLY DI SPAGNA : TORNA LOEB E ROVINA LA FESTA A OGIER; TUTTO SI DECIDE IN AUSTRALIA

 

Barcellona. Il “veni, vidi, vici” di lontana memoria si addice pienamente a Sebastien Loeb che chiamato ancora una volta a difendere i colori Citroen per sperare di cogliere un risultato in grado di salvare una stagione che ha rasentato i confini del fallimento, non ha fallito la mission facendo valere la sua classe cristallina e la sua esperienza e soprattutto rovinando la festa all’eterno omonimo “nemico” , Ogier, che sì è passato in testa al mondiale ma con soli e punti di vantaggio su Neuville.

I due protagonisti del mondiale rally si giocheranno ogni residua chance a novembre in Australia mentre le speranze Tanak, la stella di questo finale di campionato, sono oramai ridotte al lumicino. Il pupillo di Malcom Wilson può solo sperare in un disastro dei due avversari.

L’edizione n.54 del Rally Catalunya, unica gara mista della stagione, è composta da 331 km cronometrati suddivisi in 18 prove speciali e tre   le tappe in programma, la prima su terra e le altre due su asfalto. Dopo la super speciale di Montjuic giovedì sera ecco la tappa di venerdì lunga ben 144,88 km cronometrati suddivisi in 6 speciali (3 crono ripetuti due volte con assistenza prevista a metà giornata a Port Aventura).

Sabato si è tornati sull’asfalto con 121,80 km cronometrati e 7 speciali, cioè quelle di Savallà (14,12 km), Querol (21,26 km) e El Montmell (24,40 km) da ripetersi due volte, a cui si è aggiunta a fine giornata il crono cittadino di Salou di 2,24 km.

La gara catalana si è conclusa domenica con la terza tappa sempre su asfalto, lunga 61,70 km cronometrati e composta da 4 crono, quelli ripetuti due volte di Riudecanyes (16,35 km) e Santa Marina (14,50 km), infine la power stage.

Al termine della prima tappa Tanak ha chiuso al comando un discreto margine su Sordo, scatenato sulle strade di casa, e su Evans con Loeb a poco più di trenta secondi. Più staccati Ogier e Neuville piuttosto guardinghi e attenti a marcarsi a distanza. Tutto sembrava svilupparsi a favore di Tanak che sulle dure terre spagnole aveva iniziato con grande autorità.

Sabato però l’asfalto bagnato delle prove speciali riservava le prime sentenze….e la mannaia cadeva proprio su Tanak che era vittima di una foratura che gli costava oltre due minuti di ritardo. E allora i giochi per il vertice si riaprivano con Latvala, Loeb, e Neuville a dividersi i successi nelle speciale e con Ogier che da gran ragioniere quale è si insediava al secondo posto in generale alle spalle della Toyota di Latvala ma davanti alla Ford di Ogier on Evans e Neuville in quarta e quinta posizione a pochi secondi pronti ad approfittare del primo errore dei piloti teoricamente sul podio.

Al via terza e ultima tappa in pratica sei piloti racchiusi in sedici secondi hanno preso il via per giocarsi la vittoria e con l’obiettivo di incassare il maggior bottino di punti dal momento che dopo la Spagna ci sarà solo più il rally di Australia e in pratica tutti i titoli sono ancora da assegnare: quello piloti ed anche quello Costruttori ove Toyota e Hyundai sono ancora in lizza mentre sono matematicamente fuori sia Ford che Citroen visto che saranno in palio solo più quaranta punti.

La terza tappa è stata emozionante con l’adrenalina che saliva ad ogni riscontro cronometrico. E’ stata la power stage finale a decidere il vincitore della gara: mentre Neuville era penalizzato da una foratura Loeb e Ogier si presentavano   distanziati duìi tre secondi: Uno scontro come ai vecchi tempi quando entrambi erano al volante di un Citroen.E come ai vecchi tempo, con un terzo tempo, Loeb, il caimano, è tornato al successo dopo cinque anni in una gara mondiale.

Il rally di Spagna o di Catalunya, fate voi, ha ribaltato le posizioni in classifica ma non ha emesso la sentenza definitìva: Ogier sembra aver ritrovato lo smalto migliore nonostante lo schiaffo di Loeb, in Australia ci vorrà un Neuville pronto a dare il 110 per cento per impedire al rivale delle ultime stagioni di conquistare il sesto titolo mondiale consecutivo. (Jorge Caceres)

CLASSIFICA FINALE:

1.S. Loeb-D. Elena Citroën C3 R5   3 H.12:08.0

2.S. Ogier-J. Ingrassia        Ford Fiesta WRC +2.9

3.E. Evans-D. Barritt           Ford Fiesta WRC +16.5

4.T. Neuville -N. Gilsoul     Hyundai i20 Coupe WRC +17.0

5.D. Sordo - C. del Barrio Hyundai i20 Coupe WRC +18.6

6.O. Tänak- M. Järveoja     Toyota Yaris WRC +1:03.9

7.E. Lappi      J. Ferm          Toyota Yaris WRC +1:16.6

8.J.M Latvala-M. Anttila      Toyota Yaris WRC +1:26.4

9.C. Breen-S. Martin           Citroën C3 R5 +2:07.0

10.A. Mikkelsen -A. Jæger Hyundai i20 Coupe WRC +2:48.2

CLASSIFICA PILOTI:                            

1.S. Ogier      204

2.T. Neuville 201

3.O. Tanak    181

4.E. Lappi      110

5.J.M Latvala 102

6.A. Mikkelsen 84

7.D. Sordo     71

8.E. Evans    70

9.C. Breen    61

10.H. Paddon 55

CLASSIFICA COSTRUTTORI:

1.Toyota Gazoo Racing World Rally Team 331

2.Hyundai Shell Mobis World Rally Team 319

3.M-Sport Ford World Rally Team 306

4.Citroën Total Abu Dhabi World Rally Team216

La classifica dopo la 2. tappa

1 - Latvala-Anttila (Toyota Yaris WRC) – 2h.35’01”8
2 - Ogier-Ingrassia (Ford Fiesta WRC) + 4”7
3 - Loeb-Elena (Citroen C3 WRC) + 8”0
4 - Evans-Barritt (Ford Fiesta WRC) + 9”8
5 - Neuville-Gilsoul (Hyundai i20 WRC) + 12”7
6 - Sordo-Del Barrio (Hyundai i20 WRC) + 16”5
7 - Lappi-Ferm (Toyota Yaris WRC) + 46”5
8 - Tanak-Jarveoja (Toyota Yaris WRC) + 1’00”7
9 - Breen-Martin (Citroen C3 WRC) + 1’37”9
10 - Mikkelsen-Jaeger (Hyundai i20 WRC) + 2’07”3

La classifica dopo la 1. tappa

1.Tanak-Jarveoja (Toyota Yaris WRC) – 1h.34’27”4
2. Sordo-Del Barrio (Hyundai i20 WRC) + 26”7
3. Evans-Barritt (Ford Fiesta WRC) + 29”7
4. Loeb-Elena (Citroen C3 WRC) + 30”2
5. Latvala-Anttila (Toyota Yaris WRC) + 37”6
6. Mikkelsen-Jaeger (Hyundai i20 WRC) + 39”1
7. Ogier-Ingrassia (Ford Fiesta WRC) + 39”4
8.
Breen-Martin (Citroen C3 WRC) + 44”7
9. Neuville-Gilsoul (Hyundai i20 WRC) + 59”7
10. Lappi-Ferm (Toyota Yaris WRC) + 1’07”4