15/09/2026
Direttore: Franco Liistro

IN GALLES VINCE OGIER, IL “TESORO” DI NEUVILLE E’ ORA SOLO DI SETTE PUNTI

 

Deeside. Sono stati 60 gli equipaggi al via del “Wales Rally”, terz’ultima gara iridata della stagione più che mai decisiva in vista dello sprint finale per il titolo piloti tra Neuville, Tanak ed Ogier, e per quello marche tra Toyota e Hyundai. Cambiano le sedi di partenza, cambia la denominazione ma è sempre Rally di Inghilterra, meglio conosciuto come RAC, quella che era la gara più ostica per i team e piloti non residenti dal momento che si correva esclusivamente nelle foreste con percorsi segreti o nei parchi dei grandi castelli normalmente chiusi al pubblico. Questo per tutti eccetto per i piloti locali che su quelle terre fangose ci correvano tutti i week end.

L’edizione 2018 del Rally del Galles ha confermato la sede della corsa a Deeside, cittadina che si trova vicino a Chester , una delle sedi storiche del RAC, proprio al confine tra Galles e Inghilterra, dove nella locale zona industriale sarà allestito come avviene dal 2014 il service park. La prova britannica prevedeva 23 prove speciali per un totale di 318,34 km cronometrati..

Il rally, tutto su sterrato, ha preso il via giovedì con lo shakedown di Clocaenog (3,37 km) e con la super speciale serale di Tir Prince di 1,70 km.

Venerdì il programma prevedeva una tappa nel nord del Galles vicino a Deeside composta da 8 speciali per complessivi 110,76 km cronometrati con le classiche speciali di Clocaenog (7,67 km), Brenig (29,13 km), Penmacho (16,95 km) che sono state ripetute due volte ed intervallate da due passaggi a State Mountain di 1,63 km.

Sabato era in programma una durissima seconda tappa tutta ricavata nel centro del Galles con 9 speciali per un totale di 150,24 km cronometrati, con in programma due passaggi sui classici crono di Myherin (20,28 km), Sweet Lamb-Hafren (19,95 km), Dyfi (19,48 km) e Gartheiniog (11,26 km) e da un solo passaggio al mattino nella prova di Dyfnant (8,30 km).

Infine domenica il gran finale con l’ultima giornata di gara composta di 55,64 km cronometrati suddivisi in 5 crono, quelli di Elsi (10,06 km), l’inedita power stage mattutina di Gwydir (14,76 km) in programma alle ore 8.08 e ripetuta poi alle 10.29, mentre la gara si è conclusa con due passaggi sul celebre crono di Great Orme Llanduduno (8,03 km).

Al via in testa alla classifica mondiale Neuville con ben 23 punti di vantaggio sull’avversario “vero” Sebastien Ogier che a fine anno lascerà la Ford per tornare a….casa , alla Citroen. Un testa a testa in cui c’era il terzo incomodo ovvero il pilota della Toyota Tanak grande protagonista delle ultime gare e quindi sulla cresta dell’onda.

E proprio Tanak già nella prima tappa, chiusa al comando non nascondeva le ambiziose intenzioni dettando un ritmo che relegava Neuville a 28 secondi e Ogier a 38. La gara sembrava volgersi tutta a suo favore ma la sfortuna si ricordava di lui alla prova sedici nella seconda tappa. La corsa del leader della classifica era interrotta dalla rottura del radiatore e a Tanak non rimaneva che accasciarsi sul bordo della strada con il solo navigatore a consolarlo e a incoraggiarlo in attesa dell’arrivo di una vettura che lo trasportasse in albergo.

A quel punto si attendeva l’affondo della Hyundai di Neuville per chiudere definitivamente il discorso mondiale invece….alla ribalta si presentava Ogier che da gran mestierante non si lasciava scappare l’occasione per portarsi al comando con alle spalle due inseguitori da non sottovalutare ovvero Latvala e Lappi, due Toyota con due specialisti del fondo scivoloso e con scarsa aderenza, distanti solo una manciata di secondi. Neuville molto a disagio di secondi ne perdeva molti di più e chiudeva la tappa addi

E infatti la terza e ultima tappa che normalmente vive solo sulla power stage invece la classifica non permetteva disattenzioni anche perché Latvala non si accontentava del secondo posto e riusciva a portarsi in testa ma Ogier gli ribatteva e gli bastano le ultime due prove per vincere il Rally del Galles e portarsi a soli sette punti da Neuville che riusciva a recuperare tre posizioni solo grazie al sacrificio richiesto ai suoi due compagni di squadra Mikkelsen e Paddon. mentre Tänak che si è portato a casa solo i quattro punti della power stage è ora staccato di 22 lunghezze dal leader del mondiale. La Toyota  ha consolidato grazie al secondo posto di Latvala e al terzo di Lappi la leadership tra i costruttori, mentre nel Wrc 2 la vittoria è andata a Rovanpera (Skoda) con Fabio Andolfi ottavo, mentre nel Wrc 3 Brazzoli (Peugeot 208 R2) si è piazzato secondo.

In pratica il campionato del mondo rally si deciderà nelle due ultime gare di stagione: a fine ottobre il rally di Catalunya e a metà novembre il gran finale in Australia. Sia Neuville che Ogier non si possono permettere sbavature: ogni sbaglio sarà pagato caro mentre Tanak matematicamente non è fuori dai giochi e sarà costretto ad attaccare per vincere, potrebbe essere l’ago della bilancia (Philip Towsend)


CLASSIFICA FINALE:

1. Ogier-Ingrassia (Ford Fiesta WRC) – 3 h.06’’12”5
2. Latvala-Anttila (Toyota Yaris WRC) + 10”6
3. Lappi-Ferm (Toyota Yaris WRC) + 35”1
4. Breen-Martin (Citroen C3 WRC) + 1’10”4
5. Neuville-Gilsoul (Hyundai i20 WRC) + 1’10”4
6. Mikkelsen-Jaeger (Hyundai i20 WRC) + 1’15”9
7. Paddon-Marshall (Hyundai i20 WRC) + 1’18”4
8. Ostberg-Eriksen (Citroen C3 WRC) + 1’21”6
9. Rovanpera-Halttunen (Skoda Fabia R5) + 9’14”7
10. Tidemand-Andersson (Skoda Fabia R5) + 10’48”9

Classifica piloti
1. Neuville 189; 2. Ogier 182; 3. Tanak 167; 4. Lappi 104; 5. Latvala 98; 6. Mikkelsen 83; 7. Sordo 60; 8. Breen 59.

Classifica Costruttori
1.
Toyota Gazoo Racing 317; 2. Hyundai WRT 297; 3. M-Sport Ford WRT 273; 4. Citroen Abu Dhabi 187.

ORDINE DI ARRIVO SECONDA TAPPA:

1.Ogier-Ingrassia (Ford Fiesta WRC) – 2 h.31’’22”5
2. Latvala-Anttila (Toyota Yaris WRC) + 4”4
3. Lappi-Ferm (Toyota Yaris WRC) + 11”8
4. Breen-Martin (Citroen C3 WRC) + 13”5
5. Ostberg-Eriksen (Citroen C3 WRC) + 34”1
6. Mikkelsen-Jaeger (Hyundai i20 WRC) + 36”5
7. Paddon-Marshall (Hyundai i20 WRC) + 45”4
8. Neuville-Gilsoul (Hyundai i20 WRC) + 55”5
9. Rovanpera-Halttunen (Skoda Fabia R5) + 7’30”8
10. Tidemand-Andersson (Skoda Fabia R5) + 8’33”9

ORDINE DI ARRIVO PRIMA TAPPA:

1.Tanak-Jarveoja (Toyota Yaris WRC) – 1 h. 06’’04”3
2. Neuville-Gilsoul (Hyundai i20 WRC) + 2
8”8
3. Latvala-Anttila (Toyota Yaris WRC) + 31”3
4. Lappi-Ferm (Toyota Yaris WRC) + 35”9
5. Ogier-Ingrassia (Ford Fiesta WRC) + 38”2
6. Breen-Martin (Citroen C3 WRC) + 48”8
7. Paddon-Marshall (Hyundai i20 WRC) + 1’06”4
8. Ostberg-Eriksen (Citroen C3 WRC) + 1’08”4
9. Mikkelsen-Jaeger (Hyundai i20 WRC) + 1’24”3
10. Rovanpera-Halttunen (Skoda Fabia R5) + 3’08”4