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NEUVILLE E OGIER K.O.; DOPPIETTA TOYOTA E TANAK RIAPRE IL CAMPIONATO

 

Marmaris. Cala il sipario sul rally di Turchia e sul gradino più alto del podio, ovvero per primo a salire sul paco d’arrivo è Ott Tanak con la sua Toyota Yaris. Il pilota della Toyota ha compiuto un vero capolavoro dal momento che non era certo nella prima lista dei favoriti. Ma ha saputo approfittare della opportunità che gli era stata servita su un piatto d’argento e l’ha colta al volo: sono così tre i successi , consecutivi, dopo la vittoria al Rally di Finlandia e a quello di Germania.

Un successo forse inaspettato anche in casa Toyota che però conclude il rally di Turchia con una doppietta grazie al secondo posto di Latvala, toh chi si rivede!!, mentre alle grandi sconfitte , Hyundai e Ford, non resta che leccarsi le ferite e pensare da subito alla prossima gara in Galles poi ci sarà ancora il Catalunya e il gran finale in Australia.

Neuville non può però dormire sonni tranquilli. Se sino alla Turchia la prima guida della Hyundai doveva guardarsi solo dalla rimonta di Ogier, il francese però sembra vittima di un calo di forma preoccupante accompagnato da uno strano venire meno di concentrazione e motivazione, ora però deve guardarsi dal formidabile recupero di Tanak. Il vantaggio del belga ora è di soli tredici punti mentre sono ventitre quelli su Ogier che però deve sperare anche nelle disavventure altrui.

E sicuramente Tanak ci proverà se non altro per continuare la sua striscia vincente ma avrà bisogno del sostegno di Latvala per cercare di rubare punti con i piazzamenti. Neuville però oggi è un pilota molto maturato, la bella copia del pilota degli anni passati che avrebbe potuto già vincere molto se ci avesse messo un po’ piu’ di testa.

Le ultime quattro prove, in totale 35 chilometri, della terza tappa non hanno influito sulla classifica finale. In pratica Tanak il successo se lo è costruito nella seconda tappa, quella di sabato, che si è rivelata fatale per tutti i migliori così le due Toyota si sono trovate ai primi due posti.

La seconda tappa passerà lla storia per lo sterminio che le strade, vere mulattiere, hanno provocato.

E nella seconda tappa è successo veramente di tutto. La prima vittima delle pietraie è stato proprio Neuville fermato dalla sospensione posteriore, poi è toccato al suo rivale Sébastien Ogier messo nei guai da un ammortizzatore anteriore. Ogier però riusciva a ripartire ma nella foga, sintomo del suo stato mentale negativo, il francese finiva contro un albero. Dopo i ritiri di Lappi e di Breen la cui C3 è andata letteralmente a fuoco la malasorte non si dimenticava di Mikkelsen che mentre era in testa accusava problemi alla trasmissione rimanendo con la sola trazione posteriore e doveva pagare oltre sette minuti. Un vero ….cimitero.

Nessuno si aspettava un finale di campionato così palpitante: in tre gare si decide tutto sembra di essere tornati indietro di anni:Toyota, Hyundai, Ford hanno ancora le chances di vittoria. Chi sprecherà per prima l’occasione? Peccato che all’appello manchi la Citroen: per i francesi il calvario sembra non aver fine; tecnici e piloti non vedono l’ora di chiudere questa annata, la peggiore di sempre. (Hakan Damir)


CLASSIFICA FINALE
1.Tanak-Jarveoja (Toyota Yaris WRC) – 3 h.34’’22”5
2. Latvala-Anttila (Toyota Yaris WRC) + 22”3
3. Paddon-Marshall (Hyundai i20 WRC) + 1’46”3
4. Suninen-Markkula (Ford Fiesta WRC) + 4’10”9
5. Mikkelsen-Jaeger (Hyundai i20 WRC) + 7’11”7
6. Solberg-Minor (Skoda Fabia R5) + 13’40”6
7. Kopecky-Dresler (Skoda Fabia R5) + 18’25”2
8. Tempestini-Itu (Citroen C3 R5) + 19’37”1
9. Ingram-Whitlock (Skoda Fabia R5) + 20’21”3
10. Ogier-Ingrassia (Ford Fiesta WRC) + 20’51”2

CLASSIFICA PILOTI:

1.T. Neuville 177

2.O. Tanak    164

3.S. Ogier      154

4.E. Lappi      88

5.A. Mikkelsen75

6.J.M Latvala  75

7.D. Sordo     60

8.T. Suninen  54

9.E. Evans    53

10.H. Paddon 49

11.M. Østberg 48

12.C. Breen  47

CLASSIFICA DOPO SECONDA TAPPA:

1.Tanak-Jarveoja (Toyota Yaris WRC) – 3 h.34’’22”5
2. Latvala-Anttila (Toyota Yaris WRC) + 13”1
3. Paddon-Marshall (Hyundai i20 WRC) + 1’10”5
4. Suninen-Markkula (Ford Fiesta WRC) + 3’22”2
5. Mikkelsen-Jaeger (Hyundai i20 WRC) + 6’25”4
6. Solberg-Minor (Skoda Fabia R5) + 11’55”5
7. Evans-Barritt (Ford Fiesta WRC) - 16’49”0
8. Kopecky-Dresler (Skoda Fabia R5) + 17’05”9
9. Tempestini-Itu (Citroen C3 R5) + 17’50”4
10. Ingram-Whitlock (Skoda Fabia R5) + 18’38”2

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