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E’ IL MOMENTO DEL RALLY DI PANCAVALLO: IN 93 AL VIA

Maniago. Finalmente è ufficiale l’elenco iscritti del 32° Rally Piancavallo che si corre tra sabato e domenica con partenza e arrivo a Maniago. Dopo sussurri e grida sui nomi possibili e immaginabili, la lista vera scioglie ogni dubbio e legittima la soddisfazione di Aci Pordenone e Knife Racing. Raggiunta quota 83 concorrenti in totale, con 74 equipaggi in lizza su auto moderne e 9 con le storiche.

Poche storie, si guarda sempre in alto sull’elenco, lì dove ci sono i big o presunti tali. Sette equipaggi con variopinta classe, grinta e mezzo R5 in grado di vincere. Tre le Ford Fiesta nelle mani di Tomasso-Scopel, Babuin-Spinazzè, Vian-Gaio. Skoda Fabia per De Luna-Pozzo e Prosdocimo-Zanet, Hyndai i20 affidata a Toffoli-Artico e Citroen Ds3 a Lovisetto-Bernardini. TOTO PODIO. Alza il tiro Mrc Sport griffando i primi tre numeri al via. Dimitri Tomasso), vincitore ultimi due Rally Città di Maniago, punta senza indugi alla vittoria. Un rivale micidiale c’è l’ha subito dietro, Andrea De Luna con un’incognita ceca da domare. Il padovano Adriano Lovisetto ha frequentato ribalte titolate e non gli tremano i polsi. L’udinese Venicio Toffoli ha forse l’auto al top sulla carta, a parere degli esperti.

Nella top-ten dei sogni anche le Super 2000 di Alberto Carniello e Giovanni Costenaro , entrambi su Peugeot 207 in grado di regalare emozioni da derapata e controsterzo su ogni tornante. Assicura spettacolo pure l’arcigna Peugeot 306 Maxi di Roberto Boscariol . Tre in lotta nella Classe R3C al volante di Renault Clio. Il “finnico” Fabrizio Martinis e il suo sodale (al Rally della Carnia e in North East Ideas) Matteo Bearzi dovranno vedersela con Nicolò Pirelli mica un nome a caso. Proprio il rampollo della Casa che sforna le scarpe per l’universo motoristico.

Sfida a sette in Classe R2B e c’è il redivivo Christian Secondin su una Peugeot 208, che poi è la stessa arma dei suoi diretti avversari. Michael Mattivi approda in R2 dopo buona militanza in N3. Confronto a quattro in Super 1600, l’esperto Alberto Feragotto con la sua Peugeot 206 contro tre Clio, compresa quella di Emanuele Daneluz che si porta alle note Adriano Gioelli, maniaghese di cui si erano perse le tracce.

Attenzione a quelli che partono dietro con un piede “Verstappen”. Diego Valente in arte “Zeta” ha vinto il Piancavallo dell’anno scorso, Marco Zannier quello del 2014. La rispettiva Clio Williams dovrà essere portata al limite per contrastare la cavalleria delle R5, ma è modalità standard per “l’aquila di Lestans”.

Un segnale bifronte dalla conta degli storici. Chi dice che sono pochi; altri sostengono invece che questi sono venuti comunque, sebbene la corsa sia stata costruita sui moderni. Knife Racing comincia così, in futuro potrà aggiustare il tiro. Michael Stoschek con la Porsche 911 Rs 3.0 a guidare una pattuglia che mostra Bmw M3, Fiat Uno Turbo, 127, Ritmo 130 Abarth, Ford Sierra Cosworth, Opel Kadett e Triumph Dolomite. Il rombo antico non delude mai gli appassionati. (C.R.)

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