LA PAMPA ARGENTINA INCORONA LA TOYOTA YARIS DELL’ESTONE OTT TANAK

Villa Carlos Paz. Il Rally d’Argentina é terminato come era iniziato ovvero con Ott Tanak a occupare la prima posizione: vittoria e gran balzo in avanti in classifica piloti del pilota estone che ha così firmato il terzo successo nel mondiale, il primo agli ordini di Tommi Makinen e al volante della Toyota Yaris. Ora è forse il punto di riferimento del team visto che Latvala, teoricamente prima guida, continua a dare un apporto molto modesto se non nullo come in Argentina.
La pampa ha incoronato forse non un pilota dalla classe sopraffina ma di certo ha reso merito a un pilota costante e sempre deciso e lo dimostrano le dieci prove speciali vinte sulle diciotto in programma. La gara di Tanak è stata perfetta senza una sbavatura ma sempre in attacco tanto per non lasciare respiro agli avversari. Obiettivo raggiunto anche grazie a una Yaris curata molto bene dopo un inizio di campionato non certo esaltante.
Alle sue spalle il duo Hyundai composto da Neuville e Dani Sordo. Il belga ha mangiato qualche punto all’avversario numero uno ovvero Ogier ma non ha fatto certo molto di più. Una volta installatosi al secondo posto si è accontentato avendo le spalle coperte da Dani Sordo che, con una gara onesta e su un terreno non certo a lui favorevole, ha in ogni modo portato punti preziosi al team e al brand ed ora la Hyundai guida la classifica costruttori con 15 punti sulla Ford.
In pratica il rally di Argentina è tutto qui. Ford e Citroen non sono mai riuscire a inserirsi nel ruolo di protagoniste. Ogier, per sua stessa ammissione, non ha mai avuto la convinzione di poter lottare almeno per il podio. Si era presentato come uno dei favoriti invece ha recitato il ruolo di spettatore badando a difendere il il quarto posto dal ritorno di Mikkeksen, lo ha fatto senza ansie ma da uno come lui ci si aspetta ben di più, il quarto posto puo’ essere annoverato come una sconfitta pesante.
La Citroen rimane sempre la grande incompiuta. La C3 ha dimostrato di avere colmato il gap anche grazie al prezioso apporto, a livello di sviluppo non al volante in gara, di Loeb. Il tallone di Achille è da tempo individuato ed è sotto gli occhi di tutti: Meeke e Breen. In Argentina Meeke è partito molto bene ma la sua gara è durata in pratica una tappa. Il secondo posto sarebbe stato oro colato ince una foratura lo ha relegato lontano dalla zona podio. Meeke questa volta è incolpevole ma quanti sono stati gli errori nel recente passato? A sbagliare questa volta ci ha pensato Breen che pur con una partenza mediocre stava facendo una gara discreta,,,invece un capottamento nella seconda tappa ha sepellito i sogni di gloria.
In WRC2 successo di Pontus Tidemand, che ancora una volta ha dimostrato di essere un ottimo prospetto. Questa volta però Tidemand ha faticato ed è stato anche fortunato. Nella seconda tappa Rovanpera gli ha inflitto una lezione pesante poi però il figlio d’arte ha esagerato e si è fidato troppo dei suoi mezzi finendo fuori strada e lasciando gara e decimo posto in classifica alla Skoda Fabia di Tidemand. (Carlos Medina)
CLASSIFICA FINALE DOPO 18 PROVE SPECIALI:
1.Tanak-Jarveoja (Toyota Yaris WRC) - 3.43’28”9
2. Neuville-Gilsoul (Hyundai i20 WRC) + 37”7
3. Sordo-Del Barrio (Hyundai i20 WRC) + 1’15”7
4. Ogier-Ingrassia (Ford Fiesta WRC) + 1’58”6
5. Mikkelsen-Jaeger (Hyundai i20 WRC) + 2’02”6
6. Evans-Mills (Ford Fiesta WRC) + 3’06”3
7. Meeke-Nagle (Citroen C3 WRC) + 3’25”7
8. Lappi-Ferm (Toyota Yaris WRC) + 4’32”6
9. Suninen-Markkula (Ford Fiesta WRC) + 5’38”6
10. Tidemand-Andersson (Skoda Fabia R5) + 12’15”8
Classifica piloti:
1. Ogier 100; 2. Neuville 90; 3. Tanak 72; 4. Mikkelsen 54; 5. Sordo 45; 6. Meeke 43; 7. Lappi 40; 8. Latvala 31; 9. Evans 26; 10. Breen 20.
Classifica Costruttori:
1. Hyundai WRT 144; 2. M-Sport Ford WRT 129; 3. Toyota Gazoo Racing 124; 4. Citroen Abu Dhabi 93.