TOUR DE CORSE: TROPPO FACILE PER OGIER, GLI AVVERSARI GIOCANO A ELIMINARSI

Ajaccio. Per il campione del mondo Sebastien Ogier il Tour de Corse si sta trasformando in una passeggiata: troppo forte lui, troppo perfetta la sua Ford Fiesta che sembra persino migliora della berlina che aveva dominato il mondiale dello scorso anno.
Oramai il successo è là dietro l’angolo, i 44 secondi di vantaggio sull’estone Tanak e qualche spicciolo in più su Neuville sono già una buona garanzia per affrontare l’ultima tappa che si disputa tutta sul territorio della capitale dell’isola.
Un successo per il quale Ogier dopo aver ringraziato nella prima tappa Loeb protagonista di un salto nel fosso e a cui poco importano i successi parziali della seconda frazione, all’arrivo ad Ajaccio di ringraziamenti ne ha da fare a fiumi. Comprensibile anche la sua soddisfazione: “Sono soddisfatto di come è andata la giornata perché francamente ho preferito non rischiare nella speciale finale che era molto sporca. Abbiamo un buon gap, ora dobbiamo pensare a gestirlo domani sino alla fine”
Meeke che era partito in seconda posizione ha confermato la sua inaffidabilità e incapacità ad affrontare una gara mondiale tanto è vero che ancora una volta ha chiuso la sua avventura con una spettacolare uscita di strada. In Citroen non sanno più a che santo affidarsi: Meeke o spacca tutto e vince (raramente) o spacca tutto ed è costretto (spesso) al ritiro.
Meeke però nella seconda tappa è stato in buona compagnia. La Hyundai è costretta ad aggrapparsi ancora una volta a Neuville dal momento che sia Sordo, che pure è, o era, uno specialista della terra e Mikkelsen oramai hanno assunto il ruolo di comparse e non riescono mai a incidere sull’esito della gara.
Un po’ meglio sta la Toyota che ha in classifica Tanak e Lappi è ai piedi del podio. Ma certo Latvala continua a deludere, oggi ha praticamente distrutto il posteriore destro dopo un incontro ravvicinato con una roccia. Latvala sarà finlandese ma con quelli “volanti” non ha proprio nulla da spartire. I vari Vatanen, Alen e il povero Toivonen devono aver sottoscritto un atto notarile in cui disconoscono la sua nazionalità ed appartenenza.
In Wrc2, Jan Kopecky ha terminato la prima tappa con un vantaggio di 20 secondi su Yoann Bonato, il campione di Francia al via con la neonata Citroen C3 R5. Con la stessa vettura francese, dopo i problemi ai freni accusati in mattinata, ha brillato anche Stéphane Lefebvre autore ottimi tempi ed ora quarto di categoria a 1’10” dalla vetta. Fabio Andolfi con la Skoda di Motorsport Italia è nono in classifica generale niente male davvero.
La tappa finale in programma domenica Bastia-Ajaccio) prevede solo 71,42 km cronometrati, ed è composta dalla prova speciale di Vero-Sarrola Carcopino (km 55,17) e dalla power stage del Pénitencier Coti Chiavari (km 16,25), percorsa in senso inverso rispetto a quello tradizionale. (Marc Canone)
CLASSIFICA DOPO SECONDA TAPPA:
1 .Ogier-Ingrassia (Ford Fiesta WRC) – 2h.43’07”7
2 .Tanak-Jarveoja (Toyota Yaris WRC) + 44”5
3 .Neuville-Gilsoul (Hyundai i20 WRC) + 44”6
4 .Lappi-Ferm (Toyota Yaris WRC) + 54”9
5 .Sordo-Del Barrio (Hyundai i20 WRC) + 1’46”7
6 .Evans-Mills (Ford Fiesta WRC) + 1’49”8
7 .Mikkelsen-Jaeger (Hyundai i20 WRC) + 2’13”5
8 .Kopecky-Dresler (Skoda Fabia R5) + 8’22”9
9 .Andolfi-Scattolin (Skoda Fabia R5) + 11’27”2
10. Veiby-Skjarmoen (Skoda Fabia R5) + 12’12”8